Dopo giorni interi di tensione, Dragnea e Tudose mandano un segnale di unità

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Venerdì, il leader del Partito Social Democratico (PSD), Liviu Dragnea, e il Premier Mihai Tudose si sono stretti la mano di fronte ai giornalisti, alla fine di una conferenza stampa comune, sostenuta sulle scale della sede PSD, ed hanno scherzato sull’altezza di Tudose, che ha fatto una semi genuflessione mentre Dragnea si alzava in punta di piedi.

Dragnea e Tudose hanno sostenuto una conferenza stampa comune sulle scale della sede centrale del PSD, subito dopo la seduta del CexN in cui sono stati votati i sostituti dei tre ministri dimissionari dello Sviluppo Regionale, dei Trasporti e dei Fondi Europei.

Le dichiarazioni sono durate più di 20 minuti, costellate, da entrambe le parti, da messaggi di rappacificazione, e in cui è stata negata l’esistenza di qualsiasi conflitto, nelle condizioni in cui Tudose aveva dichiarato pubblicamente all’inizio della settimana come la loro relazione non fosse nel suo momento più felice.

Alla fine delle dichiarazioni, Tudose si è avviato verso la sua auto ma è stato trattenuto da Dragnea, che gli ha detto di stringergli la mano ancora una volta, di fronte alle telecamere e ai giornalisti presenti.

Tudose si è girato ed ha risposto allegramente, in inglese, “Shake hand”. I due si sono stretti la mano in modo ostentativo, in stile ufficiale, per pochi secondi, dopo di che Tudose ha continuato a camminare verso la sua auto e Dragnea è entrato nella sede del partito.

Durante le dichiarazioni, Dragnea e Tudose hanno anche scherzato sull’altezza del Premier.

Alla domanda se abbia qualcosa da rimproverare a Tudose, Dragnea ha risposto: “Sì, è più alto di me e non mi si vede più ai microfoni”.

“Non posso che dargli totalmente ragione perché il signore non è più alto di me e quindi rimane valido quello che ha detto: rimango io il più alto. Il signor Dragnea è il presidente del partito e il Governo è politico”, ha risposto Tudose, prima di essere interrotto dalla domanda di un altro giornalista.

“Lasciatelo finire, che dice cose giuste”, è intervenuto Dragnea, ridendo, mentre si alzava sulla punta dei piedi.

“Nel frattempo è cresciuto anche il signor Dragnea, come potete vedere”, ha affermato Tudose, sempre ridendo e piegando leggermente le gambe, per raggiungere l’altezza di Dragnea.

Dragnea, sulle tensioni con il Premier: Abbiamo scoperto molte cose, sia io che lui

Il leader del PSD, Liviu Dragnea, venerdì ha negato l’esistenza di tensioni con il Premier Mihai Tudose, ed ha menzionato sia una “cosa” superata, mentre Tudose ha spiegato come le tensioni si siano accumulate a causa della mancanza di dialogo.

Alla domanda sull’esistenza di tensioni tra lui e il Premier, Dragnea ha risposto: “Tensioni tra me e Mihai Tudose, no. Ci sono state discussioni tra noi due, abbiamo scoperto molte cose – sia io che lui –, abbiamo avuto la capacità di passarci sopra perché la cosa più importante è quello che abbiamo deciso ieri sera (al CEx di venerdì, N.d.R.) dopo l’uscita dal Governo delle due colleghe, di non cedere a nessun attacco, a prescindere dall’istituzione da cui provenga, ed è questo che conta”, ha affermato Dragnea.

“Mihai deve guidare il Governo. È un buon premier, voglio aiutarlo e vogliamo aiutarlo e lavorare insieme al Governo, per realizzare internamente il nostro programma”, ha aggiunto Dragnea, che ha negato l’esistenza nel PSD di due poli di potere, sebbene abbia ammesso come il PSD abbia superato una situazione “estremamente delicata”.

A sua volta, il Premier Mihai Tudose ha precisato “ci siano state” tensioni accumulate anche a causa della mancanza di dialogo.

“Negli ultimi giorni si è visto come il dialogo sia la giusta strada e soprattutto la sincerità nei confronti degli altri, anche di chi cerca di mettere la paglia sul fuoco”, ha affermato Tudose.

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