Il Ministro Toader ha discusso a Bruxelles con Frans Timmermans delle recenti evoluzioni legate al MCV e delle sue prospettive

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Mercoledì, il Ministro della Giustizia, Tudore Toader, ha discusso a Bruxelles con il primo Vicepresidente della Commissione Europea, Frans Timmermans, delle recenti evoluzioni relative al Meccanismo di Cooperazione e Verifica (MCV) e delle sue prospettive, del pacchetto di leggi riguardante la giustizia, come anche della prospettiva più ampia, strategica, di miglioramenti e adattamenti legislativi in Romania, subordinati a criteri di chiarezza e prevedibilità.

L’incontro si ascrive del dialogo costante con la Commissione Europea, atto alla comune comprensione delle modalità più adeguate per mettere in pratica le raccomandazioni contenute nell’ultimo rapporto del 25 gennaio 2017, riguardante i progressi realizzati dalla Romania all’interno del MCV e, in un secondo momento, la conclusione positiva del Meccanismo, informa il Ministero della Giustizia (MG).

Secondo il MG, il Ministro della Giustizia ha riaffermato che mettere in pratica gli obblighi del MCV sia l’obiettivo e ha presentato le misure prese dopo l’ultima discussione della Commissione, il 12 luglio: l’elaborazione e l’adozione del Codice di condotta per i membri del governo, l’avvio di procedure trasparenti per la selezione dei procuratori, allo scopo di proporre una nomina per il posto vacante di procuratore capo aggiunto alla Direzione d’Investigazione delle Infrastrutture della Criminalità Organizzata e del Terrorismo e concludere il protocollo per l’educazione giuridica nelle scuole.

“Il Ministro della Giustizia ha inoltre rilevato come l’approccio alle riforme avvenga con una determinata cadenza, un ritmo e un ordine di priorità per alcune misure a breve, medio e lungo termine. Tra queste, accordare i codici penali e di procedura penale alle decisioni della Corte Costituzionale, trasporre le direttive europee riguardanti i diritti delle vittime e la confisca estesa, modernizzare le leggi del sistema giudiziario per migliorarne la stabilità, trasporre gli obblighi provenienti dalla decisione pilota della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDO) in riferimento a detenzione, legislazione di esecuzione delle pene e indulto, valutare applicazioni e funzioni dei nuovi codici”, si legge nel comunicato del MG.

Durante l’incontro sono stati presentati anche gli elementi del calendario riguardante tali misure dal punto di vista governativo, per elaborazione e adozione dei progetti legislativi. “Sotto quest’aspetto, il Ministro ha sottolineato l’approccio trasparente, basato sulla consultazione delle istituzioni del sistema giudiziario e degli altri fattori coinvolti attraverso i dibattiti pubblici. I contributi ricevuti in questo senso saranno analizzati e concretizzati in progetti legislativi che saranno inviati in Parlamento, perché siano adottati all’interno di una procedura legislativa ordinaria e naturale”, è precisato nella fonte citata.

Secondo il MG, il Vicepresidente Frans Timmermans “ha apprezzato i progressi maggiori realizzati dalla Romania in materia di riforme giudiziarie e di lotta alla corruzione, e si aspetta che tali progressi continuino”.

“Ha apprezzato anche la continuità del mandato del Ministro della Giustizia, come premessa per continuare le riforme iniziate. La Commissione Europea sostiene gli sforzi che la Romania compie in qualità di partner, e i due dignitari sono stati d’accordo nel portare avanti una buona cooperazione tra la Commissione Europea e le autorità romene, con l’intento di raggiungere l’obiettivo comune di mettere in pratica le raccomandazioni del MCV”, sottolinea il MG.

Nel prossimo futuro, questa cooperazione si concretizzerà tramite consultazioni regolari in merito alle misure legislative considerate, e Timmermans ha messo in evidenza la necessità di implicare tutti i fattori interessati al processo di elaborazione degli atti normativi, si legge ancora sulla fonte citata.

All’incontro di Bruxelles hanno preso parte anche il segretario generale aggiunto della Commissione Europea, responsabile del Meccanismo di Cooperazione e Verifica, Paraskevi Michou, e il segretario di stato Marieta Safta.

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