Consultazioni romeno-italiane tra Segretari di Stato nei Ministeri degli Esteri:

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Incontro George Ciamba-Vincenzo Amendola, posizioni simili su numerosi punti dell’agenda europea

Il Segretario di Stato per gli Affari Bilaterali e Strategici nello spazio euroatlantico, George Ciamba, lunedì 9 ottobre 2017, ha avuto un incontro con il Segretario di Stato per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana, Vincenzo Amendola.

Le discussioni hanno offerto un’occasione per riaffermare l’eccellente livello delle relazioni bilaterali romeno-italiane, riflesse in ambito politico-diplomatico anche nell’ottima cooperazione in materia di scambi economici e degli investimenti.

Il Segretario di Stato romeno ha espresso interesse per un rafforzamento costante del dialogo politico bilaterale, anche tramite la continuità delle riunioni intergovernative, dal momento che l’Italia è uno dei partner strategici della Romania a livello di UE. Allo stesso tempo, ha salutato positivamente il ruolo di legante sociale giocato dalla comunità romena in Italia e dalla comunità d’imprenditori italiani in Romania, capace di potenziare ulteriormente le relazioni bilaterali tradizionali, basate sull’affinità storica e linguistica tra i due stati.

Durante l’incontro, è stata ugualmente evidenziata la similarità di vedute su numerosi argomenti presenti nell’agenda europea, ed entrambe le parti hanno rilevato la necessità di un’Unione solidale e di una risposta comune alle provocazioni con cui il continente si confronta attualmente.

Il Segretario di Stato George Ciamba ha sottolineato il fermo impegno europeo della Romania e il desiderio di partecipare in modo attivo al dibattito sulla ricostituzione del progetto europeo, accogliendo con entusiasmo, in questo senso, il discorso del Presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, in merito alla condizione dell’Unione e alla visione strategica sul futuro dell’Europa.

In merito all’allargamento dell’UE, il Segretario di Stato George Ciamba ha espresso il proprio sostegno alla continuazione del processo, esprimendosi in favore dell’impegno UE nei confronti della regione dei Balcani Occidentali, la cui sicurezza e stabilità è un interesse diretto, tanto per la Romania quanto per l’UE nel suo insieme.

In merito alla cooperazione con la NATO, la parte romena ha sottolineato l’importanza di un consolidamento delle misure dell’Alleanza per il rafforzamento della sicurezza in Europa e della presenza avanzata sul Versante Orientale, ribadendo l’impegno della Romania, rappresentato dal 2% del PIL destinato alla difesa.

Allo stesso tempo, entrambe le parti si sono espresse a favore di una più intensa cooperazione nell’ambito della sicurezza e della difesa, e anche per un approccio equilibrato alle provocazioni provenienti dai paesi vicini all’UE, tanto sulla fascia meridionale, quanto anche su quella orientale. In questo senso, è stata rilevata l’opportunità di cooperazioni romeno-italiane anche rispetto al turno italiano per l’Esercizio della Presidenza dell’OSCE, nel 2018.

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