Il Commissario Gunther Oettinger a Bucarest: Esistono le premesse per l’inquadramento della Romania all’interno di un deficit pari al 3% del budget

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Il Commissario europeo Gunther Oettinger, responsabile del bilancio e delle risorse umane, dopo l’incontro con i membri delle commissioni parlamentari di bilancio – finanze, tenutosi giovedì a Bucarest, ha dichiarato come a suo parere, per quest’anno come anche per il 2018, esistano premesse perché la Romania possa rientrare nell’obiettivo di deficit budgetario del 3%, tuttavia precisando come la politica nazionale di bilancio sia un compito del Governo e dei politici di Bucarest.

Alla domanda sui dati EUROSTAT, che mostrerebbero un deficit intorno al 4,1%, e se esista la possibilità di inquadrarci in un deficit del 3%, il Commissario europeo ha risposto: “La base di cui la Romania dispone continua ad essere relativamente buona, avete un grado di generale indebitamento relativamente buono e, allo stesso modo, uno sviluppo, una crescita economica relativamente buoni. Quel 3% è la nostra raccomandazione, affinché riusciate ad inquadrarvi entro quella percentuale. Ritengo che per quest’anno, come anche per il prossimo, esistano premesse per l’inquadramento della Romania in quest’obiettivo del 3%”.

Lo stesso ha aggiunto come la Commissione Europea (CE), e anche gli specialisti ed i membri rappresentati del Governo e di EUROSTAT siano in contatto e discutano di quest’argomento.

Oettinger ha poi precisato come la politica nazionale di bilancio sia responsabilità del Governo nazionale e dei politici romeni.

In base ai dati pubblicati martedì da EUROSTAT, la Romania avrebbe registrato un deficit del 4,1% del Prodotto Interno Lordo (PIL), il maggiore dell’Unione Europea (UE), sebbene nel primo trimestre si fosse al 3,6% del PIL. Dopo la Romania, i deficit di bilancio maggiori, in base a dati destagionalizzati, sono stati registrati dalla Gran Bretagna (3,4%), Francia (2,8%), Portogallo (1,6%), Slovacchia (1,4%) e Polonia (intorno all’1,2%).

Il Premier Mihai Tudose, mercoledì sera su Antena 3, ha affermato che il deficit di bilancio per il secondo trimestre è del 4,1%, così come mostrano i dati EUROSTAT, sebbene abbia spiegato allo stesso tempo come il Governo abbia già preso le misure necessarie, e che “le cose sono tornate a posto”.

“È importante che quel deficit raggiunga il 3%, avere stanziamenti di bilancio per le pensioni, per i salari. Abbiamo posto le basi del progetto per l’anno prossimo ed è necessario assicurarsi che funzioneranno, allora. Abbiamo stabilito che la legge sul salario entri in vigore dal primo gennaio. Gli stipendi saranno aumentati dal primo gennaio, e anche le pensioni cresceranno, da 1.000 lei a 1.100 lei. Rispettiamo il programma di governo, lettera per lettera e cifra per cifra. Sì, nel secondo trimestre il deficit è stato del 4,1%. Avete visto, al momento della rettifica abbiamo sistemato le cose”, ha dichiarato Mihai Tudose, durante un’intervista telefonica su Antena 3.

La Romania si è sviluppata molto nella crescita delle amministrazioni locali; esiste la possibilità di assorbire fondi dell’UE in modo più efficiente

Il Commissario europeo per il bilancio e le risorse umane, Gunther Oettinger, giovedì a Bucarest, ha inoltre dichiarato come l’UE desideri semplificare le procedure per l’allocazione dei fondi europei, menzionando come la Romania abbia fatto grandi passi avanti in ciò che riguarda l’evoluzione delle amministrazioni locali e che esista un potenziale per un’assorbimento più efficiente di tali fondi.

“Nell’assorbimento dei fondi europei, si pone l’accento sulla collaborazione tra le amministrazioni romeni ed i funzionari UE, e in questo senso noi, in UE, desideriamo semplificare le procedure di assegnazione dei questi fondi di sostegno, di queste sovvenzioni, e creare regole più semplici per tutti i beneficiari e, ugualmente, desideriamo scolarizzare, far crescere il grado di specializzazione di alcuni funzionari, non tanto dell’amministrazione centrale, a Bucarest, quanto soprattutto delle amministrazioni del paese che medino questo processo di assorbimento dei fondi”, ha affermato Gunther Oettinger, dopo l’incontro con i membri del Consiglio parlamentare degli affari europei e del bilancio-finanze, rispondendo a una domanda su come la Romania possa assorbire maggiori fondi europei.

