Grindeanu: Mi è stato suggerito che il Fondo Sovrano d’Investimento passerà tramite un OUG. Sono convinto che nemmeno Tudose accetterà

0
137

Lunedì sera, l’ex Premier Sorin Grindeanu ha dichiarato su TVR 1 gli sia stato “suggerito” che il Fondo Sovrano d’Investimento passerò tramite un’ordinanza d’urgenza, ed ha espresso la convinzione che nemmeno il Premier Mihai Tudose accetterà una cosa simile. Grindeanu ha affermato sia necessario che questo fondo, che includerà compagnie come Hidroelectrica, Tarom, Transgaz, Romgaz, sia costituito tramite una legge adottata dal Parlamento.

“Mi è stato suggerito che il Fondo Sovrano d’Investimento sarà adottato tramite un OUG, cosa inaccettabile”, ha dichiarato Grindeanu.

Egli ha precisato di essere convinto che neppure il Premier Mihai Tudose accetterà che il Fondo Sovrano d’Investimento sia costituito tramite un’ordinanza d’urgenza.

Grindeanu ha specificato come ritenga che l’istituzione di questo fondo debba essere discussa in Parlamento, perché si tratta di “10-12 miliardi di euro”.

“Parliamo di un patrimonio comune. Si tratta di Hidroelectrica, Tarom, Transgaz, Romgaz”, ha spiegato l’ex Premier.

Sorin Grindeanu ha poi aggiunto che il progetto per il Fondo Sovrano d’Investimento debba partire dal Ministero dell’Economica, su un circuito di notifiche agli altri ministeri, cosa che non è avvenuta, motivo per cui non è potuto entrare nelle discussioni della seduta di Governo.

Il 30 giugno, i membri del Governo hanno discusso in prima lettura il progetto del Fondo Sovrano d’Investimento, perché fosse poi discusso durante un dibattito pubblico e messo in pratica tramite un progetto di legge, da inviare in Parlamento entro settembre.

“Questo fondo è una misura di promozione economica tramite cui, dopo l’attrazione del capitale dal mercato finanziario interno e internazionale, sarà possibile costituire fonti di finanziamento per progetti d’investimento vantaggiosi e sostenibili, che si moltiplicheranno nell’economica e porteranno parallelamente sviluppo e aumento degli introiti dello stato”, ha dichiarato il Ministro dell’Economia.

Mihai Fifor ha precisato che l’idea di creare il Fondo Sovrano d’Investimento sia stata accolta anche dalle istituzioni europee e internazionali.

In un’intervista accordata a News.ro e pubblicata all’inizio di maggio, Mihai Tudose, allora Ministro dell’Economia, affermava che il Fondo Sovrano d’Investimento sarebbe stato discusso pubblicamente entro il 15 maggio e che avrebbe avuto anche una capitalizzazione iniziale pari a 1,8-1,9 miliardi di lei.

Il Fondo comprenderà 25-30 compagnie statali di profitto, che siano subordinate ai Ministeri dell’Energia, dei Trasporti, dell’Economia e della Sanità, quotate o meno, anche se alla fine tutte le aziende presenti del portfolio del Fondo saranno quotate in borsa.

Il Governo il 9 febbraio ha deciso di adottare un memorandum sulla costituzione del Fondo Sovrano di Sviluppo e Investimento (FSDI).

Secondo il memorandum, il FSDI avrà lo scopo di sviluppare e finanziare i progetti d’investimento redditizi e sostenibili, trattandosi di un meccanismo che identifica e materializza le opportunità d’investimento che abbiano un impatto favorevole nel promuovere un’economia durevole e nel creare nuovi posti di lavoro a lungo termine.

Lo stato romeno avrà qualità di azionista unico per l’intero periodo d’attività del FSDI.

NO COMMENTS