L’Associazione degli Italiani di Romania presenta al Festival “L’Alfabeto della Convivenza” di Ploiesti

0
65

Alla fine della settimana scorsa, sotto il segno della diversità, originalità e diversità, a Ploiesti si è svolta la quinta edizione del Festival interetnico “L’Alfabeto della Convivenza”. A questa manifestazione, piena di colori, allegria, musica e danza, hanno partecipato i rappresentati delle 18 comunità etniche esistenti in Romania, tra cui anche l’Associazione degli Italiani di Romania.

Nel periodo 22-24 settembre 2017, in partenariato con l’Unione Elena della Romania e il Ministero della Cultura e dell’Indipendenza Nazionale, il Comune di Ploiesti ha organizzato la V edizione del Festival Interetnico “L’Alfabeto della Convivenza”. All’evento hanno preso parte, accanto ai rappresentanti delle istituzioni culturali di Ploiesti, anche i membri delle 18 comunità etniche, nell’ordine: Associazione Lega degli Albanesi, l’Unione degli Armeni, l’Unione dei Bulgari del Banat, l’Unione dei Croati, l’Unione Elena, il Forum Democratico dei Tedeschi, l’Associazione degli Italiani, l’Unione Democratica Magiara, l’Unione dei Polacchi, l’Associazione Partita dei Rom PRO-EUROPA, la Comunità dei Russi Lipoveni, l’Unione Culturale dei Ruteni, l’Unione dei Serbi, l’Unione Democratica degli Slovacchi e dei Cechi, l’Unione Democratica dei Serbi, l’Unione Democratica dei Tatari Turco-Musulmani, l’Unione Democratica Turca, l’Unione degli Ucraini – tutte provenienti dalla Romania. Il Festival ha avuto inizio venerdì pomeriggio, con una sfilata dei gruppi partecipanti e con una parata di costumi tradizionali, tra cui è apparsa anche l’Associazione degli Italiani di Romania. Con indosso abiti tradizionali, il gruppo di giovani che ha rappresentato l’Associazione degli Italiani di Romania ha sfilato, mostrando la bandiera dell’Italia e un cartello con il nome dell’associazione, accanto agli altri rappresentati delle comunità etniche presenti al festival di Ploiesti. Per il pubblico, presente sul Bulevard Castanilor – luogo in cui si è svolta la manifestazione –, la sfilata dei gruppi di rappresentanti delle comunità, che si è svolta come una vera esplosione di colori grazie agli abiti popolari, è stato un vero incanto, che hanno infatti ripagato con grandi applausi. E gli applausi e i complimenti ai partecipanti sono arrivati anche da parte dell’iniziatore del “L’Alfabeto della Convivenza” di Ploiesti – il deputato Dragos Gabriel Zisopol, presidente dell’Unione Elena della Romania, colui che, accanto alle autorità comunali di Ploiesti, ha dato inizio alle manifestazioni su un palco attrezzato nella zona sud del bulevard. Da menzionare come gli organizzatori del festival, per far meglio conoscere la tradizione e le abitudini di ciascuna delle 18 comunità etniche partecipanti, abbiano creato degli stand di presentazione per ciascuna comunità. Così, nello stand dell’Associazione degli Italiani di Romania, i cittadini di Ploiesti presenti alla manifestazione, oltre a opuscoli e giornali, hanno trovato numerosi libri e CD musicali, autografati da autori italiani.

Il Festival “L’Alfabeto della Convivenza” ha lo scopo di promuovere principalmente lo spirito di comprensione e la conoscenza reciproca, a conferma dell’esistenza cosmopolita di Ploiesti, una città europea che rispetta la gente, le tradizioni e i valori. E tutto questo nel contesto in cui, durante i tre giorni di festival, il pubblico presente ha la possibilità di ammirare soprattutto le danze tradizionali, specifiche delle varie comunità. Ancora, alcune comunità hanno voluto essere presenti anche in un altro modo, tramite i gusti della cucina tradizionale o l’esperienza culinaria di alcune ricette meno conosciute, che hanno stuzzicato i sensi di quanti apprezzano la buona cucina, come ha dimostrato il numero di persone in fila per gustare una porzione di gulas o di verza rosolata con carne affumicata.

NO COMMENTS