Egli ha sottolineato l’esistenza di un potenziale nello sviluppo delle amministrazioni locali, affinché la Romania possa assorbire i fondi europei con maggiore efficienza.

“La Romania ha fatto grandi passi avanti in ciò che riguarda lo sviluppo delle amministrazioni locali, sebbene dovremmo ricordarci che la Romania è da soli 10 anni membro dell’UE, mentre altri stati lo sono da 60 anni e in questo senso, esiste ancora un potenziale di sviluppo delle amministrazioni, perché possa beneficiare e assorbire i fondi europei in modo più efficiente”, ha aggiunto il Commissario europeo.

Tudose: L’incontro con Oettinger ottimo; si è permesso di contraddire le fonti romene, per cui il deficit sarebbe del 4%

Giovedì, il Premier Mihai Tudose ha dichiarato che l’incontro con Gunther Oettinger, il Commissario europeo per il bilancio e le risorse umane, sia stato “ottimo” e che questi avrebbe contraddetto “le fonti della Romania”, secondo cui il deficit sarebbe al 4%.

“L’incontro è stato ottimo. Il signore si è permesso di contraddite – le virgolette mettetele voi – le fonti della Romania, che dichiaravano il budget, il deficit al 4%. Il signore si è dichiarato pubblicamente ottimista in merito alla Romania o addirittura felice rispetto a determinate zone e, in base ai dati di cui dispongono, ha confermato il raggiungimento dell’obiettivo di un deficit inferiore al 3%, per il 2017 e per il 2018”, ha affermato Tudose, all’inizio della seduta di Governo.

Lo stesso ha precisato che l’ufficiale europeo abbia avuto un incontro con il Ministro delle Finanze, durante il quale, quest’ultimo avrebbe presentato le misure fiscali che in Governo intende introdurre l’anno prossimo.

Mercoledì, il Ministro delle Finanza ha sostenuto che la differenza tra le cifre menzionate nel comunicato di EUROSTAT e quelle pubblicate mensilmente sul site del Ministero delle Finanze Pubbliche (MFP), in merito al deficit del bilancio, derivi dal metodo di calcolo utilizzato.

“La differenza tra le cifre menzionate nel comunicato di EUROSTAT e i dati pubblicati mensilmente sul site del MFP proviene tanto dalla metodologia di calcolo, visto che il Sistema Europeo di Conti (SEC) utilizza il metodo degli impegni, quanto anche dall’impatto generato dalla metodologia di calcolo dei deficit trimestrali destagionalizzati”, si legge nel comunicato del MFP.

Il Presidente Iohannis ha discusso con il Commissario europeo Gunther Oettinger del futuro bilancio dell’UE

Giovedì, il Presidente Klaus Iohannis ha ricevuto a Palazzo Cotroceni il Commissario europeo responsabile del bilancio e delle risorse umane, Gunther Oettinger, ed il principale argomento delle discussioni è stato il futuro quadro finanziario pluriennale dell’Unione Europea, post 2020.

“Il Presidente Klaus Iohannis ha sottolineato come, per la Romania, le discussioni sul bilancio dell’Unione post 2020 abbiano un’importanza particolare, poiché il nostro paese sarà uno degli stati membri a gestire i negoziati per l’adozione del bilancio, dal momento che la Romania deterrà la Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea nel I semestre del 2019”, mostra l’Amministrazione Presidenziale in un comunicato stampa.

In base alla fonte citata, il capo dello Stato si è pronunciato a favore di un futuro Bilancio dell’Unione equilibrato, capace di rispondere a tutte le aspettative degli stati membri e dei cittadini europei, che si adatti tanto alle nuove priorità, quanto anche a quelle che hanno portato alla riduzione delle differenze e alla crescita economica dell’Unione. In questo senso, il Presidente Iohannis ha espresso la speranza che il futuro bilancio pluriennale rafforzerà l’Unione e la convergenza all’interno dell’Unione Europea.

Allo stesso tempo, il capo dello Stato ha espresso il prioritario interesse del nostro paese nell’assicurare, nel futuro bilancio pluriennale dell’UE, stanziamenti di grande importanza a favore della Politica di Coesione e della Politica Agricola Comune.

Il Presidente Klaus Iohannis ha rilevato come la Romania sostenga una politica di coesione e una politica agricola forte, per rispondere al meglio alle provocazioni economiche, ambientali e sociali con cui l’Unione di confronta.

A sua volta, il Commissario Gunther Oettinger ha espresso l’intenzione della Commissione Europea di presentare, nel maggio 2018, la proposta per il bilancio pluriennale dell’UE post 2020, ed ha espresso la speranza che questo possa essere adottato il prima possibile, durante il 2019.

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