Il Segretario Generale della NATO ringrazia la Romania per i contributi in favore della difesa collettiva

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Jens Stoltenberg ha annunciato a Bucarest di sostenere un sistema di difesa dell’UE all’interno della NATO

Durante una visita ufficiale in Romania, il Segretario Generale dell’Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg, nel discorso pronunciato all’Assemblea Parlamentare della NATO, svoltasi nel Palazzo del Parlamento di Bucarest, ha sottolineato come l’Unione Europea non possa sviluppare il proprio sistema di difesa al di fuori dell’Alleanza Nord-Atlantica. Egli ha evidenzialo l’importanza capitale dei fondi destinati alla difesa dagli stati membri, all’interno di un contesto geopolitico “incerto”. Allo stesso tempo, nei confronti della Russia, l’Alleanza Nord-Atlantica sostiene un approccio basato sul consolidamento della difesa e sul dialogo, ha dichiarato il Segretario Generale Jens Stoltenberg, chiedendo a Mosca di rispettare gli impegni internazionali e sottolineando come la NATO non voglia una nuova Guerra Fredda.

La NATO si adatta alle nuove provocazioni alla sicurezza

L’Alleanza Nord-Atlantica si adatta alle nuove provocazioni alla sicurezza mondiale, intensificando la presenza nell’Europa dell’Est e del Sud, e opponendosi alle minacce ibride e cibernetiche, ha affermato a Bucarest il Segretario Generale della NATO, Jens Stoltenberg.

“Ci adattiamo al nuovo ambito di sicurezza, alle nuove provocazioni e ai rischi di sicurezza. Ci adattiamo alle nuove provocazioni di sicurezza con cui ci confrontiamo. In questo senso, estendiamo la presenza a Est dell’Alleanza, intensifichiamo le reazioni alle minacce provenienti dal sud. Intensifichiamo le misure reattive alle minacce ibride e cibernetiche. Intensifichiamo il sostegno offerto ai partner. Promuoviamo la cooperazione con l’Unione Europea a un nuovo livello”, ha dichiarato Jens Stoltenberg.

“Ho visitato tutte le unità militari multinazionali create nella parte orientale dell’Alleanza. Le ho viste in azione. Ho discusso con le truppe e i comandanti, in Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia. I gruppi di lotta sono pienamente operativi. Trasmettiamo un messaggio chiaro in merito al fatto che, un attacco contro un alleato è considerato un attacco contro tutti”, ha aggiunto Stoltenberg, ringraziando il Canada, la Germania, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna per la gestione delle unità multinazionali.

“Di certo, non abbiamo consolidato la presenza solo nel Nord-Est dell’Alleanza. L’abbiamo consolidata anche nella zona Sud Orientale. Qui, in Romania, la brigata multinazionale NATO è pienamente operativa, ha sottolineato Stoltenberg.

L’Alleanza Nord-Atlantica vuole un dialogo con la Russia, non una nuova Guerra Fredda

In relazione alla Russia, l’Alleanza Nord-Atlantica sostiene un approccio basato sul consolidamento della difesa e sul dialogo, ha dichiarato il Segretario Generale Jens Stoltenberg, chiedendo a Mosca di rispettare gli impegni internazionali e sottolineando come la NATO non voglia una nuova Guerra Fredda.

“Siamo preoccupati dall’incremento delle capacità militari russe nei pressi delle frontiere NATO. Questo mette in evidenza l’importanza di un approccio alla Russia basato su due elementi: la combinazione di una difesa forte con il dialogo. Continuiamo a chiedere alla Russia di rispettare gli impegni internazionali. La Russia è il nostro vicino. La Russia rimarrà qui. Non vogliamo isolare la Russia. La NATO non desidera una nuova Guerra Fredda. Le nostre azioni hanno il ruolo di evitare i conflitti, non di provocarli. Manteniamo gli impegni nel senso della trasparenza e prevedibilità, nel nostro interesse”, ha dichiarato Stoltenberg.

Ringraziamenti alla Romania per i contributi offerti alla difesa collettiva

Jens Stoltenberg, Segretario Generale dell’Alleanza Nord-Atlantica, ha ringraziato la Romania per aver ospitato la riunione dell’Assemblea Parlamentare della NATO e per i contributi a favore della difesa collettiva.

