Il Presidente onorario del PNL, Mircea Ionescu-Quintus, è morto all’età di 100 anni

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La classe politica piange la scomparsa e gli porge un ultimo omaggio

Nato nel 1917, in piena Guerra Mondiale, Mircea Ionescu-Quintus si è iscritto al PNL all’età di 19 anni, ha combattuto nella Seconda Guerra Mondiale, è stato detenuto politico durante il comunismo, e dopo la Rivoluzione è stato presidente del PNL, Ministro della Giustizia, deputato e due volte senatore. Mircea Ionescu Quintus è stato decorato dal Presidente Klaus Iohannis lo scorso marzo, un giorno prima si compiere cent’anni.

L’ultimo evento pubblico cui ha preso parte è stata la cerimonia di Palazzo Cotroceni, tenutasi il 17 marzo. Il signore liberale è stato insignito con l’Ordine “Stella della Romania” con il grado di ufficiale dal Presidente Iohannis, il terzo presidente ad avergli offerto un’onorificenza, dopo Ion Iliescu e Traian Basescu.

Sempre nel mese di marzo, ha preso parte anche al Consiglio Nazionale di Coordinamento del PNL, in cui i liberali hanno stabilito il calendario e le regole delle elezioni interne al partito. “Sono membro del PNL da 80 anni. Con mio padre, ho vissuto 100 in questo partito. Niente ha mai potuto far vacillare o cambiare in nessun modo la mia adesione al partito e la mia fiducia in lui”, dichiarava allora il senatore liberale ai colleghi più giovani.

Colleghi, amici e avversari politici rendono omaggio alla personalità del grande simbolo liberale

PNL: La vita di Mircea Ionescu-Quintus è una vita al servizio della nazione romena e del PNL

Il Partito Nazional Liberale ha appreso “con grande tristezza” la notizia della morte del suo presidente onorario, Mircea Ionescu-Quintus, e i liberali affermano che la sua vita sia stata dedicata alla nazione romena, un modello per ogni romeno e per ogni liberale.

“La vita del signor presidente Mircea Ionescu-Quintus è un modello per ogni liberale, per ogni romeno. Una vita al servizio della nazione romena, una vita al servizio del PNL. Presente in molti momenti cruciali della storia moderna della Romania, il signor presidente Quintus è un esempio di resistenza alle difficoltà della storia. La fede nei valori della democrazia e del liberalismo, del patriottismo nella sua più pura essenza, la sua umanità, il senso dell’umorismo e la forza di spirito l’hanno aiutato ad affrontare le difficoltà e ad uscirne vincitore”, ha trasmesso il PNL venerdì, in un comunicato stampa.

I liberali rendono omaggio a Ionescu-Quintus non solo per aver tenuto viva la storia e la tradizione del partito, ma anche per il suo contributo alla rinascita e al rinnovamento del PNL.

“È stato un esempio di attaccamento al partito, che gli deve tantissimo oggi. Nessuno potrebbe mai dimenticare come, a dispetto dell’età avanzata, riuscisse a mettere energia e passione nel sostenere le idee liberali, come avesse sempre buoni consigli per il partito. L’ha fatto perfino nei suoi ultimi giorni di vita. Il suo spirito, i valori in cui ha creduto e a cui non ha mai rinunciato, nemmeno per un istante, rimarranno vivi tra le fila del PNL. È un nostro dovere morale nei confronti di un uomo che è stato nostro mentore e padre in politica”, precisa il PNL.

Il Consiglio Nazionale del PNL è stato posticipato dopo il decesso di Quintus. Orban: La sua vita è un modello per ogni romeno e per ogni liberale

Venerdì, il leader del PNL, Victor Orban, a Brasov con gli altri liberali per la seduta del Consiglio Nazionale del partito, ha avanzato la proposta di posticipare la riunione di due settimane, dopo il decesso di Mircea Ionescu-Quintus. Il leader del PNL ha dichiarato che “la vita di Mircea Ionescu-Quintus è un modello per ogni romeno e per ogni liberale”.

