Gabinetto Tudose, primo rimpasto: Nuovi ministri ai Trasporti, Sviluppo e Fondi Europei

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I leader del PSD hanno votato i nuovi ministri: Felix Stroe ai Trasporti, Paul Stanescu allo Sviluppo e Marius Nica ai Fondi Europei

Tudose: Non abbiamo discusso con il Presidente Iohannis le tre nomine

Il Comitato Esecutivo Nazionale (CexN) del Partito Social Democratico (PSD) venerdì ha votato i nuovi ministri del Governo, nominando Felix Stroe al Ministero dei Trasporti, Paul Stanescu Vicepremier e Ministro dello Sviluppo Regionale e Mariu Nica, Ministro delegato ai Fondi Europei.

I leader social democratici si sono riuniti a pranzo venerdì, durante una seduta del Comitato Esecutivo Nazionale, dopo che giovedì sera, dopo circa sette ore, hanno espresso voto contrario nei confronti dei tre ministri, che si sono detti pronti a rassegnare le dimissioni: Rovana Plumb, Sevil Shhaideh e Razvan Cuc, hanno annunciato che daranno le dimissioni dal Governo.

Allo stesso modo, venerdì ha avuto luogo una discussione nella Coalizione per chiarire la situazione di Viorel Ilie, Ministro per la Relazione con i Parlamento, sostenuto dall’Alleanza dei Liberali e dei Democratici (ALDE) e da cui il Premier avrebbe voluto le dimissioni. L’ALDE non ha rinunciato però a sostenere Viorel Ilie, e gli ha riconfermato il proprio sostengo, a dispetto del fatto che la Direzione Nazionale Anticorruzione (DNA) abbia chiesto al Senato, senza successo, l’autorizzazione ad avviare un’inchiesta penale a carico dello stesso.

Mihai Tudose: Non abbiamo discusso con il Presidente Iohannis le tre nomine ministeriali

Il Premier Mihai Tudose, venerdì dopo la seduta del CEx del PSD, ha dichiarato di non aver discusso con il Presidente Klaus Iohannis delle tre proposte per le cariche di ministri, ed ha precisato di non avere un piano B, nel caso il cui il capo dello Stato respinga queste nomine.

Alla domanda se abbia discusso le tre proposte dei ministri con il capo dello Stato, il Premier Tudose ha risposto: “Non ancora. Credo gliele sottoporrò lunedì, visto che è già venerdì, dopo pranzo. Gli annuncerò che le proposte stanno arrivando e stabiliremo insieme il calendario per la deposizione dei giuramenti”.

“Non esiste un piano B. Non siamo partiti dalla premessa che respingerà le proposte”, ha aggiunto il Premier.

Dragnea sul voto del CexN: È stato unanime; solo Banicioiu è stato contrario a Stanescu

Per quel che lo riguarda, il Presidente del PSD, Liviu Dragnea, ha dichiarato venerdì che i membri del Comitato Esecutivo hanno un voto unanime per i nuovi ministri, ad eccezione di Nicolae Banicioiu, che si è pronunciato contro la proposta di Paul Stanescu per la carica di Vicepremier e di Ministro dello Sviluppo Regionale.

“Ho presentato ai colleghi del CEx le proposte per i ministri. Per il posto di Vicepremier e di Ministro dello Sviluppo Regionale e Fondi Europei – Paul Stanescu, senatore. Per il Ministero dei Trasporti, il sig. Felix Stroe, che è stato presidente dell’organizzazione PSD Constanta e direttore generale di RAJA. Per il Ministro delegato ai Fondi Europei – Marius Nica”, ha annunciato Liviu Dragnea.

Lo stesso ha puntualizzato si sia trattato di “un voto unanime, ad eccezione del sig. Paul Stanescu, contro cui ha votato Nicolae Banicioiu”.

Il leader del PSD boicotta la Presidenza: Non voglio andare a Cotroceni se non dopo le elezioni presidenziali. (…) Ho tenuto la mano tesa fino a quando non si è intirizzita

Il leader nazionale del PSD venerdì ha dichiarato che rifiuta di presentarsi alla deposizione di giuramento dei nuovi ministri e che rimetterà piede a Palazzo Cotroceni solo dopo le elezioni presidenziali, sostenendo di non avere più fiducia del fatto che il capo dello Stato non si implichi politicamente.