“Voglio iniziare, ringraziando la Romania per averci ospitati tutti qui. Allo stesso modo, desidero ringraziare la Romania per i contributi importanti che offre all’Alleanza Nord-Atlantica, per la difesa collettiva e la sicurezza comune. La Romania contribuisce in molti modi, contribuisce alle operazioni NATO in Afghanistan e in Kosovo. Ospita il nostro sistema antimissili a Deveselu. Inoltre, come nazione, si è impegnata ad allocare il 2% del PIL alla difesa. Di conseguenza, la Romania aiuta a mantenere la sicurezza di circa un miliardo di cittadini degli stati NATO”, ha evidenziato Stoltenberg.

“Qui in Romania, abbiamo una brigata multinazionale operativa. Voglio ringraziare la Romania per aver ospitato questa brigata. E non vedo l’ora si visitarla oggi, insieme al Presidente Klaus Iohannis”, ha continuato il Segretario Generale della NATO, rilevando come l’incremento delle capacità della NATO nella zona del Mar Nero rappresenti “una reazione alle aggressioni della Russia in Ucraina”.

“Le azioni NATO sono difensive, totalmente proporzionali e conformi ai nostri impegni internazionali. Siamo preoccupati dall’incremento delle capacità militari russe nei pressi delle nostre frontiere e della mancanza di trasparenza da parte della Russia in merito a certe esercitazioni militari come ZAPAD 2017”, ha spiegato Stoltenberg.

L’UE non può sviluppare un proprio sistema di difesa al di fuori della NATO

Lo stesso, nel discorso tenuto di fronte all’Assemblea Parlamentare della NATO, ha inoltre sottolineato come l’Unione Europea non possa sviluppare un proprio sistema di difesa al di fuori dell’Alleanza Atlantica.

“Va benissimo che l’Unione Europea sviluppi un sistema di difesa complementare all’Alleanza Nord-Atlantica. L’Alleanza ha chiesto una cosa del genere da molto tempo”, ha dichiarato Jens Stoltenberg, rispondendo ad alcune domande, poste durante l’Assemblea Parlamentare NATO.

“Ed è importante ribadire come il sistema di difesa europeo non possa sostituire il sistema NATO ma debba collocarsi all’interno della NATO”, ha evidenziato Jens Stoltenberg.

Il Segretario Generale NATO rileva l’importanza dell’aumento del budget destinato alla difesa dagli stati membri

Ancora, il Segretario Generale dell’Alleanza Nord-Atlantica ha messo in evidenza da Bucarest l’importanza di budget più consistenti per la difesa, da parte degli stati membri, all’interno di un contesto geopolitico “incerto”.

“Abbiamo bisogno di risorse più efficienti per la difesa. Inoltre, è necessario approcciare il problema delle industrie militari europee frammentate”, ha dichiarato Jens Stoltenberg, nel discorso pronunciato lunedì mattina durante la riunione dell’Assemblea Parlamentare NATO, tenutasi a Bucarest.

“Sempre più nazioni hanno raggiunto la soglia del 2% del PIL destinato alla difesa. Voglio dire che questa soglia del 2% accordata alla difesa non è un obiettivo ambizioso. Durante la Guerra Fredda, si allocava molto più denaro alla difesa. So ci sono parlamentari che sostengono sia necessario accordare fondi all’istruzione o ridurre le tasse (…) Ma, alle volte, è necessario destinare fondi supplementari anche alla difesa. Soprattutto quando le tensioni sono in crescita”, ha sottolineato Stoltenberg.

“L’Alleanza Nord-Atlantica dev’essere preparata al meglio per rispondere alle provocazioni geopolitiche. L’Alleanza deve adattarsi a un mondo incerto”, ha rilevato Stoltenberg.

Jens Stoltenberg ha parlato anche delle minacce con cui si confrontano gli Stati NATO, sottolineando siano necessarie misure di contrapposizione a livello nazionale, a livello della NATO e dell’Unione Europea.

Dragnea: La Romania ha sostenuto e continua a sostenere sforzi importanti per migliorare il suo profilo all’interno della famiglia europea

Il Presidente della Camera dei Deputati, Liviu Dragnea, durante la seduta plenaria dell’AP NATO, ha dichiarato come la Romania abbia compiuto e compia sforzi importanti per migliorare il suo profilo all’interno della famiglia europea e, in questo senso, ha evidenziato l’allocazione delle risorse necessarie alla Difesa.