Ludovic Orban ha raccontato di aver chiamato Mircea Ionescu-Quintus per invitarlo al Consiglio Nazionale di Brasov, ma questi gli ha risposto che non ci sarebbe stato perché malato.

“Sembra che Dio abbia voluto fossimo insieme, noi membri del partito, in un momento di altra natura, in cui essere solidali di fronte alla tristezza provocata dalla scomparsa di Mircea Ionescu-Quintus. La vita del signor presidente Mircea Ionescu-Quintus è un modello per ogni romeno e per ogni liberale. Una vita messa al servizio della nazione romena, al servizio del PNL”, ha dichiarato Ludovic Orban.

Quest’ultimo ha aggiunto come, a dispetto della tarda età, Mircea Ionescu-Quintus mettesse “il cuore e tanta energia, anche quando non è più stato presidente del PNL, nel sostenere e promuovere le idee liberali, nel sostenere e migliorare il Partito Nazional Liberale”.

Orban ha rivolto ai liberali la preghiera di mantenere vivo lo spirito liberale e l’amore che Mircea Ionescu-Quintus ha avuto per il paese.

“Vi prego, anche se Mircea Ionescu-Quintus non è più tra noi, di mantenere vivo il suo spirito liberale e l’amore che aveva per il nostro paese, vi prego di portarlo nel cuore e di non dimenticare che il nostro obbligo nei confronti di Mircea Ionescu-Quintus, di tutti i nostri predecessori, è quello di rendere il PNL (…) il partito capace soprattutto di scrivere la storia della Romania per lo meno dei prossimi 100 anni”, ha aggiunto Ludovic Orban.

Il Presidente Iohannis: Il viaggio secolare del signor Quintus finisce qui, ma la sua eredità politica rimarrà una professione di fiducia.

Il Presidente Klaus Iohannis ha trasmesso un messaggio di condoglianze dopo la morte del presidente onorario del Partito Nazional Liberale, Mircea Ionescu-Quintus, sostenendo sia stato un uomo degno e responsabile, devoto al paese, e quanto la società gli sia debitrice per “lo sviluppo di una cultura del dialogo, del senso civico e dell’integrità dell’atto politico”.

“Ci separiamo oggi da un vero signore della politica romena, il signor Mircea Ionescu-Quintus. A dispetto del secolo tormentato che ha attraversato, egli è rimasto fedele al credo liberale, con cui si è identificato e che ha servito senza sosta. Al signor Quintus dobbiamo molte cose buone della nostra vita pubblica, ma soprattutto il contributo dato al risanamento di una dottrina democratica negli anni ’90 e allo sviluppo di una cultura del dialogo, del senso civico e dell’integrità dell’atto politico”, trasmette Klaus Iohannis.

Il capo dello Stato afferma che Mircea Ionescu-Quintus sia stato un uomo di stato degno e responsabile, e devoto al suo paese.

“Il viaggio secolare del signor Quintus finisce qui, ma la sua eredità politica rimarrà una professione di fiducia. Che riposi in pace!”, si legge nel messaggio del Presidente Klaus Iohannis.

PSD: Quintus, un signore della politica romena e un liberale autentico

Il Partito Social Democratico (PSD) venerdì ha trasmesso in un comunicato, un messaggio di condoglianze per la famiglia del liberale Mircea Ionescu-Quintus, in cui quest’ultimo è descritto come un signore della politica romena e un liberale autentico.

“Il Partito Social Democratico esprime il proprio rammarico per la dipartita di Mircea Ionescu-Quintus e desidera trasmettere tutta la sua compassione alla famiglia addolorata. Un signore della politica romena e un liberale autentico, Mircea Ionescu-Quintus è stato e rimarrà un modello di uomo politico che ha messo la propria esistenza al servizio del paese e del popolo, cui era orgoglioso di appartenere”, si legge nel comunicato del partito.

“Il Partito Social Democratico trasmette le sue condoglianze alla famiglia di Mircea Ionescu-Quintus, ed esprime il proprio rammarico per la sua dolorosa dipartita. Che riposi in pace!”, appare ancora nel comunicato citato.

