Il MAE ha proposto una campagna promozionale per la candidatura della Romania a un posto di membro non permanente del Consiglio di Sicurezza ONU

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Il Ministero romeno degli Esteri (MAE) martedì ha organizzato la conferenza di presentazione della campagna promozionale per la candidatura della Romania a un posto di membro non permanente all’interno del Consiglio di Sicurezza dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, nell’intervallo 2020-2021.

In quest’occasione, sono stati evidenziati gli iter diplomatici della Romania nella campagna per il Consiglio di Sicurezza dell’ONU, il principale foro globale garante della pace e della sicurezza internazionale. È stata sottolineata l’importanza dello sforzo congiunto e del sostegno offerto dai segmenti della società romena per raggiungere l’obiettivo.

Su iniziativa del Ministro degli Esteri, all’inaugurazione dell’evento hanno preso la parola il Presidente del Senato, Calin Popescu Tariceanu, il Vicepresidente della Camera dei Deputati, Carmen Mihalcescu, il Ministro degli Interni, Carmen Dan, il Consigliere Presidenziale per gli Esteri, Bogdan Aurescu. Hanno tenuto presentazioni, il rappresentante del Segretario Generale ONU, direttore della Sede ONU di Belgrado, l’ambasciatore Simona Miculescu, il Rettore della Scuola Nazionale di Studi Politici e Amministrativi di Bucarest, Remus Pricopie, e l’ambasciatore Sergiu Celac, all’interno del Centro Nazionale per lo Sviluppo Durevole. La conferenza ha potuto vantare la presenza di alti dignitari appartenenti alle istituzioni statali, personalità politiche, rappresentati della società civile, dell’ambiente accademico, imprenditoriale, dei mass-media e del corpo diplomatico.

Il Ministro degli Esteri, Teodor Melescanu, ha sottolineato come la riuscita della candidatura dipenda da una campagna dinamica, sostenuta, creativa e realizzata prontamente, atta a convincere gli stati ONU a spendere un voto di fiducia per il nostro paese. Questi ha mostrato come la Romania sia assolutamente pronta ad assumersi l’alta responsabilità di agire all’interno del Consiglio di Sicurezza e di pronunciarsi sui maggiori temi all’interno del dialogo per la pace mondiale, durante i due anni di mandato, secondo la fonte.

Il capo della diplomazia, Teodor Melescanu, ha affermato: “Desidero che il dialogo di oggi stimoli dibattiti interni sulla rilevanza dell’ONU per la sicurezza contemporanea, il ruolo della diplomazia multilaterale e il contributo storico e di prospettiva della Romania nell’Organizzazione, per identificare nuove idee, proposte, progetti e attività capaci di assicurare il successo della nostra candidatura al Consiglio di Sicurezza”.

Il Ministro Teodor Melescanu ha sottolineato come la Romania debba farsi promotrice di una condotta attiva nelle organizzazioni internazionali e nei dibattiti multilaterali, sotto il segno della continuità con le sue aree di competenza, e anche con i temi del dibattito attuale. Questi ha presentato argomenti a sostegno della capacità del paese di agire come partner di fiducia, capace di difendere gli interessi collettivi e gli obiettivi dell’ONU.

Il Ministro ha dichiarato: “La missione di cui il paese intende farsi carico all’interno di un nuovo mandato di membro non permanente del Consiglio di Sicurezza potrebbe essere riassunto dalle parole del diplomatico Nicolae Titulescu: «La Romania ha sempre sostenuto la sicurezza collettiva, la pace indivisibile e la soluzione di qualsiasi disputa tramite mezzi pacifici». Queste sono state le coordinate all’interno delle quali si muove l’azione esterna del paese, illustrando la convinzione che l’ONU rappresenti la sicurezza collettiva in forma estesa”.

