La presentazione ufficiale del Logo del Sistema Italia in Romania. L’Italia fa sistema. Il modello italiano in Romania: una presenza storica che si rinnova

0
38

L’Ambasciata d’Italia a Bucarest, con l’Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane di Bucarest (Agenzia ICE), la Camera di Commercio Italiana per la Romania, Confindustria Romania e l’Istituto Italiano di Cultura, hanno organizzato martedi l’evento “L’Italia fa sistema. Il modello italiano in Romania: una presenza storica che si rinnova”, presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia.

L’evento ha fornito l’occasione per presentare l’azione del “Sistema Italia” in Romania per i prossimi anni, tanto a livello economico quanto culturale e sociale.

Nel corso dell’evento è stato ricordato come la presenza dell’Italia in Romania sia forte e capillare. Dal punto di vista economico, l’Italia è il primo investitore in Romania per numero di aziende, con oltre 20.000 imprese attive. Oltre alle tantissime piccole e medie aziende, sono presenti in Romania anche numerosi, grandi gruppi industriali, dislocati su tutto il territorio nazionale ed attivi in tutti i settori, dall’energia alle infrastrutture, dal settore bancario e assicurativo a quello industriale.

Sul piano culturale, l’Italia è senza dubbio un partner fondamentale per la Romania, a fronte dell’estesa collaborazione esistente tra Università e Centri di Ricerca e del forte interesse mostrato del pubblico romeno per l’offerta culturale del nostro Paese.

Come ha affermato l’Ambasciatore d’Italia a Bucarest Marco Giungi, “Siamo una presenza storica, forte, testimonianza di un retaggio profondo e di legami attuali e concreti. I numeri parlano da soli: più di 20mila imprese italiane in Romania, 1milione e trecentomila romeni in Italia. Fare sistema significa mettere a frutto i numeri nel modo più efficiente. Abbiamo le risorse organizzative per farlo, attraverso un più serrato confronto con le controparti romene e missioni sul territorio che individuino e concretamente sfruttino le sinergie di una presenza capillare che è già massa critica”.

 

A sostegno della presenza italiana in Romania esiste dunque un “Sistema Italia” che fornisce assistenza agli imprenditori e ai cittadini italiani in Romania, basando la propria forza proprio su una presenza storica ed importante, tanto nei numeri quanto nelle dimensioni, e che intende ora muoversi in maniera ancora più unitaria e congiunta.

A tal riguardo, il Direttore dell’Agenzia ICE di Bucarest Luca Gentile ha affermato: “Il Sistema Italia in Romania, sia a livello istituzionale che imprenditoriale, acquista oggi anche un segno distintivo che lo rende ancora più riconoscibile per tutte quelle aziende italiane che anno dopo anno Agenzia ICE accompagna verso un mercato denso di opportunità come quello romeno”. 

Il Presidente della Camera di Commercio italiana per la Romania, Roberto Musneci, ha invece ricordato come: “La presenza capillare dell’imprenditoria italiana e le best practices sviluppate negli anni necessitano un dialogo costante tra imprenditori romeni ed italiani che sarà certamente ottimizzato dal rinnovato approccio sinergico del Sistema Italia”.

Come sottolinea il Presidente di Confindustria Romania, Mauro Maria Angelini, “Nell’occasione del lancio del logo del Sistema Italia Confindustria Romania conferma il suo impegno a fianco delle Istituzioni Italiane per fare Sistema paese nello stesso spirito di servizio che ha con le sue aziende associate”.

Il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, Ezio Peraro, ha invece ricordato che: “La cultura è un bene immateriale, ma indispensabile come l’aria che respiriamo. E’ il necessario antidoto agli stereotipi, ai luoghi comuni di cui si nutre il qualunquismo. La cultura è prima di tutto conoscenza di sé e degli altri. Cultura è rimozione dei pregiudizi. Cultura è sete di imparare. Promuovere la cultura italiana in Romania, il nostro compito istituzionale, non è né una forma di colonialismo, né un tentativo di dimostrare presunte superiorità. E’ innanzitutto condivisione del proprio patrimonio culturale, che si declina in svariatissime forme quali l’arte, la musica, il teatro, il cinema, la moda, ma anche le tradizioni popolari, la valorizzazione del territorio, il turismo, l’enogastronomia.

Il nostro obiettivo è costruire ponti fra Italia e Romania, favorire ogni forma di collaborazione a livello letterario, scientifico, sociale e artistico. L’apprendimento della lingua italiana inoltre fornisce la chiave d’accesso al nostro inestimabile tesoro culturale e nel contempo contribuisce a una maggiore integrazione all’interno della comune casa europea.”

Nel corso della serata è stata anche presentata la candidatura di Milano ad ospitare l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA).

L’evento si è concluso con la presentazione ufficiale del Logo del Sistema Italia in Romania.

NO COMMENTS