“Abbiamo sostenuto e continuiamo a sostenere sforzi importanti per accrescere il nostro profilo all’interno della famiglia europea. Abbiamo destinato le risorse di bilancio necessarie alla Difesa, come pochi stati hanno fatto. La relazione con i partner transatlantici è d’importanza strategica per noi, e i soldati romeni offrono il loro contributo con coraggio e determinazione nei teatri operativi e difendono con successo la prima linea della frontiera europea ed euroatlantica”, ha dichiarato Dragnea.

Lo stesso ha sottolineato la nota vocazione e l’attaccamento della Romania alle strutture europee ed euroatlantiche.

“Tutti noi desideriamo un’Alleanza forte, basata su una relazione transatlantica solida, in cooperazione con l’UE, complementare ed efficiente. Desideriamo la realizzazione piena e senza esitazioni degli impegni assunti, insieme all’accettazione senza esitazione delle responsabilità, comprese quelle di natura budgettaria, da parte di tutti i partner”, ha sottolineato Dragnea.

Tariceanu: La Romania, implicata nelle azioni NATO che assicurano la presenza alleata sul Versante Orientale

Il Presidente del Senato, Calin Popescu Tariceanu, ha dichiarato come la Romania mantenga il proprio impegno nelle azioni NATO, per assicurare una presenza alleata consolidata lungo l’intero Versante Orientale, compresa la regione del Mar Nero – in cui s’incrociano minacce simili provenienti dall’est e dal sud dell’Alleanza.

“All’interno delle evoluzioni strategiche nell’ambito della sicurezza regionale, la Romania resta impegnata nelle azioni NATO che assicurano una presenza alleata consolidata sull’intero Versante Orientale, anche nella regione del Mar Nero – zona in cui si sovrappongono minacce simili, provenienti dall’est e dal sud dell’Alleanza. Sosteniamo per tanto un approccio coerente e integrato all’intero spettro delle minacce e ci basiamo sull’azione guidata dalla NATO, tramite l’utilizzo di componenti che assicurino una presenza alleata avanzata, adattata alla nostra zona di appartenenza (tailored forward presence)”, ha dichiarato il Presidente del Senato, Calin Popescu Tariceanu durante la seduta plenaria dell’Assemblea Parlamentare della NATO.

A suo parere, l’importanza delle riunione AP NATO è proporzionale al elevato grado di complessità attuale, che impone il bisogno di dibattiti, soprattutto a livello parlamentare, in merito alle evoluzioni della sicurezza e delle provocazioni con cui si confronta il nostro paese.

Secondo il Presidente del Senato, la Romania ha dimostrato di essere un alleato credibile e solido, che fa fronte con responsabilità a tutti gli impegni presi, derivanti da questa qualità, e capace di offrire contributi significativi alle operazioni e alle missioni NATO in Afghanistan e Kosovo.

“In questo senso, desidero riaffermare l’impegno saldo della Romania nei confronti degli sforzi internazionali contro le minacce rivolte allo spazio euroatlantico. Sottolineo l’importanza della cooperazione con i partner NATO, in special modo Ucraina, Georgia e Repubblica di Moldavia, per portare avanti i progetti alleati atti ad assicurare stabilità nelle zone vicine all’Alleanza. Inoltre, rimane ugualmente di grande importanza la realizzazione della Dichiarazione Comune tra NATO e UE composta durante il Summit di Varsavia, il cui scopo è portare avanti cooperazioni pratiche legate ai problemi e alle provocazioni con cui si confrontano entrambe le organizzazioni, ad esempio, in merito al fenomeno dell’emigrazione, delle minacce terroristiche, cibernetiche e ibride”, ha affermato Calin Popescu Tariceanu.

Iohannis: La presenza avanzata sul Versante Orientale dev’essere rinforzata, soprattutto a Sud, sul Mar Nero

Il Presidente Klaus Iohannis, durante l’Assemblea Parlamentare NATO, ha dichiarato come la presenza avanzata sul Versante Orientale debba essere rinforzata, soprattutto a Sud, sul Mar Nero, affermando che le differenze tra le misure prese nella porzione Settentrionale e in quella Meridionale del Versante, dovranno sparire.

