EXPO Astana 2017

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L’Ambasciatore della Romania in Kazakistan: La presenza romena qui riscuote successo; il modello del laser, interesse principale degli specialisti

La presenza della Romania all’EXPO Astana 2017 riscuote successo, a giudicare dal numero di visitatori nello stand e dalle delegazioni economiche organizzate in quest’occasione, cui partecipa una serie di grandi compagnie romene, mentre il laser di Magurele rappresenta un interesse maggiore per gli specialisti degli altri paesi, ha dichiarato l’Ambasciatore della Romania nella Repubblica del Kazakistan, Cezar Manole Armeanu.

“In base alle statistiche che abbiamo dallo stand, ogni giorno riceviamo visite per un numero di 1.200 – 1.500 persone il che, a mio parere, significa moltissimo. Questo denota l’interesse del pubblico kazako e anche dei rappresentanti di altri stati, per il nostro prodotto, il laser che la Romania presenta a questa manifestazione. In secondo luogo, stando alle discussioni con i colleghi delle altre ambasciate, costituisce interesse maggiore per gli specialisti di altri paesi visitare e vedere questo modello di laser. In conclusione, credo riscuota successo la presenza romena qui”, ha affermato l’Ambasciatore della Romania.

Lo stesso ha aggiunto che nei 92 giorni dell’EXPO Astana, saranno organizzate altre 16 delegazioni economiche, minimo una a settimana, cui parteciperà una serie di grandi compagnie romene, come OMV Petrom, Romgaz e Rompetrol.

In merito agli scambi economici tra Romania e Kazakistan, l’ambasciatore Cezar Manole Armeanu ha precisato come, dal punto di vista della Romania, la relazione con il Kazakistan sia particolarmente buona. Il volume degli scambi commerciali bilaterali è stato di circa 975 milioni di dollari nel 2016, in diminuzione d’altra parte rispetto alla media di 3,4 miliardi di dollari nel periodo 2012-2014.

L’Ambasciatore della Romania ha spiegato come questa diminuzione sia stata causata tanto dalla crisi, che ha attraversato i paesi del mondo, quanto anche dalla riduzione significativa del prezzo dei barili di petrolio, da 110-120 dollari a 34 dollari a barile.

Mentre le esportazioni dalla Romania in Kazakistan totalizzano 64 milioni di dollari, le importazioni sono aumentate fino a 911 milioni di dollari, e costituite in proporzione del 99% da prodotti minerari, vale a dire dal petrolio.

In base alle cifre ufficiali, il 31 dicembre del 2016, in Romania c’erano 28 associazioni miste, in diminuzione rispetto alle 34 dell’anno precedente, mentre il Kazakistan occupa il 132esimo posto nella classifica degli investitori stranieri nel nostro paese, con un capitale d’investimento pari a 38.630 dollari.

“Il Kazakistan è dieci volte più grande della Romania. Allo stesso modo, 99 elementi della tavola periodica di Mendeleev si trovano qui. La presenza delle imprese romene su questo mercato credo sia di grande importanza. Il fatto che inizino a presentarsi compagnie in questa zona, che si riconoscano e si vedano le opportunità che potrebbero apparire, è molto importante. D’altra parte, in questo mandato, il mio obiettivo principale è l’aspetto economico”, ha dichiarato Cezar Manole Armeanu.

L’Ambasciatore della Romania ha rivelato che uno degli obiettivi del suo mandato sia l’inaugurazione di una linea aerea diretta tra Bucarest e Astana. Il motivo di simili connessioni riguardano la durata del volo, ad oggi di circa 12-14 ore.

“È molto difficile per un imprenditore fare un viaggio del genere. Tutti mi chiedono quanto dura il volo, non quanto costa il biglietto!”, ha spiegato Armeanu.

In base alle sue parole, è possibile stipulare un partenariato tra Air Astana e TAROM, e in questo modo Bucarest potrebbe diventare un hub per i paesi della zona e i passeggeri potranno arrivare da Bucarest ad Astana o Almaty, e la dì fino in Cina.

Quanto alla parte kazaka, Cezar Manole Armeanu ha precisato sia interessata a stipulare un partenariato turistico, soprattutto in materia di preparazione delle risorse umane nel turismo.

“Spero che entro il mese di settembre tutto questo sia realizzato nella firma di un accordo tra i due Ministeri di competenza”, ha precisato lo stesso.

Un altro argomento d’interesse per la parte kazaka è rappresentato dalla vendita di uranio naturale e delle componenti di combustibili nucleari, necessarie alle centrali di Cernavoda.

“Noi vogliamo essere i principali partner dei kazaki nel loro accesso al mercato dell’Unione Europea e dei Balcani. Desideriamo essere il loro principale partner, io direi il loro partner strategico”, ha concluso l’Ambasciatore della Romania nella Repubblica del Kazakistan.

Astana, fino al 10 settembre, ospiterà l’Esposizione Internazionale EXPO Astana 2017, dal tema “Energia del futuro” che, secondo gli organizzatori, richiamerà più di cinque milioni di visitatori da tutto il mondo.

Astana è stata scelta per ospitare questo evento nel 2012, dall’Ufficio Internazionale per le Esposizioni (BIE). All’EXPO Astana 2017, partecipano 115 paesi, tra cui anche la Cina, gli USA e la Russia.

L’evento, simile a quello tenutosi nella città spagnola di Saragozza nel 2008, precede l’esposizione universale che sarà organizzata a Dubai del 2020, e che durerà sei mesi, com’è avvenuto per quelle tenutesi a Sevilla, nel 1992, e a Milano, nel 2015.

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