Il Presidente del Senato, Calin Popescu Tariceanu, ha ricordato come “l’ONU si confronti con nuove provocazioni, in ambienti in cui sono essenziali la cooperazione internazionale e un intervento multilaterale efficace. La Romania è pronta a contribuire in modo attivo in quest’ambiente, con l’esperienza e con le sue capacità, in favore dell’efficienza del sistema ONU. Siamo a favore di un Consiglio di Sicurezza più efficiente, più trasparente e più rappresentativo, in grado di rispondere alle preoccupazioni di tutti gli stati ONU”.

Il Presidente della Camera dei Deputati, Liviu Dragnea, ha trasmesso un messaggio di sostegno per la candidatura della Romania presso il Consiglio di Sicurezza ONU: “Nell’attuale contesto internazionale, le cose cambiano rapidamente, e la Romania è un attore sempre più presente sulla scena internazionale, mentre dal punto di vista della candidatura del nostro paese presso il CSONU, possiamo dimostrare di essere membri maturi ed equilibrati del sistema internazionale”.

Il Ministro degli Interni, Carmen Dan, ha ribadito il fermo impegno del MAI a contribuire in modo costante agli sforzi della Romania nel sostenere le missioni che si volgono sotto l’egida dell’ONU: “Il nostro paese ha dimostrato, in relazione ai partner esterni, moltissima responsabilità, una relazione di fiducia costruita sulla professionalità e sulla lealtà”.

Il Consigliere Presidenziale per la politica Estera, Bogdan Aurescu, ha accentuato che “l’ONU significa insieme”. Egli ha dichiarato: “Significa soluzioni collettive ai problemi comuni. La Romania desidera apportare un contributo a questo sforzo collettivo, anche tramite un nuovo mandato all’interno del Consiglio di Sicurezza. Il rispetto per il diritto internazionale è stato e rimane una delle costanti della politica estera romena”.

Il rappresentante del Segretario Generale dell’ONU, il direttore della Sede ONU di Belgrado, l’ambasciatore Simona Miculescu, ha precisato che “l’onorata qualità di membri scelti del CSONU continua a costituire la maggiore conferma per lo stato della Romania di essere riconosciuto come membro attivo e responsabile della comunità internazionale, capace di avviare e promuovere soluzioni alle innumerevoli e complesse provocazioni del mondo contemporaneo”.

Il Rettore della Scuola Nazionale di Studi Politici e Amministrativi di Bucarest, Remus Pricopie, ha ricordato il ruolo e la preparazione della Romania nell’ambito dell’educazione e ha evidenziato come, dal punto di vista dei diritti associati all’educazione, il sistema ONU sia in grado di contribuire a una loro attiva promozione. Il Rettore ha poi fatto riferimento all’importanza dell’educazione per la pace come fattore in grado di modellare le giovani generazioni nello spirito di conservazione della pace globale.

Lo slogan della campagna “La Romania per il CS ONU: Un impegno a lungo termine a favore della Pace, della Giustizia e dello Sviluppo” riflette l’attenzione accordata dalla diplomazia romena ai complessi temi internazionali e rappresenta l’impegno verso quei principi atti ad assicurare la pace, la stabilità, il rispetto per i diritti universali dell’uomo e la riduzione delle disparità nello sviluppo, su scala globale. Teodor Melescanu ha presentato la pagina ufficiale della campagna di candidatura, cui sarà possibile accedere tramite il link, interno al sito del MAE, all’indirizzo: http://www.mae.ro/node/42815.

La conferenza è stata dedicata a un obiettivo ambizioso assunto dalla Romania sul piano diplomatico multilaterale nel 2006, insieme alla deposizione della candidatura per un posto di membro non permanente del Consiglio Superiore ONU, per il 2020-2021. L’evento ha simboleggiato anche l’anniversario dei 50 anni dall’elezione della Romania alla carica di presidente della 22esima Sessione dell’Assemblea Generale, nel settembre del 1967, quando fu il primo stato del gruppo est europeo a farsi carico di questa responsabilità, a 12 anni dall’ammissione nell’ONU.

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