Il Premier Tudose, prima visita ufficiale a Chisinau: la Romania rimane una sostenitrice della Repubblica di Moldavia, lungo il suo cammino europeo

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I due Premier sono stati concordi nell’organizzare delle sedute di Governo comuni, a Chisianu

Il Premier Mihai Tudose, venerdì a Chisinau, ha annunciato di aver discusso con l’omologo moldavo, Pavel Filip, e di aver deciso di organizzare in autunno delle sedute di Governo comuni, che si terranno nella Repubblica di Moldavia.

“Con il signor Primo Ministro, abbiamo stabilito una seduta di Governo comune, in autunno a Chisinau e, fino ad allora, saranno organizzati degli incontri mensili tra squadre ministeriali per promuovere progetti comuni”, ha annunciato il Premier, Mihai Tudose.

Il capo dell’Esecutivo di Bucarest ha compiuto venerdì la sua prima visita ufficiale nella Repubblica di Moldavia, dove ha discusso con il Primo Ministro Pavel Filip e con il Presidente del Parlamento, Adrian Candu. Nel programma ufficiale della visita del Premier, non ci sono stati incontri con il Presidente, Igor Dodon.

A Chisinau, Tudose ha puntualizzato come la Romania rimanga una grande sostenitrice della Repubblica di Moldavia, affinché questa porti avanti il suo percorso europeo, ed ha ringraziato il Ministro dell’Educazione, Daniel Funeriu, del Governo Boc, per essere “un buon difensore degli interessi della Moldavia”.

“Siamo ancora difensori o costanti sostenitori della Moldavia sul piano internazionale. (…) A Chisinau ci sono quattro alti ufficiali europei romeni, alcuni ex ministri che sono anche buoni difensori degli interessi della Moldavia e che ringrazio. Penso soprattutto a uno di loro, l’ex Ministro Funeriu”, ha affermato Tudose.

Egli ha sottolineato sia uno sforzo comune di entrambi gli stati quello di sostenere la Repubblica di Moldavia a portare avanti il suo percorso europeo, sebbene ci sia bisogno di stabilità e continuità, ed ha precisato che, se non saranno messi a frutto in pochi anni, gli sforzi fatti dei due Governi saranno stati vani.

“C’è bisogno di stabilità e continuità, perché altrimenti tutti sforzi fatti dal Governo della Moldavia e di quello di Bucarest, a suo sostegno, se non saranno concretizzati – percorrere in pochi anni, il prima possibile, la strada verso l’Unione Europea, su cui è la Repubblica di Moldavia, sarebbe un peccato, sarebbero stati sforzi inutili”, ha spiegato il capo dell’Esecutivo.

Allo stesso tempo, Tudose ha annunciato che la settimana prossima o al più tardi tra due settimane, si terrà un incontro tra i Ministri degli Interni di Romania e Repubblica di Moldavia, per discutere del traffico doganale e dei problemi legati alla cittadinanza.

A sua volta, il Premier moldavo ha tenuto a sottolineare l’importanza della relazione tra i due stati, ed ha precisato sia una “relazione del cuore”, visto che in entrambi gli stati si parla la stessa lingua, esiste la stessa cultura e una storia comune.

“Voglio ringraziarla per aver deciso di compiere questa visita ufficiale a Chisinau in meno di un mese da quando si è fatto carico della responsabilità di guidare il governo di Bucarest (…). Questo racconta anche l’atteggiamento che la Romania ha rispetto alla Repubblica di Moldavia, questo racconta anche la relazione speciale che la Repubblica di Moldavia ha con la Romania, perché non si tratta della semplice relazione bilaterale tra due stati, non è una semplice relazione tra due paesi vicini ma una relazione ben più profonda, una relazione del cuore, perché parliamo la stessa lingua, perché abbiamo la stessa cultura, perché abbiamo la stessa storia”, ha affermato il Premier della Repubblica di Moldavia, Pavel Filip.

L’incontro tra i due Premier è stato stabilito immediatamente dopo la nomina di Mihai Tudose come Primo Ministro. Il Premier della Repubblica di Moldavia, Pavel Filip, ha avuto una prima discussione telefonica con il nuovo Primo Ministro di Bucarest il 30 giugno, e i due ufficiali hanno stabilito allora di incontrarsi “al momento giusto”.

Il Premier moldavo si è congratulato con Mihai Tudose per il privilegio della carica affidatagli e ha voluto fargli gli auguri. “Sono certo che in futuro manterremo un dialogo attivo e godremo del sostegno della Romania e del suo personale sostegno, nel realizzare le priorità dell’agenda bilaterale e degli obiettivi maggiori di modernizzazione e integrazione europea della Repubblica di Moldavia”, si legge in un messaggio firmato dal Premier di Chisinau.

Pavel FIlip ha apprezzato il ritmo ascendente delle relazioni moldo-romene e l’intensificazione della collaborazione bilaterale, dopo l’istituzione del Partenariato Strategico per l’Integrazione Europea della Repubblica di Moldavia.

Il giorno prima di recarsi a Chisinau, il Premier Mihai Tudose ha avuto una conversazione telefonica con il Presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, sulla Repubblica di Moldavia, ed ha comunicato al leader europeo che la Romania conferma il suo ruolo di paese membro maggiormente implicato nel mediare l’integrazione della Moldavia sulla strada europea.

“La Romania porta avanti i programmi di assistenza della Repubblica di Moldavia. Sosteniamo il percorso pro-europeo della Moldavia e la Romania conferma il suo ruolo di paese membro maggiormente implicato nel mediare l’integrazione della Moldavia sulla strada europea”, hanno dichiarato per News.ro fonti governative.

