Il Premier Tudose: Il primo mandato della Romania alla presidenza del Consiglio UE – un’opportunità che non possiamo permetterci di perdere

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Il primo mandato della Romania alla presidenza del Consiglio dell’Unione Europea (UE) rappresenta un’opportunità imperdibile, ha affermato il Primo Ministro Mihai Tudose, precisando sia necessaria una mobilitazione quanto più rapida per “un mandato di successo”.

Secondo un comunicato del Governo, il Premier Tudose avrebbe chiesto ai ministri di presentare, durante la seduta di giovedì, le liste complete con le personalità scelte per far parte dei gruppi di lavoro ministeriali di preparazione del mandato romeno alla presidenza del Consiglio UE.

La decisione è stata presa durante la terza riunione del Consiglio Nazionale per la preparazione della presidenza del Consiglio UE, avvenuta mercoledì a Palazzo Victoriei.

“Questo primo mandato della Romania alla presidenza del Consiglio UE rappresenta un’opportunità che non possiamo permetterci di perdere, dal punto di vista politico, amministrativo, e nemmeno dal quello dell’immagine del paese. Il 2019 sembra lontano ma non lo è, perciò bisogna mobilitarsi il prima possibile e stabilire in tempo tutti i dettagli organizzativi, di funzionamento, di logistica, le risorse umane e le allocazioni finanziarie necessarie per un mandato di successo”, ha dichiarato Tudose.

Egli ha chiesto che ciascun ministro compia “una valutazione obiettiva, strettamente legata a criteri tecnici e professionali”, delle persone che saranno scelte per questi gruppi di lavoro, come anche delle persone da inviare nel gruppo di Rappresentanza Permanente della Romania nell’UE, affinché “chi rappresenterà la Romania a Bruxelles e contribuirà alle decisioni riguardanti il mandato di presidenza del Consiglio UE sia in grado di affrontare la propria missione con energia”.

“È necessario gestire tramite ordine ministeriale la costituzione di questi gruppi di lavoro e assicurarci che avranno coerenza e stabilità da questo punto di vista, dal periodo di preparazione fino alla fine del mandato della Romania”, ha dichiarato Tudose.

Un’altra decisione presa durante il Consiglio Nazionale per la preparazione della presidenza del Consiglio UE si riferisce alle località in cui saranno organizzati gli eventi della presidenza romena. Per le riunioni informali tra ministri, che si terranno a Bucarest, è stato scelto il Palazzo del Parlamento, si afferma nel comunicato.

Altri argomenti affrontati alla riunione, riguardano l’organigramma e l’esercizio della presidenza romena del Consiglio UE, il meccanismo di cooperazione tra Parlamento e Governo in materia di affari europei, il meccanismo di cooperazione con il Parlamento Europeo e la prima versione del calendario di incontri informali, che saranno organizzati in Romania durante i sei mesi di mandato, mostra la fonte citata.

Victor Negrescu: “Il Governo della Romania lavora a pieno ritmo alla preparazione della sua presidenza del Consiglio UE”

Il Ministro delegato agli Affari Europei, Victor Negrescu, mercoledì ha partecipato alla terza riunione del Consiglio interministeriale per la preparazione e l’esercizio della Presidenza della Romania presso il Consiglio dell’Unione Europea, riunitosi a Palazzo Victoria, sotto la direzione del Premier Mihai Tudose.

Durante la seduta sono stati messi in evidenza i progressi registrati nelle ultime settimane e sono state definite le linee d’azione, necessarie a portare avanti l’iter organizzativo della Presidenza romena del Consiglio UE, precisa un comunicato del Ministero degli Affari Esterni (MAE).

“Voglio avere la certezza che la Romania non abbia ritardi in ciò che riguarda la preparazione della Presidenza. L’intero Governo lavora già a ritmo serrato per organizzare questo momento importante per il futuro percorso del nostro paese nell’Unione Europea” ha dichiarato Victor Negrescu.

Allo stesso modo, il Palazzo del Parlamento è stato scelto come luogo per l’organizzazione delle riunioni di lavoro che saranno ospitate dalla Romania nei primi sei mesi del 2019. L’adozione di tali decisioni è avvenuta in base a un’analisi delle proposte in merito alle strutture che rispondevano ai requisiti organizzativi e alle possibilità di allestimento adatte agli standard del Consiglio UE.

Altri argomenti affrontati hanno riguardato l’organigramma e l’esercizio della Presidenza romena del Consiglio UE, il meccanismo di cooperazione tra Parlamento e Governo in materia di affari europei, il meccanismo di cooperazione con il Parlamento Europeo e la prima versione del calendario delle riunioni informali che saranno organizzate in Romania, durante i sei mesi di mandato.

“Tramite le prime decisioni adottate, come anche grazie alla costanza delle sue riunioni, il Consiglio interministeriale per la preparazione e l’esercizio della Presidenza della Romania al Consiglio dell’Unione Europea riconferma la sua capacità di assicurare la guida politica necessaria a questo progetto nazionale strategico”, si precisa nel comunicato MAE.

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