20 anni di partenariato strategico romeno-americano

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Il Senato della Romania martedì ha adottato una dichiarazione per celebrare i 20 anni di partenariato strategico tra la Romania e gli USA. Durante la seduta celebrativa, gli ex presidenti – Ion Iliescu, Emil Constantinescu e Traian Basescu, come anche l’ex premier Adrian Nastase, sono stati applauditi per l’apporto offerto all’intensificazione delle relazioni romeno-americane.

La dichiarazione è stata adottata all’unanimità, con 97 voti a favore.

“Voglio ricordare che la Romania era allora in una zona grigia, ma il Partenariato Strategico con gli USA è stato capace di tirarla fuori e di ricollocarla in modo definitivo tra i paesi democratici e liberi, permettendole così di raggiungere il secondo obiettivo strategico:
l’adesione all’Unione Europea, e il merito incontestabile di questo successo va al presidente Emil Constantinescu. Non bisogna poi dimenticare quanti fortunatamente sono ancora tra noi e hanno avuto un ruolo e dato un contributo nel prendere questa decisione capitale per il nostro presente e per il futuro – Victor Ciorbea, Primo Ministro all’epoca, Petre Roman – Presidente del Senato e Ministro degli Esteri, Adrian Severin – Ministro degli Esteri e Victor Babiuc – Ministro della Difesa, e di certo la lista non è ancora completa. Vorrei allo stesso modo applaudire insieme le decisioni prese all’ora dal Presidente della Romania, Ion Iliescu, e dal Premier Adrian Nastase che, dopo gli abominevoli attacchi dell’11 settembre 2001, hanno risposto al richiamo del partenariato americano, e la Romania si è così schierata con la coalizione multinazionale di lotta al terrorismo, nelle operazioni in Afghanistan”, ha dichiarato il Presidente del Senato, Calin Popescu Tariceanu, prima di leggere il progetto di dichiarazione.

Egli ha chiesto ai senatori presenti alla riunione di alzarsi in piedi e di applaudire anche Traian Basescu, “il nostro collega senatore, il presidente che ha consolidato questo partenariato per il terzo millennio”.

“Il Senato della Romania celebra il compimento di 20 anni di Partenariato Strategico tra la Romania e gli Stati Uniti d’America e riafferma la decisione di agire anche in futuro per intensificare le relazioni bilaterali su pilastri stabili: sicurezza, economica, democrazia e legalità, educazione e cultura; riconosce l’importanza storica del Partenariato per l’evoluzione democratica della Romania, nell’impegno e nell’integrazione euro-atlantica del nostro paese; riafferma l’importanza dello sviluppo del Partenariato Strategico con gli Stati Uniti, come direzione politica esterna al nostro paese e la decisione di continuare a contribuire, tramite l’analisi, il dibattito e l’adozione di un adeguata struttura legislativa, alla realizzazione dei progetti di legge che intendano sviluppare e rendere più salda la cooperazione bilaterale romeno-americana; esprime la convinzione che il Partenariato Strategico con gli Stati Uniti d’America continuerà a rappresentare un saldo punto di riferimento per rafforzare la sicurezza e la prosperità della Romania; richiama le comunità d’imprenditori in Romania e Stati Uniti d’America, come anche gli sforzi compiuti dai due paesi, la loro stretta collaborazione atta a concretizzare la dimensione economica del Partenariato Strategico”, appare nella dichiarazione adottata martedì scorso dal Senato, all’unanimità.

Allacciati nel 1880, i rapporti diplomatici con gli USA sono stati interrotti nel 1941, ripresi nel 1946 e arrivati a livello diplomatico nel 1964. Nel 1993, la Romania otteneva dagli USA la “clausola della nazione favorita”, e dieci anni dopo, Washington le conferiva lo statuto di “economia di mercato”. Il Partenariato Strategico tra i due stati è stato avviato l’11 luglio 1997, in occasione della visita a Bucarest dell’allora Presidente americano, Bill Clinton, punto di riferimento fondamentale per la politica estera romena ed efficace sostegno in favore dell’impegno interno nelle riforme di natura politica, economica, militare e amministrativa, nota Radio Romania International (RRI).
La classe politica romena ha salutato all’unisono l’anniversario dei vent’anni dalla firma del Partenariato Strategico con gli USA, celebrato martedì in Senato. Questo rappresenta il riconoscimento della vocazione della Romania a partecipare accanto agli USA alla promozione di un quadro di sicurezza stabile e favorevole alla cultura della libertà in tutto il mondo, alla legalità, alla democrazia rappresentativa e al mercato libero – appare nel testo della dichiarazione adottata, letta dal presidente del Senato, Calin Popescu Tariceanu. Quest’ultimo ha parlato anche del contributo che gli ex presidenti della Romania, Emil Constantinescu e Traian Basescu, insieme anche agli altri leader politici, hanno avuto nella firma e nel consolidamento del Partenariato. Calin Popescu Tariceanu: la Romania era allora in una zona grigia, ma il Partenariato Strategico con gli USA è stato capace di tirarla fuori e di ricollocarla in modo definitivo tra i paesi democratici e liberi, permettendole così di raggiungere il secondo obiettivo strategico: l’adesione all’UE.
Presente all’evento, l’ex Presidente della Romania, Emil Constantinescu, ha ricordato la fiducia che gli USA hanno concesso alla Romania in quel momento: Che cosa non avevamo 20 anni fa e che cosa abbiamo guadagnato? Abbiamo guadagnato la garanzia della sicurezza nazionale da parte della prima potenza militare al mondo, la cui attendibilità si basa sulla difesa degli alleati contro qualsiasi aggressione esterna. Che cosa avevamo e abbiamo perso? Abbiamo perso la solidarietà nazionale e questo è successo in maniera quasi inspiegabile, dopo l’integrazione nella NATO e nell’UE.
La celebrazione di due decenni di Partenariato Strategico con gli USA rappresenta un gesto politico corretto e necessario – ha sottolineato un altro ex presidente della Romania, Traian Basescu: Questo documento ufficiale tra i due stati viene invocato ogni volta che ci sono riunioni al vertice, perché questa decisione politica è al di sopra di tutti gli accordi che abbiamo con gli USA ed è tramandata da un presidente all’altro, da un’amministrazione all’altra, da un parlamento americano all’altro.

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