Dragnea: Si è spento un uomo grande come una storia, un liberale autentico

Il Presidente della Camera dei Deputati, il leader del PSD Liviu Dragnea, venerdì ha compianto la morte del liberale Mircea Ionescu-Quintus, affermando che “si è spento un uomo grande come una storia”.

“Si è spento un uomo grande come una storia, Mircea Ionescu-Quintus. Uno dei pochi da cui, dopo il 1989, ho imparato cosa fosse la democrazia, perché l’aveva vissuta prima di noi”, ha scritto Dragnea su Facebook.

“Accanto a Ion Ratiu, Ion Diaconescu o Corneliu Coposu, Mircea Ionescu-Quintus ha promosso una politica nazionale basata sul rispetto e sul dialogo tra i rappresentanti dei partiti politici. Un liberale autentico, una persona distinta, rotonda, piacevole. Che riposi in pace!”, ha aggiunto Dragnea.

Victor Ponta: Una grande perdita per il PNL e per la politica

L’ex premier Victor Ponta ritiene che la morte del presidente onorario del PNL, Mircea Ionescu-Quintus, rappresenti “una grande perdita” per i liberali e per la politica romena.

“Che riposi in pace! Una personalità davvero notevole e una grande perdita per il PNL e per la politica romena”, ha scritto Ponta su Facebook, venerdì.

L’ex presidente Ion Iliescu: Un uomo politico preminente, apprezzato e rispettato da tutti

L’ex capo dello stato, Ion Iliescu, venerdì ha dichiarato per MEDIAFAX di aver appreso la triste notizia della morte del liberale Mircea Ionescu-Quintus, ed ha commentato quanto egli sia stato un uomo politico preminente, apprezzato e rispettato unanimemente per la sua esperienza e per il suo spirito equilibrato.

“Ho appreso della triste notizia della morte del signor Mircea Ionescu-Quintus, uomo politico prominente nel periodo dopo il 1989, da tutti apprezzato e stimato per le sue particolari qualità, per la sua esperienza politica e di vita, per il suo spirito ponderato ed equilibrato. Ovunque ha raccolto stima e apprezzamenti unanimi per il suo spirito aperto e ponderato. È stato un prototipo di uomo politico apprezzato e rispettato da tutti, a prescindere dal loro orientamento politico”, ha affermato Iliescu.

Egli ritiene che la scomparsa di Quintus sia una grande perdita per la vita pubblica e politica della Romania, ed ha rivelato di aver avuto con lui una relazione personale aperta e amichevole.

“Ho avuto un rapporto di stima e rispetto reciproco e una comunicazione amichevole proprio grazie alle qualità di cui parliamo – era un uomo saggio, sempre con pareri competenti ed equilibrati in diversi ambiti d’attività”, ha dichiarato Iliescu, che ha trasmesso le sue condoglianze alla famiglia, agli amici e ai cari.

“Lo ricorderò sempre con affetto”, ha concluso Iliescu.

Alina Gorghiu: Da Mircea Ionescu-Quintus ho imparato la tolleranza

L’ex presidente del PNL, il senatore Alina Gorghiu ha scritto venerdì su Facebook che la personalità di Mircea Ionescu-Quintus è stata un fattore di grande influenza per lei, e menziona il ruolo che questi ha avuto nella sopravvivenza del liberalismo.

“Mircea Ionescu-Quintus! Una storia di per sé! Io ne sono stata profondamente influenzata. Da lui ho imparato la tolleranza. Il liberalismo romeno è sopravvissuto nel tempo anche grazie a quest’uomo eccezionale”, ha scritto Alina Gorghiu.

Raluca Turcan: Ionescu-Quintus, un esempio per noi tutti di attaccamento al PNL

Venerdì, l’ex presidente del PNL, Raluca Turcan, ha scritto su Facebook che Mircea Ionescu-Quintus è stato un esempio per ogni liberale quanto ad attaccamento al partito e alla resistenza contro le difficoltà della storia.

“Che riposi in pace! Il signor Mircea Ionescu-Quintus è stato non solo un testimone ma ha partecipato direttamente a molti momenti cruciali della storia romena. Un esempio per tutti noi di attaccamento al Partito Nazional Liberale. Un esempio di resistenza alle difficoltà della storia”, ha commentato Raluca Turcan.

