Il Governo ha realizzato il dossier di candidatura per lo spostamento dell’Agenzia Europea per i Medicinali a Bucarest. Il Ministro della Sanità volerà a Londra lunedì

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Giovedì, l’Esecutivo ha portato a termine il dossier di candidatura per il riposizionamento a Bucarest dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA), nell’ambito della Brexit, e lunedì il Ministro della Sanità, il Ministro Delegato agli Affari Europei e il Presidente dell’Agenzia Nazionale per i Medicinali e i Dispositivi Medici saranno a Londra, per una visita alla sede EMA.

“Il riposizionamento a Bucarest dell’Agenzia Europea per i Medicinali rappresenta un’opportunità importane che la Romania potrebbe mettere a frutto. L’attrazione di una sede d’agenzia dell’Unione Europea contribuirebbe alla crescita del ruolo e della visibilità della Romania come stato membro. Abbiamo una proposta valida, e in più la Romania detiene un’esperienza sostanziale nel settore medico. Voglio mettere in evidenza lo sforzo sostenuto da tutti i colleghi che hanno lavorato a questo dossier”, ha dichiarato il Premier Mihai Tudose, secondo un comunicato stampa dell’Esecutivo.

La preparazione alla candidatura è stata realizzata da un gruppo di lavoro interistituzionale, di cui hanno fatto parte il Segretariato Generale del Governo, il Ministero della Sanità, l’Agenzia Nazionale per i Medicinali e i Dispositivi Medici, il Ministro delegato agli Affari Europei, il Ministero delle Finanze Pubbliche e il Ministero degli Affari Esterni.

In questo contesto, il Ministro della Sanità, Florin Bodog, il Ministro delegato agli Affari Europei, Victor Negrescu, e il presidente dell’Agenzia Nazionale per i Medicinali e i Dispositivi Medici, Nicoale Fotin, lunedì 24 luglio, si recheranno in visita presso la sede dell’Agenzia Europea per i Medicinali di Londra.

L’agenzia Europea per i Medicinali, tra le maggiori e più importanti agenzie europee, in questo momento ha la propria sede a Londra. Si tratta di un organismo decentralizzato dell’Unione Europea, la cui principale responsabilità è la protezione e la promozione della sanità pubblica, tramite valutazione e supervisione dei medicinali destinati all’uso umano.

La Commissione Europea esaminerà i progetti e invierà la propria valutazione al Segretariato Generale del Consiglio entro il 15 settembre 2017, cui seguirà la decisione finale che sarà presa nell’ambito del Consiglio degli Affari Generali, nel novembre del 2017. La decisione sarà votata in base a turni successivi di voto segreto, e ciascuno stato disporrà di un numero uguale di voti. Lo stato membro che sarà selezionato per ospitare la sede dell’Agenzia Europea per i Medicinali non potrà candidarsi per il riposizionamento dell’Autorità Bancaria Europea.

“La Romania detiene un’esperienza consistente nell’ambito medico, in prima linea quanto a numero di laureati in medicina e, dal 2007, ben 14.000 romeni specializzati in medicina e farmacia lavorano nei paesi dell’Unione Europea”, ha precisato il Governo.

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