Cambiamenti nel Governo: Fifor, designato Ministro della Difesa, Simon prende la guida del Ministero dell’Economia

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Martedì, i neo ministri della Difesa e dell’Economia, i socialdemocratici Mihai Fifor e Gheorghe Simon, hanno prestato giuramento in presenza del Presidente Klaus Iohannis, dopo essere stati designati dal loro partito per i rispettivi incarichi.

Insediatosi a fine giugno, il Governo PSD-ALDE di Bucarest è stato già sottoposto a un piccolo rimpasto. L’ex Ministro dell’Economia, Mihai Fifor, assume il dicastero della Difesa, mentre il deputato Gheorghe Simon gli subentra al Ministero dell’Economia.

I leader socialdemocratici affermano che la responsabilità dimostrata da Fifor nelle sue azioni in veste di Ministro dell’Economia è stato il principale criterio per la sua nomina alla Difesa. Il Ministro considera, dal canto suo, che a raccomandarlo sia stata l’esperienza accumulata con i programmi di dotazione dell’esercito, grazie a un’ottima collaborazione tra i due ministeri. Mihai Fifor: Sono abituato ai problemi che ci sono e spero sia possibile mettersi al lavoro e portare a termine quello che ci siamo prefissi, come priorità, la dotazione dell’Esercito Romeno all’interno del partenariato con il Ministero dell’Economia e con l’industria della difesa romena, che vanta ottimi risultati e che dovrà essere il principale fornitore per l’esercito romeno.

Il terzo Ministro della Difesa dall’inizio di quest’anno

L’Ufficio Nazionale Permanente (BPN) è stato convocato martedì per designare il nuovo Ministro della Difesa, dopo le dimissioni tempestive di Adrian Tutuianu, e la persona designata sarà il terzo socialdemocratico a detenere quest’anno la guida del dicastero.

Il Senatore PSD, Gabriel Les, è stato Ministro della Difesa nel governo Grindeanu, ed ha preso il ministero all’inizio dell’anno. Les non ha passato la valutazione interna del PSD e non è riapparso, come altri colleghi, anche nel governo Tudose. Il suo posto è stato preso, dopo soli sei mesi di guida del ministero, da un altro senatore PSD, Adrian Tutuianu, presidente della Commissione di controllo SRI.

Tutuianu ha avuto un mandato perfino più breve di Les, di appena due mesi e cinque giorni, periodo concretamente sovrapposto a quello delle vacanze parlamentari. Il mandato di Tutuianu è stato segnato da due elementi negativi – il primo rappresentato dalla gaffe di protocollo, vale a dire il mancato invito del Presidente Iohannis alla Giornata dell’Aviazione.

Il secondo elemento negativo, catalogato a buon diritto “un difetto di comunicazione”, è stato alla base delle sue dimissioni ed è consistito nell’invio di un comunicato del MApN riguardante il pagamento frazionato dei salari dei militari.

Tutuianu ha rassegnato le dimissioni la scorsa settimana, dopo essere stato convocato dal Premier Mihai Tudose a Palazzo Victoriei, per fornire spiegazioni legate a questo comunicato emesso dal MApN. Il capo del Governo ha accettato le dimissioni, e il dicastero della Difesa è stato allora preso ad interim dal Vicepremier Marcel Ciolacu. Dopo questa “gaffe”, Tutuianu ha perso anche il sostegno politico alla direzione della Commissione SRI, dal momento che il PSD ha già avviato le procedure per una nuova nomina.

Ancora l’esperienza, come Vicepresidente della Commissione per la politica economica, nella riforma e nella privatizzazione della Camera dei Deputati, è, stando ai capi del suo partito, l’argomento per l’investitura di Simon all’Economia. Gheorghe Simon: Rimanendo strettamente al Ministero dell’Economia, stiamo discutendo e lavorando alla legge sulle miniere, a quella sulle acque minerali e alle royalties.

“Sono onorato dalla nomina. Ho esperienza politica dal 1992 come consigliere locale, regionale, parlamentare, sono stato attivo nella commissione economica, e detengo la carica di vicepresidente. Faccio parte di un partito serio, in cui i membri di partito sono promossi per il loro lavoro. È bellissimo ritrovare uomini di partito che abbiano portato avanti un lavoro. È un ringraziamento che posso porgere al presidente Dragnea dopo la seduta di partito, in cui sono stato designato titolare di portfolio al Ministero dell’Economia”.

“Il programma di governo è la priorità assoluta. La gente ci ha votati e dobbiamo realizzare il programma”, ha aggiunto Gheorghe Simon.
Sempre a proposito di esperienza, la stampa di Bucarest non si nega il piacere di notare che Simon sia azionista maggioritario di una fabbrica nella sua provincia natale, il Maramures (nord-ovest), un tempo considerata molto moderna ma oggi sull’orlo del fallimento.

Ben più numerose sono invece le speculazioni legate al cambiamento al Ministero della Difesa. Dall’opposizione, il presidente del PNL, Ludovic Orban, ha accusato il Governo di non voler più rispettare l’impegno di stanziare il 2% del PIL per la dotazione dell’Esercito.

“Gli analisti economici temono invece che il malinteso al Ministero della Difesa sia un sintomo della reale penuria di fondi e che, nonostante una crescita economica da record, il Governo non potrà mantenere le generose promesse grazie alle quali il PSD ha vinto le elezioni,” riporta Radio Romania International (RRI).

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