Nell’incontro con Tudose, Tusk ha evidenziato l’importanza di rispettare i valori europei e la lotta anticorruzione

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Il Presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, durante l’incontro avuto martedì a Bruxelles con il Premier Mihai Tudose, ha sottolineato quanto sia importante rispettare i valori europei e la lotta alla corruzione.

In un messaggio pubblicato martedì sul suo account Twitter, Donald Tusk ha pubblicato una foto dell’incontro avuto presso la sede del Consiglio Europeo con Mihai Tudose, in cui, allo stesso tempo, richiama “i valori europei e le aspettative della società romena rispetto alla lotta anticorruzione”.

“Meeting with PM Tudose. Underlined UE’values & expectation of Romanian society in fight against corruption”, ha scritto Tusk su Twitter.

Durante l’incontro a Bruxelles, il Premier romeno e il Presidente del Consiglio Europeo hanno discusso della lotta anticorruzione, ponendo l’accento sul fatto che qualsiasi iniziativa legislativa sarà avviata dopo una previa consultazione di quanti siano implicati nelle decisioni, soprattutto della società civile, hanno dichiarato le fonti ufficiali per AGERPRES.

Secondo le fonti citate, durante l’incontro è stato ribadito come il Ministero della Giustizia abbia il compito di applicare le decisioni della Corte Costituzionale, e che le iniziative saranno adottate dal Parlamento e non dal Governo, nel rispetto della trasparenza.

D’altra parte, durante l’incontro è stato riaffermato il sostegno offerto alla Repubblica di Moldova nel suo percorso europeo, passando in rassegna gli sforzi comuni in favore del progetto europeo di questo paese. Allo stesso modo, è stato anche presentato il piano di un’imminente visita del Premier nella Repubblica di Moldova, appare ancora nella fonte citata. Un altro tema discusso nell’incontro di Tudose con Tusk, è stata la preparazione dell’assunzione da parte della Romania della presidenza del Consiglio UE, secondo le fonti.

Al colloquio di Mihai Tudose con Donald Tusk, ha fatto seguito un incontro del premier romeno con il Presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, e con il primo vicepresidente della Commissione Europea, Frans Timmermans.

Martedì pomeriggio, il capo dell’Esecutivo di Bucarest ha incontrato Corina Cretu, il commissario europeo per le politiche regionali.

La visita del Primo Ministro Tudose a Bruxelles si è conclusa in serata, con l’incontro del Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani.

Secondo il Governo, durante la sua prima visita estera come capo dell’Esecutivo, Mihai Tudose ha voluto riaffermare quanto la Romania sia un partner serio all’interno dell’Unione Europea, e che rispetterà tutti gli impegni presi.

Allo stesso tempo, in quest’occasione, sono state espresse anche le priorità dell’attuale Esecutivo, con accento posto sui temi economici, come anche sulla posizione della Romania nel futuro dell’UE, la preparazione all’assunzione della presidenza del Consiglio UE e le strategie di miglioramento nell’assorbimento dei fondi europei.

Tudose: A Bruxelles ho ripetuto fermamente che non introdurremo l’imposta supplementare sul fatturato. Abbiamo prevedibilità nel sistema finanziario-fiscale

L’imposta sul fatturato non sarà introdotta, la Romania rimarrà prevedibile in merito al sistema finanziario-fiscale, ha assicurato il Premier Mihai Tudose alla fine dell’incontro avuto martedì con i leader europei, precisando come quest’argomento sia stato toccato nelle discussioni avute con il Presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, e con Frans Timmermans, primo vicepresidente del Consiglio Europeo.

“Ho ripetuto, ancora una volta, e con grande fermezza, che non introdurremo quell’imposta supplementare sul fatturato, che siamo prevedibili in merito al sistema finanziario-fiscale e che, tra quello che sono le nostre simulazioni odierne e le nostre aspettative, rimarrà un target del 3%”, ha dichiarato il Primo Ministro a Bruxelles.

Mihai Tudose ha affermato quanto diventi man mano più chiaro il fatto che l’imposta sul fatturato “non potrà essere introdotta”.

“Abbiamo toccato l’argomento con il signor Presidente Juncker, in merito a una direttiva europea dell’anno scorso che, tra le altre, prevede uno sforzo congiunto degli stati europei in materia di trasparenza e interconnessione delle informazioni finanziarie per le multinazionali o per le aziende che esternalizzino i loro profitti, che porta alla diminuzione artificiale del profitto e della base imponibile. È una direttiva importante, da realizzare ugualmente, sebbene qui si tratti del principio secondo cui, ciascun agente economico paghi le tasse lì dove ottiene profitto, mentre noi abbiamo discusso più che altro ai margini di quest’argomento, quando i profitti non sono esternalizzati ma nascosti fuori dall’UE. E il signore ha ragione quando dice che bisogna trovare meccanismi qui, sebbene non faremo nulla che risolva questo caso e rovini il buon funzionamento di altri agenti economici corretti”, ha mostrato Tudose.

Tudose sul rapporto MCV: Non ci saranno mai più derapate sorprendenti all’interno del Governo

Il Premier Mihai Tudose, a conclusione dell’incontro di martedì con i leader della Commissione Europea e del Consiglio Europeo, ha dichiarato sia desiderio di questi ultimi che, da parte delle autorità tutto avvenga in base di una lunga e approfondita consultazione, con tutti i fattori implicati, ed ha precisato come il Ministro della Giustizia, Tudorel Toader, si recherà a Bruxelles per “spiegare cosa stia accadendo ora”. Allo stesso modo, il Premier ha precisato che un nuovo verbale del Meccanismo di Cooperazione Verifica (MCV) sarà dato questo mese, mentre quello scritto sarà pubblicato nel mese di novembre, e che non ci saranno più “derapate”.

“Abbiamo ricevuto promesse sul fatto che, fino all’assunzione della presidenza del 2019, le cose (MCV – N.d.R.) saranno terminate se, evidentemente, noi continueremo a seguire il percorso apprezzato. E in questo senso, con il signor Juncker e con il primo vicepresidente Timmermans, abbiamo stabilito una modalità di lavoro basata sulla comunicazione in tempo reale, sull’evoluzione delle cose”, ha affermato il Primo Ministro.

“Quello verbale (MCV – N.d.R.) questo mese, a novembre il rapporto scritto. (…). Verbale, vale a dire, una prima dichiarazione sulla stadio di adempimento degli obblighi MCV”, ha spiegato il Premier.

Mihai Tudose ha precisato come il Ministro della Giustizia, Tudorel Toader, si recherà a Bruxelles per presentare “cosa stia accadendo ora”, ed ha garantito che “non ci saranno altre derapate del tipo sorprese interne al Governo”.

“Il signor Ministro della Giustizia verrà a Bruxelles a spiegare quanto stia accadendo ora. Quello che la Romania vuole in sostanza, è questo tipo di comunicazione pubblica, di comunicazione generica con la Commissione e che tutto ciò che faremo si basi su una lunga e approfondita consultazione con tutti i fattori implicati, dalla società civile agli organismi di controllo interni della giustizia. In nessun caso si produrranno derapate del tipo sorprese interne al Governo, piuttosto seguiremo un percorso prevedibile, con Parlamento e consultazione generale”, ha mostrato Tudose.

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