Tudorel Toader: Procediamo verso l’adempimento delle raccomandazioni del MCV. Sono rimasto ottimista sulla conclusione finale

0
303

Il Ministro della Giustizia, Tudorel Toader, venerdì si è detto convinto che la relazione della missione di valutazione della Commissione Europea registrerà un’evoluzione sull’adempimento delle 12 raccomandazioni contenute all’interno del Meccanismo di Cooperazione e Verifica (MCV) e di sperare che quest’ultimo sia eliminato nel 2019.

Venerdì, il Ministro Tudorel Toader ha partecipato alla conferenza intitolata “Il rischio della pratica illecita nell’atto medico”, organizzata dall’UMF di Iasi, dov’è stato poi intervistato sulle possibilità per la Romania di liberarsi dal MVC.

“Sono convito che la relazione (della missione di valutazione svolta dalla Commissione Europea – N.d.R.) registrerà un’evoluzione nell’adempimento delle 12 raccomandazioni. Sono convinto che la direzione d’azione, sotto la guida di questo Consiglio di management strategico, sia quella di adempiere alle condizionalità, alle raccomandazioni”, ha dichiarato il Ministro della Giustizia.

Egli ha riferito di aver avuto una discussione all’inizio di questa settimana con i rappresentanti della missione di valutazione della Commissione Europea, all’interno del Meccanismo di Cooperazione e Verifica (MCV), affermando che “le discussioni sono state puntuali e, allo stesso tempo, hanno comportato accenti differenti”.

“Il mio personale apprezzamento sulle constatazioni da parte della commissione è che procediamo in direzione dell’adempimento delle raccomandazioni MCV. Sono rimasto ottimista rispetto alla conclusione finale”, ha affermato il Ministro Tudorel Toader.

Il Ministro della Giustizia ha aggiunto di sperare che “nel 2019, quando la Romania deterrà la presidenza del Consiglio dell’Unione Europea, il MCV sarà eliminato”.

Tudorel Toader ha dichiarato vorrebbe che il MCV fosse eliminato domani, ma si tratta di “una decisione politica presa dalla Commissione, che deve basarsi su una constatazione obiettiva di adempimento di tali raccomandazioni”.

“In modo puntuale, ciascuna delle 12 raccomandazioni è stata realizzata in gran parte. Ad esempio, ho scritto ad aprile ai presidenti di tutte le corti della Romania, a prescindere dal rango – Tribunale, Corte, Corte d’Appello, Alta Corte, perché ci comunichino le decisioni che presuppongano confische speciali estese. Finora ho ricevuto, in pochi mesi, da un numero di 44 a 100 tribunali perfino la copia delle sentenze, per sapere esattamente, non solo quale sentenza sia stata pronunciata ma anche cosa sia messo in esecuzione, tramite ANAF o ANABI. A voler fare un confronto, prima non avevamo una simile statistica delle sentenze in corso di esecuzione”, ha precisato Tudorel Toader.

Il Ministro della Giustizia ha specificato inoltre, in merito ai codici di condotta, come almeno quello dei ministri sia stato già approvato dal Governo, mentre quello per la condotta dei parlamentari sia passato attraverso la commissione giuridica, e sarà adottato durante una seduta comune del Parlamento.

“Nell’ambito della sezione d’Ispezione Giudiziale si sono accumulate molte tensioni, molti problemi. Si faranno le verifiche di rigore

Allo stesso tempo, sempre venerdì a Iasi, il Ministro della Giustizia, Tudorel Toader, ha dichiarato siano apparse “molte tensioni e molti problemi all’interno della sezione d’Ispezione Giudiziale” ma che si faranno delle verifiche e le cose “saranno chiarite grazie a una soluzione equilibrata, una soluzione normale”.

“Continuo a essere preoccupato e intendo esercitare le mie prerogative legali a partire dal principio costituzionale per cui, i procuratori svolgono la propria attività sotto l’autorità del Ministero della Giustizia. È vero che nell’ultimo periodo si sono accumulate molte tensioni, molti problemi all’interno della sezione d’Ispezione Giudiziale, nell’ambito del Pubblico Ministero in generale, e specialmente nella relazione tra la sezione d’Ispezione Giudiziale e il Pubblico Ministero, tramite le sue componenti, le direzioni che ha”, ha dichiarato il Ministro Tudorel Toader.

Lo stesso ha precisato che “saranno fatte le verifiche di rigore e, come in un puzzle, le cose saranno chiarite tramite una soluzione equilibrata, una soluzione normale”.

“In uno stato di diritto a primeggiare non è la volontà di X su Y, o il desiderio di Y su X, ma primeggiano i valori fondamentali specifici dello stato di diritto nell’unità dei tre poteri, e separatamente all’interno di ciascuno dei tre poteri”, ha affermato Toader.

Egli ha poi aggiunto che “la Giustizia è e dev’essere indipendente”.

“La Giustizia è e dev’essere indipendente. La Giustizia ha garanzie d’indipendenza che consolideremo tramite il progetto di modifica delle leggi sulla Giustizia. Allo stesso tempo, non dimentichiamo una cosa, che la Giustizia è sì indipendente, ma è in equilibrio con gli altri due poteri. Non dimentichiamo che i poteri dello stato, a loro volta in equilibrio, si controllano reciprocamente appunto per evitare che uno dei poteri esca dalla propria orbita, che uno dei poteri rompa il loro comune equilibrio. E qui abbiamo la Corte Costituzionale a garantire quest’equilibrio tra i poteri dello stato”, ha aggiunto il Ministro Tudorel Toader.

NO COMMENTS