Tudose, insoddisfatto della burocrazia al Ministero della Sanità:

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“Quello che succede al Ministero della Sanità potrebbe essere l’argomento di una struttura sempre dello stesso Ministero: psichiatria”

Giovedì, il Primo Ministro Mihai Tudose ha criticato il Ministro della Sanità, Florian Bogdan, per la carenza di vaccini, che ha portato alla morte di molti bambini, e anche per la burocrazia eccessiva all’interno dell’istituzione, affermando che quanto accade ora al Ministero della Sanità potrebbe essere l’argomento di una struttura sempre del Ministero, come la “psichiatria”.

La prima critica  rivolta dal Primo Ministro a Florian Bogdan era legata ai vaccini.

“Non credo avreste potuto fare una presentazione più breve di questa su un argomento così complicato, e il fatto che avete individuato cinque colpevoli a me sembra solo un debole inizio, neppure un buon inizio, perché non sarebbero dovute morire delle persone, dei bambini, e noi avremmo dovuto infuriarci tutti, scoprendo che qualcosa non va. Qualcuno doveva rendersi conto in tempo che qualcosa non andava, signor Ministro”, ha rimproverato Tudose a Bogdan.

Il Capo del Governo ha poi richiamato l’attenzione del Ministro sull’eccessiva burocrazia all’interno del Ministero.

“È pubblico un caso che non fa altro che puntare i riflettori sulla burocrazia, che ha raggiunto livelli estremi anche all’interno del Ministero della Sanità. A entrare in contatto con questa burocrazia, sono soprattutto persone malate. Quattrocentomila fogli che bisogna portare dal medico di famiglia al medico specialista, che dovrà dargli la relazione clinica, con cui dovrà farsi dare la ricetta da non so chi, per dover poi andare in farmacia, e se non ha tutto quello che gli serve, dovrà tornare e ripetere il giro. Chi si trova in questa situazione, non è un atleta professionista”, ha detto il Primo Ministro al Ministro della Sanità.

Tudose ha chiesto a Bogdan di proporre un progetto di legge per ridurre la burocrazia in due settimane.

“Non è possibile che una persona che segua un trattamento all’estero debba tornare a casa per dimostrare che lì dove si trova o malato o robe del genere. Quello che succede ora, in alcuni ambiti del Ministero della Sanità, credo potrebbe essere l’argomento di una struttura sempre del Ministero: psichiatria o cose di questo tipo”, ha aggiunto Mihai Tudose.

“È vero signor Primo Ministro…”, ha risposto Florian Bogdan. “So che è vero”, ha ribattuto sarcastico Mihai Tudose.

Il Ministro della Sanità ha affermato di aver risolto il caso puntuale segnalatogli dal Premier e ha promesso che prenderà misure affinché in futuro eventi del genere non si ripetano.

“Signor Ministro, cerchiamo di risolvere i casi puntuali, cerchiamo di risolvere il sistema. Il sistema è gravemente difettoso. Per 27 anni non ho visto altro che persone capaci di complicarlo sempre di più. Cerchiamo di semplificarlo un po’, se è possibile”, ha affermato Mihai Tudose.

La presentatrice del principale telegiornale di Prima TV, Magda Vasiliu, ha scritto su Facebook di non poter ottenere il congedo per malattia e accompagnare suo figlio malato di cancro a curarsi in Italia a causa dell’eccessiva burocrazia della Romania.

Tudose a Cuc: Ogni due settimane espropriamo un paio di baracche sulla Bucuresti-Ploiesti. Il Ministro dei Trasporti si difende: Erano per un altro progetto.

Anche il Ministro dei Trasporti è stato messo alle corde dal Premier all’ultima seduta di Governo: Ogni due settimane espropriamo un paio di baracche sulla Bucarest-Ploiesti.

Giovedì, il Primo Ministro Mihai Tudose, durante la seduta di Governo, ha fatto dell’ironia nei confronti del Ministro dei Trasporti, Razvan Cuc, cui ha rimproverato il fatto che una volta ogni due settimane, propone siano espropriate un paio di “baracche” sul percorso dell’autostrada Bucarest-Ploiesti. Cuc ha risposto che le espropriazioni precedenti erano sul percorso di un’altra autostrada.

“Signor Ministro Cuc, una volta ogni due settimane espropriamo un paio di baracche sulla Bucarest-Ploiesti. Ne avete ancora per molto o possiamo farlo in una sola volta, così concludiamo?” ha chiesto Mihai Tudose a Razvan Cuc, riferendosi al progetto all’ordine del giorno della seduta di Governo, contenente le espropriazioni per quest’obiettivo.

Il Ministro dei Trasporti ha risposto si tratti di problemi del passato e che li aggiornerà al più presto.

“I due immobili presenti nell’ordine del giorno di espropriazione appaiono nella decisione del Governo n. 381 del 2009, decisione che prevedeva l’avvio della procedura di espropriazione degli immobili di proprietà privata rimasti da espropriare…”, ha cercato di spiegare il Ministro dei Trasporti.

“Ho capito il titolo, però due settimane fa ne abbiamo espropriate altre due, sempre sullo stesso tratto”, ha risposto il Primo Ministro.

“Sono gli ultimi immobili da espropriare per questo tratto”, ha detto Cuc.

“Due settimane fa, erano gli ultimi due”, ha replicato Tudose.

“Erano su un altro obiettivo di investimento”, ha concluso Razvan Cuc.

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