Il Summit “Iniziativa dei Tre Mari” il prossimo anno si terrà a Bucarest

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Iohannis: La Romania vuole progetti che ci aiutino a svilupparci e vantaggiosi per noi. Vogliamo un corridoio Nord-Sud che passi dalla Romania

Giovedì, in occasione della partecipazione al summit economico “Iniziativa Tre Mari”, il Presidente Klaus Iohannis ha dichiarato che questo stesso summit, sarà organizzato in Romania l’anno prossimo.

Il capo dello stato ha precisato come gli obiettivi del nostro paese siano attrarre gli investimenti e sviluppare le infrastrutture, per creare un corridoio tra gli stati baltici e i Balcani, che passi attraverso la Romania. Un altro argomento discusso è stato la sicurezza energetica e la diversificazione delle risorse energetiche.

Iohannis ha affermato che lo scopo di questo summit sia realizzare “corridoi” tra nord e sud, che leghino i tre mari: l’Adriatico, il Mar Nero e il Mar Baltico. Secondo il Presidente, questi “corridoi” dovrebbero essere tanto stradali, quanto anche ferroviari, nonché adatti al trasporto di dati e di energia.

“Un aspetto speciale per noi è l’aver invitato i partecipanti a tenere questo summit in Romania l’anno prossimo, invito che è stato accettato immediatamente”, ha affermato il capo dello stato.

Alla domanda su quali siano gli obbiettivi particolari della Romania in questo contesto, Iohannis ha dichiarato che “abbozzeremo” tali obiettivi, insieme agli altri paesi partecipanti. “Non desideriamo sviluppare iniziative che ci separino dal resto dell’UE, ma che aiutino il nostro paese, che si integrino perfettamente nei grandi obiettivi dell’UE”, ha affermato lo stesso, aggiungendo sia necessario sviluppare per prima cosa l’infrastruttura, e che la Romania possa beneficiare di sicurezza energetica.

“Vogliamo prendere parte a tutte le offerte economiche che siano vantaggiose per il nostro paese”, ha aggiunto il Presidente.

Al capo dello stato sono state poste domande anche in merito alla possibilità di un corridoio Nord-Sud, che passi per la Romania, cui egli ha risposto, affermando si tratti di un progetto che bisogna realizzare e di cui si è discusso.

Un altro argomento di discussione è stato anche il problema del gas liquido americano, come risorsa energetica alternativa. Alla domanda se questo progetto possa entrare in contraddizione con gli interessi della Germania, che sostiene il Nord Stream e il gas russo, il Presidente ha confermato se ne sia parlato.

“A mio parere, bisogna essere realisti e pensare per prima cosa alle nostre economie. Se vogliamo avere sicurezza energetica, bisogna disporre di energia, approfittare di tutte le offerte energetiche sul mercato. (…) Non credo ci sia bisogno di temere l’offerta del gas liquido. Se le condizioni rientreranno nelle nostre norme, sarà una risorsa in più”, ha affermato Iohannis.

Il capo dello stato ha sottolineato sia un bene per l’Europa diminuire la dipendenza dal gas russo, sebbene questo non sia un problema che riguardi necessariamente la Romania.

Al Summit “Iniziativa dei Tre Mari” hanno partecipato capi di stato e rappresentanti dei 12 paesi dell’Europa Centrare e Orientale: Austria, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia e Ungheria. “Iniziativa Tre Mari” intende offrire sostegno politico per una migliore cooperazione e interconnessione economica tra gli stati presenti nello spazio geografico contenuto tra i tre mari – Adriatico, Baltico e Nero – in ambiti come quello energetico, dei trasporti, delle telecomunicazione e di protezione dell’ambiente.

“«Iniziativa Tre Mari» intende offrire sostegno politico per una migliore cooperazione e interconnessione economica tra gli stati presenti nello spazio geografico contenuto tra i tre mari – Adriatico, Baltico e Nero – in ambiti come quello energetico, dei trasporti, delle telecomunicazione e di protezione dell’ambiente”, ha spiegato l’Amministrazione Presidenziale.

“Non desideriamo sviluppare iniziative che ci separino dal resto dell’Unione Europea”

Il capo dello stato ha affermato che saranno stabiliti obiettivi comuni tra i 12 stati, che saranno però integrati negli obiettivi dell’Unione Europea.

