I rappresentanti della compagnia Fincantieri ricevuti al MApN per discutere del programma di dotazione “Corvetta multifunzionale”

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Venerdì 1 settembre, il segretario di stato per la politica di difesa e pianificazione del MApN, Mircea Dusa, ha avuto un incontro presso la sede dell’istituzione con i rappresentanti della compagnia “Fincantieri SpA”, azienda specializzata nella progettazione e costruzione di navi civili e militari.

La delegazione è stata guidata dall’Ambasciatore della Repubblica Italiana in Romania, Marco Giungi.

All’interno delle discussioni, sono state messe in evidenza le ottime relazioni tra la Romania e l’Italia in ambito politico-militare e sono state presentate le opportunità di sviluppo di cooperazioni bilaterali nell’ambito della difesa.

I rappresentati della compagnia italiana hanno presentato le loro proposte di collaborazione, insieme al portfolio di clienti, prodotti e servizi nel settore navale, e le discussioni si sono concentrate sul programma di dotazione “Corvetta multifunzionale”. Questo è uno degli otto programmi essenziali per la dotazione dell’Esercito, approvati dal Consiglio Supremo di Difesa Nazionale, atto ad assicurare gli interessi della Romania nell’ambito della sicurezza.

Le discussioni condotte con l’azienda italiana sono state una sorta di consulto affinché, nel momento in cui saranno avviate le procedure di acquisizione e dopo l’ottenimento delle condizioni legali, la parte romena abbia un quadro quanto mai completo delle offerte disponibili. Mircea Dusa d’altra parte ha sottolineato come l’M.Ap.N abbia un’ottima cooperazione con le aziende italiane e come il Partenariato Strategico Consolidato tra i due stati offra un solido ambiente di collaborazione.

Nella delegazione erano presenti anche addetti alla difesa e al commercio dell’Italia in Romania, il vicepresidente della compagnia “Fincantieri SpA” e il direttore del Cantiere Navale di Tulcea.

“L’incontro ha fatto parte del calendario di consultazione stabilite al livello del Ministero della Difesa Nazionale con i rappresentati di aziende di fama mondiale nell’ambito dell’industria della difesa, e anche con gli autoctoni”, ha precisato il MApN in un comunicato stampa.

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