Il Piano di dotazione dell’Esercito sarà discusso martedì dal CSAT

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Il Presidente Klaus Iohannis ha convocato per martedì la seduta del CSAT, in cui si discuterà del Piano di dotazione dell’Esercito.

“Martedì, 1 agosto a.c., a partire dalle ore 15:00, presso Palazzo Cotroceni, avrà luogo la seduta del Consiglio Supremo di Difesa Nazionale, guidata dal Presidente della Romania, il signor Klaus Iohannis. Nell’ordine del giorno della seduta sarà presente anche la presentazione del Piano di dotazione dell’Esercito Romeno per il periodo 2017-2026”, si legge in un comunicato dell’Amministrazione Presidenziale.

Il Presidente Klaus Iohannis mercoledì ha avuto un incontro a Palazzo Cotroceni con il Ministro della Difesa, Adrian Tutuianu, che gli ha presentato il piano rivisto di dotazione dell’Esercito, che sarà così all’ordine del giorno della prossima seduta del CSAT.

Secondo un comunicato dell’Amministrazione Presidenziale, durante l’incontro, il Ministro della Difesa ha presentato al Presidente il Piano di dotazione dell’Esercito Romeno per il periodo 2017-2026, che prevede il rispetto e la concreta realizzazione dell’impegno politico preso nel 2015 da parte di tutti i partiti politici, di destinare il 2% del PIL alla Difesa per 10 anni, a partire da quest’anno.

Il progetto, nella sua attuale forma rivista, sarà oggetto di presentazione durante la prossima seduta del Consiglio Supremo di Difesa Nazionale, precisa la Presidenza.

Il Piano di dotazione dell’Esercito Romeno 2017-2026 stabilisce i sistemi e gli equipaggiamenti che si è deciso di acquisire tramite il Programma annuale d’appalto del Ministero della Difesa Nazionale, riguardante alla dotazione con armamenti, tecnica di lotta e materiale di destinazione militare.

Il Ministro della Difesa, Adrian Tutuianu, mercoledì durante una conferenza stampa, ha spiegato come il progetto riguardante la dotazione dell’Esercito fino al 2026 sia stato rifatto e sia pronto per essere presentato dal Presidente Klaus Iohannis durante la prossima seduta del CSAT, dopo essere stato in precedenza ritirato dall’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio Supremo di Difesa Nazionale.

“Abbiamo il 2% del PIL. Solo una parte destinata alla dotazione. l ritiro dal CSAT del progetto di dotazione fino al 2026 è avvenuto su mia richiesta, per dare maggior consistenza anche in cifre e a cosa ci sia dietro le cifre, l’impegno del 2% del PIL, fino al 2026. Il documento è stato rifatto e, quando il Presidente della Romania, Klaus Iohannis, lo richiederà, presenteremo al CSAT il documento completo”, ha dichiarato il Ministro della Difesa.

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