Tudose, sul cambiamento del sistema elettorale in Moldavia: “Niente fuori dal comune”

Venerdì a Chisinau, il Premier Mihai Tudose ha affermato che l’adozione di un nuovo sistema elettorale in Moldavia non disturberà il processo democratico, sostenendo che le dichiarazioni critiche nei confronti delle modifiche apportate siano apparse a causa di “una distorsione della realtà non troppo amichevole”.

“Il cambiamento di questo sistema è un diritto del Parlamento, è il cambiamento di un sistema democratico con un altro sistema democratico. Molti paesi al mondo hanno adottato questo sistema, quindi non è una cosa fuori dal comune. Piuttosto, fuori dal comune – e vi dico sinceramente che in Romania ha provocato cose simili – è la distorsione della realtà non troppo amichevole attuata da chi è arrivato a Bruxelles con un messaggio completamente rovesciato. Io ho fiducia nelle istituzioni democratiche della Moldavia”, ha affermato Mihai Tudose, rispondendo a delle domande legate come veda la decisione del Parlamento moldavo.

Tudose ha menzionato che anche la Romania ha apportato cambiamenti al sistema elettorale, senza nessuna ripercussione sulla democrazia romena.

“Il popolo della Moldavia, tramite i rappresentanti parlamentari, decide quale sistema di voto sia più adatto al momento presente. A prescindere da come siano eletti, a prescindere da quale tipo di governo sostengano, quello che conta è quanto contenuto nel progetto. Finché si tratterà di un processo democratico, tramite cui eleggere un Parlamento funzionale e capace di generare un governo stabile, e la Moldavia continuerà a procedere lungo il suo cammino europeo, allora va tutto bene”, ha concluso Mihai Tudose.

A sua volta, Pavel Filip ha affermato come le critiche mosse da Bruxelles rappresentino “l’esportazione” di dispute politiche interne alla Moldavia. “Queste dichiarazioni appartengono a una famiglia politica, non agli ufficiali di Bruxelles. Purtroppo, si è riusciti a esportare le polemiche politiche di Chisinau sulla piattaforma dell’Unione Europea. Sottoscrivo quanto affermato dal Primo Ministro Mihai Tudose: non conta quale sia il sistema elettorale, la cosa più importante è che non violi le norme democratiche e impedisca abusi durante le elezioni o in campagna elettorale, e questo vi assicuro con certezza che sarà rispettato nella Repubblica di Moldavia”, ha affermato Filip.

Il Presidente della Repubblica di Moldavia, Igor Dodon, giovedì ha annunciato su Facebook di aver promulgato una legge sul passaggio dal sistema elettorale uninominale a quello misto.

“Mi congratulo con tutti i cittadini della Repubblica di Moldavia in quest’occasione. Credo inizi un nuovo periodo nella storia moderna della Repubblica di Moldavia. Continueremo a lavorare per realizzare tutti gli obiettivi annunciati. La Moldavia ha un futuro!”, ha scritto quest’ultimo.

Centinaia di persone, migliaia secondo gli organizzatori, giovedì hanno protestato per quattro ore, di fronte al Parlamento di Chisinau, contro il sistema elettorale misto, riporta Unimedia. La manifestazione è stata segnata da un serie di scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine.

 

Il Governo della Romania ha donato alla Repubblica di Moldavia circa 96 pulmini scolastici

Venerdì, il Governo della Romania ha donato 96 pulmini destinati al trasporto degli studenti, alle autorità della Repubblica di Moldavia, secondo un Memorandum firmato il 22 marzo, sull’offerta di assistenza in materia di educazione.

Il Premier Mihai Tudose ha partecipato alla cerimonia di consegna simbolica delle chiavi dei pulmini scolastici, e la prima chiave è stata offerta al Presidente del distretto di Hancesti, Ghenadie Buza.

Nel suo discorso, il capo dell’Esecutivo di Bucarest ha sottolineato la necessità di migliorare il tenore di vita della popolazione della Repubblica di Moldavia.

“Offriamo e dichiariamo pubblicamente di continuare a offrire sostegno alla Moldavia dal punto di vista politico, nella relazione con i partner occidentali, e dal punto di vista strategico, per ciò che riguarda l’assicurazione energetica per la Repubblica di Moldavia, giacché la sicurezza energetica è uno degli elementi di base in qualsiasi paese, ma i nostri sforzi comuni, di entrambi i paesi, sono indirizzati al miglioramento del tenore di vita, a partire dall’asilo, fino alla scuola, ai trasporti e all’accesso all’educazione, di enorme importanza, per finire con quelle borse di studio offerte dal Governo della Romania agli studenti della Repubblica di Moldavia”, ha affermato Tudose.

A sua volta, il Premier moldavo, Pavel Filip, ha apprezzato il sostegno offerto dal Governo romeno, sottolineando come “tutti i cittadini della Repubblica di Moldavia apprezzino profondamente quest’atteggiamento e i gesti che la Romania compie a sostengo della Repubblica di Moldavia”.

“La Romania ha saputo stare accanto alla Repubblica di Moldavia e contribuire direttamente al suo sviluppo, soprattutto nei momenti difficili. Più volte ho dichiarato, in momenti di grande difficoltà per Repubblica di Moldavia, come i primi ad aver offerto una mano di aiuto siano stati i nostri fratelli di Bucarest”, ha affermato Filip.

Questa è la seconda tranche di pulmini scolastici donati alla Repubblica di Moldavia, e l’anno scorso le autorità di Chisinau hanno beneficiato di altri 100 mezzi di trasporto.

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