“Non voglio andare a Cotroceni se non dopo le elezioni presidenziali, perché non credo più nel fatto che il Presidente non sia politicamente implicato. Non è un capriccio. Se vorrà parlare di PSD, dovrà diventarne membro. Altrimenti è pregato di non parlare più del PSD”, è stato il messaggio del presidente del PSD al capo dello Stato, Klaus Iohannis.

Il capo del PSD ha rivolto la stessa richiesta anche al portavoce del Presidente, Madalina Dobrovolschi.

“La richiesta è rivolta anche al portavoce. Non è necessario fare conferenze a Cotroceni per dire cosa debba fare il PSD. Vuole esprimere un parere, che firmi la richiesta di adesione ed entri nel partito”, ha aggiunto Dragnea.

In merito alla relazione con Klaus Iohannis e di come si sia giunti a questo punto, Dragnea ha precisato: “Sono rimasto con la mano tesa fino a quando non mi si è intirizzita. Non credo che da parte del PSD o da parte mia ci sia stata un’azione istituzionale contro il Presidente Iohannis. Io non intendo più andare a Palazzo Cotroceni”.

Tudose, sulla permanenza al Governo di Viorel Ilie, di cui aveva chiesto le dimissioni: È opinione dell’ALDE; non lavorerà con Bruxelles

Il Premier Mihai Tudose venerdì ha spiegato come la permanenza nel Governo del Ministro Viorel Ilie, nelle condizioni in cui gli altri due ministri con problemi di giustizia hanno dato le dimissioni, sia un’opinione dei partner ALDE e ha affermato che Ilie non lavorerà con Bruxelles.

Alla domanda se non sia incoerente il fatto di mantenere un ministro con problemi alla DNA (Viorel Ilie – N.d.R.), mentre Sevil Shhaideh e Rovana Plumb hanno dato le dimissioni, Tudose ha risposto: “Abbiamo parlato di due colleghe non d’incompetenza e non del fatto che siano colpevoli, ma della percezione che potrebbe averne Bruxelles… Ho capito, il signor Ilie Viorel non lavorerà con Bruxelles”.

Allo stesso modo, egli ha aggiunto sia stata una decisione dei leader ALDE, che Viorel Ilie rimanga nell’Esecutivo.

“Siamo partner. Noi abbiamo fatto quello che andava fatto nella nostra parte. Si tratta di una loro opinione”, ha ancora dichiarato Mihai Tudose.

 

Chi sono i nuovi Ministri proposti

Il nuovo Ministro dei Trasporti, Felix Stroe, è nato il 25 dicembre del 1955 nella località di Valea Teancului, a Buzau. Ha seguito i corsi dell’Accademia Navale Mircea il Vecchio di Constanta, per poi continuare gli studi presso l’Accademia di Alti Studi Militari di Bucarest e la Facoltà di Comando militare. Tra il 1978 e il 1991 è stato ufficiale attivo all’interno della Marina Militare. Tra il 2000 e il 2003 ha detenuto la funzione di vicesindaco della città di Constanta.

Il posto di Ministro dei Fondi Europei sarà occupato da Marius Nica. Questi ha 36 anni ed è stato Ministro dei Fondi Europei nel Governo Ponta. Si tratta di un personaggio cresciuto all’ombra del Vicepresidente del PSD, Rovana Plumb. Nica ha terminato l’Accademia Nazionale d’Informazione nel 2003, con specializzazione in giornalismo, comunicazione e psicosociologia comportamentale, ed ha poi lavorato fino al 2008 come ufficiale al MApN, dove analizzava dal punto di vista del management i rischi di incidenti di sicurezza per i candidati a un impiego al MApN. Ha avuto una propria azienda, Holding Group Trading International SRL.

A sostituire Sevil Shhaideh come Vicepremier e Ministro dello Sviluppo Regionale, c’è ora il senatore Paul Stanescu. All’età di 60 anni, Stanescu ha portato a termine gli studi presso la Facoltà di Agraria di Craiova nel 1982 e fino al 2008 è stato attivo nel settore agricolo. Nel 2008 è stato eletto presidente del CJ Olt, carica per cui è stato rieletto nel 2012. Dal 2010 è leader della filiale PSD Olt, e nel 2013 è stato nominato vicepresidente del partito, considerato uno dei più influenti leader del partito sul territorio. Nel 2016, è stato eletto nel Senato della Romania, dove ricopre la carica di questore.

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