“(…) i partenariati tra noi, membri dell’Alleanza, dovranno essere più saldi che mai. Le decisioni prese per rinforzare la difesa collettiva, compresa la collocazione delle truppe NATO sul territorio degli alleati orientali, nell’ambito di una presenza avanzata, sono prove evidenti della solidarietà e dell’unità degli alleati. Bisogna continuare a lavorare, per consolidare le postazioni di difesa e scoraggiamento dell’Alleanza, per renderle più efficace e più coerente. La presenza avanzata sul Versante Orientale dev’essere fortificata, soprattutto a Sud, sul Mar Nero, da tutti i punti di vista”, ha affermato il Presidente Klaus Iohannis.

Klaus Iohannis ha dichiarato come le attuali differenze tra le misure prese per la parte Nord del Versante, rispetto alla parte Sud, debbano sparire, “delineando un’unica presenza avanzata, robusta, persistente e prevedibile”.

Iohannis ha inoltre dichiarato come, dal punto di vista interno, le misure di natura strettamente difensiva debbano essere accompagnate da un rafforzamento delle azioni di resistenza, specialmente dalla protezione delle infrastrutture civili, rispetto alle aggressioni ibride, cibernetiche o informatiche.

“La NATO non è una minaccia per la Russia. La relazione con la Russia, un dialogo da una posizione forte”

Il Presidente Iohannis, durante l’Assemblea Parlamentare della NATO, ha sottolineato come l’Alleanza non cerchi un confronto e non costituisca una minaccia per la Russia, sostenendo che nella relazione con la Russia sia necessaria una strategia che includa il dialogo “ma da una posizione forte di difesa e scoraggiamento”.

“Il nostro scopo è la pace, non la guerra. La NATO non cerca il confronto e non rappresenta una minaccia per la Russia, così com’è stato esplicitato anche a Varsavia dall’Alleanza. Tuttavia, rispetto alla Russia, è necessaria una strategia alleata che sia ampia e coerente, a lungo termine, e che includa il dialogo ma partendo da una posizione forte di difesa e scoraggiamento”, ha dichiarato Klaus Iohannis.

Iohannis ha affermato sia necessario consolidare la vasta rete di partenariati dell’Alleanza con tutti gli stati che considerano la NATO un partner di cooperazione.

Il Presidente ha aggiunto sia prioritario rafforzare il partenariato tra la NATO e l’Unione Europea.

“L’ho già detto e torno a ripeterlo: anche dopo che l’Unione avrà mosso passi avanti importanti nella difesa – a cui la Romania desidera prender parte fin dall’inizio, questi passi dovranno essere fatti in stretta complementarietà con l’Alleanza. Nella nostra visione, non si pone il problema di scegliere tra l’Unione Europea e la NATO – si tratta di opzioni complementari e non alternative, se vogliamo avere sicurezza a lungo termine”, ha spiegato Iohannis.

Il Presidente ha inoltre aggiunto che la Romania continuerà a essere un alleato responsabile e un partner di dialogo affidabile, affermando sia diventata un attore “rilevante” nel garantire la sicurezza e ricordando la decisione di accordare il 2% del PIL alla difesa.

“La Romania continuerà ad essere un alleato fedele e un partner di dialogo affidabile, come ha dimostrato finora”, ha dichiarato il Presidente Klaus Iohannis, durante l’Assemblea Parlamentare della NATO.

Iohannis ha affermato come la Romania sia diventata un attore “rilevante” nel garantire la sicurezza sul piano regionale, nello spazio euroatlantico e a livello internazionale, mettendo in evidenza l’allocazione del 2% alla difesa a partire da quest’anno, “per almeno 10 anni”.

“Di questa percentuale, i fondi destinati alle acquisizioni maggiori d’equipaggiamento militare nel 2017 raggiungono quasi il 40% (…) Tutti questi contributi rappresentano un investimento nella nostra sicurezza e dimostrano il nostro impegno fermo nell’assicurare una pace duratura a livello internazionale. Il Summit NATO dell’anno prossimo sarà una nuova tappa importante per consolidate le misure dell’Alleanza e fortificare la sicurezza in Europa”, ha affermato Iohannis.

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