“Ho invitato i partecipanti a tenere questo summit in Romania l’anno prossimo ed è stato un invito immediatamente accettato. (…) Intendiamo delineare alcuni obiettivi insieme agli altri. Non desideriamo sviluppare iniziative che ci separino dal resto dell’Unione Europea. Vogliamo portare avanti iniziative che aiutino i nostri paesi ma che si integrino perfettamente nei grandi obiettivi dell’Unione Europea. Perciò, se avremo obiettivi, desideriamo prendere anche noi parte a progetti che sviluppino l’infrastruttura romena, desideriamo contribuire anche noi e beneficiare della sicurezza energetica”, ha dichiarato il Presidente Klaus Iohannis.

Iohannis ha inoltre affermato come, per avere sicurezza energetica, serva “disponibilità”, poiché è necessario che la Romania approfitti delle offerte presenti sul mercato energetico. Egli ha sottolineato come in questo momento, buona parte dell’Unione Europea dipenda ancora dal gas russo.

“A mio parere, bisogna essere realisti e pensare per prima cosa alle nostre economie. Se vogliamo avere sicurezza energetica, bisogna disporre di energia, voglio dire, bisogna approfittare di tutte le offerte energetiche sul mercato e in questo modo ottenere alla fine condizioni favorevoli per le nostre economie e non credo ci sia bisogno di temere l’offerta del gas liquido. Se le condizioni di prezzo, di trasporto saranno buone e rientreranno nelle nostre norme, allora è una risorsa in più e la discussione è già vecchia in ambito europeo, non necessariamente qui in Romania, ma buona parte dell’UE dipende profondamente dal gas russo. Se questa dipendenza diminuisse, grazie a un’altra offerta, se ci sarà una buona offerta, allora ne guadagneremmo tutti. Quante più offerte ci saranno, tanto più ci saranno vantaggi per il consumatore”, ha aggiunto Iohannis.

Alla domanda se prenda in considerazione la possibilità di organizzare un summit che includa anche un invitato speciale, oltre i 12 stati, Iohannis ha risposto: “Certamente, è possibile dar inizio a una cosa del genere. Possiamo pensarci”.

“Il discorso di Trump a Varsavia è stato ottimo. Ha ripetuto che l’Articolo 5 della NATO sarà rispettato anche dagli USA”

Dalla capitale polacca, il capo dello stato romeno ha affermato come il discorso pubblico del presidente americano Donald Trump, in margine alla riunione economica in Polonia, sia stato “ottimo”, poiché è stato ribadito l’impegno USA a rispettare l’Articolo 5 della NATO, in merito alla difesa collettiva.

“Abbiamo avuto un invitato molto speciale. Oltre agli usuali partecipanti, vale a dire i paesi della regione Adriatica, del Mar Nero e Baltica, oggi abbiamo avuto ospite il Presidente USA, Donald Trump. Abbiamo avuto una sessione dedicata alle relazioni transatlantiche molto positiva e costruttiva, dopo di che abbiamo avuto la possibilità di partecipare a una manifestazione nella piazza centrale di Varsavia”, ha affermato Iohannis.

In quest’occasione, il Presidente Trump ha sostenuto un discorso pubblico, che Iohannis ha catalogato come “ottimo”.

“Ha ribadito il fatto che l’Articolo 5 è evidentemente importantissimo e che sarà totalmente rispettato dagli USA. Si tratta dell’Articolo del contratto NATO, se posso dire così, che garantisce il sostegno di ogni paese ad ogni paese, se necessario”, ha dichiarato il Presidente.

L’Articolo 5 del Trattato Atlantico del Nord, firmato a Washington, prevede che un attacco contro uno stato membro è considerato un attacco contro tutti i membri dell’Alleanza e obbliga tutti a muoversi in difesa del paese attaccato.

Quest’articolo è stato invocato una sola volta nella storia dell’Alleanza, in difesa degli Stati Uniti dopo gli attentati terroristici dell’11 settembre 2001.

 

Militari romeni, sul palco durante il discorso di Trump a Varsavia

Militari romeni, americani, polacchi e britannici erano presenti sul palco, ha annunciato Donald Trump in un discorso con cui ha mostrato in suo attaccamento al patto di difesa collettiva all’interno della NATO, giovedì a Varsavia, dove ha sostenuto la difesa della “nostra civiltà” occidentale che si confronta, a suo parere, con provocazioni alla sua stessa esistenza.

“Siamo accompagnati sul palco da militari americani, polacchi, britannici e romeni. Vi ringrazio. Vi ringrazio. Una buona cosa”, ha dichiarato il Presidente americano nella prima parte del suo discorso, in cui ha ringraziato Melania Trump per aver sostenuto un discorso prima di lui, in qualità di sua migliore ambasciatrice.

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