Marko Bela: Quintus era una persona “moderata e un uomo del dialogo”

L’ex leader dell’Unione Democratica dei Magiari della Romania (UDMR), Marko Bela, venerdì ha dichiarato come la morte di Mircea Ionescu-Quintus sia una perdita per l’intera classe politica, trattandosi di una persona moderata e di un uomo dedito al dialogo.

“È una perdita per la politica romena, soprattutto perché è stato un rappresentante di spicco di una generazione che, in modo naturale, ha avuto esperienza del regime comunista, come anche del periodo precedente”, ha affermato Marko Bela.

Egli ha aggiunto che Mircea Ionescu-Quintus fosse una persona “moderata e un uomo del dialogo”.

“Ho lavorato benissimo con il signor Quintus, per un periodo piuttosto lungo. Tra il 1996 e il 2000 siamo stati nella stessa coalizione di governo e ci siamo consultati moltissime volte”, ha aggiunto l’ex leader dell’UDMR.

Vosganian: Per noi, ALDE, Mircea Ionescu-Quintus è stato simbolicamente un membro onorario

Il vicepresidente dell’Alleanza dei Liberali e dei Democratici (ALDE), Varujan Vosganian, venerdì ha dichiarato che Mircea Ionescu-Quintus sia stato un esempio di come il liberalismo abbia fatto la storia per i romeni, ed ha affermato che per ALDE, Quintus è stato simbolicamente un membro onorario.

“Mircea Ionescu-Quintus è stato uno di quegli uomini che danno molto più di quanto poi ricevano, è stato uno di quegli uomini che tace mentre intorno a lui risuonano allarmi assordanti e aggressivi, che ha parlato quando c’era grande bisogno che qualcuno resistesse e chiamasse le cose per nome. Mircea Ionescu-Quintus è, a mio parere, un esempio di come il liberismo abbia fatto la storia per i romeni, che il liberismo può creare modelli. Credo che Mircea Ionescu-Quintus debba rimanere nei nostri cuori, debba accompagnarci, perché le sue idee possano realizzarsi un bel giorno in Romania. Per noi dell’ALDE, Mircea Ionescu-Quintus è stato in modo simbolico un membro onorario”, ha dichiarato il vicepresidente ALDE, Varujan Vosganian.

Lo stesso ha aggiunto come Mircea Ionescu-Quintus sia stato “uno dei pochi uomini a poter guardare alla propria esistenza, tra le sofferenze vissute, le provocazioni affrontate, tutto quanto abbia pensato e detto, come alla storia del XX secolo”.

“Io sono tra chi l’ha conosciuto da vicino, in tutti questi anni dopo il 1990 e credo sia stato uno degli uomini di cui, in quel periodo, ho avuto grande bisogno”, ha aggiunto Varujan Vosganian.

Tomac: Quintus, un figlio della Bessarabia; aveva sempre le lacrime agli occhi quando ricordava la Romania della sua gioventù

Il Presidente esecutivo del Partito Movimento Popolare (PMP), Eugen Tomac, venerdì ha compianto la morte del presidente onorario del PNL, Mircea Ionescu-Quintus, menzionando che questi sia stato un figlio della Bessarabia, nato in provincia di Herson, e che si commuoveva sempre quando ricordava la Romania della sua giovinezza.

“100 anni fa, in provincia di Herson, nasceva un figlio della Bessarabia, Mircea Ionescu-Quintus. Ho avuto il privilegio di discutere con lui più volte di quanto è accaduto nel nostro paese negli ultimi 100 anni. Il leader liberale era il nipote di Constantin Stere e un uomo politico che ha osservato con dolore le evoluzioni legate al territorio romeno, a est del Prut. Conosceva bene e seguiva tutto quanto accadesse nel giovane stato della Repubblica di Moldavia. Aveva sempre le lacrime agli occhi quando ricordava la Romania della sua giovinezza. Che riposi in pace!”, ha scritto Tomac su Facebook.

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