Iohannis: Smettetela con questo balletto fiscale-budgetario!

0
128

Il programma di governo è stato cambiato in punti sensibili, non potete più dire sia quello votato dai romeni!

I 26 membri del Governo Tudose hanno deposto giuramento giovedì sera, durante una cerimonia tenutasi a Palazzo Cotroceni, in presenza di Klaus Iohannis e dei presidenti delle due Camere del Parlamento, Liviu Dragnea, e Calin Popescu-Tariceanu.

La deposizione del giuramento da parte dei membri del nuovo gabinetto è stata procedura dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dei decreti presidenziali di nomina dei nuovi ministri.

Il capo dello stato: Avete messo in crisi il paese perché non avete saputo governare

Il Presidente Klaus Iohannis, dopo la cerimonia di deposizione del giuramento da parte del nuovo gabinetto, ha dichiarato che PSD-ALDE hanno messo in crisi il paese, dopo i primi dei mesi di governo, poiché non hanno saputo governare. “Avete messo in crisi il paese perché non avete saputo governare”, ha affermato Iohannis. Allo stesso modo, il capo dello stato ha chiesto al Governo di interrompere “il balletto fiscale-budgetario” e di rispettare tutti gli impegni che la Romania ha contratto con gli altri paesi partner e alleati, nell’Unione Europea e nella NATO. Iohannis ha richiamato l’attenzione dei nuovi ministri e leader PSD-ALDE sul fatto che il programma di governo, con cui la colazione si è presentata di fronte ai romeni durante le elezioni, è stato cambiato in “punti sensibili”, e ha precisato come adesso la maggioranza non possa più sostenere si tratti del programma votato dai romeni.

Giovedì, il Presidente Klaus Iohannis ha redarguito i nuovi ministri in merito al fatto che non desidera notare “sincopi” simili all’Ordinanza d’Urgenza del Governo (OUG13), ed ha chiesto loro di governare con responsabilità e di rispettare gli impegni della Romania nei confronti dei partner stranieri.

“Vi chiedo di governare in modo da inquadrarci in un margine di deficit del 3%. Vi chiedo di governare in modo da dare ai romeni la garanzia che il Governo della Romania protegge e promuove lo stato di diritto. Non desidero mai più avere sincopi come quella dell’Ordinanza 13”, ha affermato Iohannis, durante la cerimonia di deposizione del giuramento.

Egli ha chiesto ai ministri di fare “tutto il necessario” per mostrare ai partner NATO e UE “che siamo persone serie, siamo un paese serio”.

“Dimostrare che sapremo rispettare l’impegno del 2% destinato alle spese per la Difesa, così come ho promesso agli alleati nella NATO. Dimostrate che saremo capaci di mantenere il deficit dello stato sotto controllo, di promuovere investimenti pubblici e privati, di portare avanti la crescita economica, così come ci siamo impegnati a fare con i partner UE”, ha aggiunto Iohannis.

“Che questo secondo tentativo di governo abbia maggior successo del primo. Io me lo auguro, i romeni se lo augurano e posso solo sperare intensamente che anche voi vi auguriate la stessa cosa”, ha concluso il Presidente.

“Il programma di governo è stato cambiato in punti sensibili. Non potete più dire sia quello votato dai romeni”

Il Presidente Klaus Iohannis giovedì ha richiamato l’attenzione dei nuovi ministri e dei leader PSD-ALDE, sul fatto che il programma di governo, con cui la coalizione si è presentata di fronte ai romeni durante le elezioni, è stato cambiato in “punti sensibili”, e ha precisato come adesso la maggioranza non possa più sostenere si tratti del programma votato dai romeni.

“Troviamo la coalizione con un nuovo Governo e, in modo sorprendente, con un nuovo programma di governo. Nuove tasse si annunciano per i romeni, nuove imposte. Dopo la promulgazione della legge sull’aumento dei salari per i romeni, già si annunciano contromisure. Il programma di governo è stato cambiato in punti sensibili. Non potrete più presentarvi ai romeni con l’argomento che questo programma di governo è stato votato”, ha detto Iohannis ai membri del Governo.

Egli ha affermato sia un “diritto legittimo” della coalizione quello di cambiare il programma di governo, tuttavia ha sottolineato il problema del passaggio, in soli sei mesi, dalla riduzione delle tasse alla reintroduzione delle tasse.

Il Presidente Iohannis, al nuovo Governo: Smettetela con questo balletto fiscale-budgetario!

Il Presidente Klaus Iohannis ha chiesto al Governo di interrompere “il balletto fiscale-budgetario” e di rispettare tutti gli impegni che la Romania ha contratto nei confronti dei paesi partener e alleati dell’Unione Europea e della NATO.

“Stimati deputati del PSD, ALDE, UDMR, vi prego di smetterla con questo balletto fiscale-budgetario! Tasse di solidarietà… Siate solidali con i romeni e governate con responsabilità! Vi chiedo di governare in modo da inquadrarci nel margine di deficit del 3%, governare in modo da dare ai romeni la garanzia che il Governo della Romania protegge e promuove lo stato di diritto. Non desidero mai più avere sincopi come quella dell’OUG 13”, ha affermato Iohannis, rivolgendosi ai ministri, durante il discorso successivo alla cerimonia di deposizione del giuramento da parte del nuovo governo.

Secondo Iohannis, per i romeni si annunciano nuove tasse, nuove imposte. “Dopo la promulgazione della legge sull’aumento dei salari per i romeni, già si annunciano contromisure”, ha affermato il Presidente, che ha anche sottolineato come il programma di governo abbia subito cambiamenti in punti sensibili.

“In sei mesi passiamo dalla riduzione delle tasse, alla reintroduzione di tasse, dall’aumento dei salari, alla tassa di solidarietà. Un comportamento simile con certezza non rientra in quello che si chiama predicibilità fiscale”, ha sottolineato Iohannis.

Egli ha suggerito ai nuovi ministri di agire in modo da rispettare gli impegni del nostro paese sul piano esterno. “Vi prego di fare tutto il necessario per mostrare ai partner della NATO, dell’Unione Europea, ai nostri alleati, che siamo persone serie e un paese serio, anche con sincopi politiche, e che sappiamo rispettare gli impegni. Dimostrate di saper rispettare l’impegno sul 2% del PIL per la Difesa, così come abbiamo promesso agli alleatati della NATO, che siamo capaci di mantenere il deficit sotto controllo, che abbiamo una crescita economica, così come ci siamo impegnati ad aver nei confronti del partner UE”, ha affermato il capo dello stato.

“Che questo secondo tentativo di governo abbia maggior successo del primo. Io me lo auguro, i romeni se lo augurano e posso solo sperare intensamente che anche voi vi auguriate la stessa cosa”, ha aggiunto il Presidente Iohannis.

“Signor Primo Ministro, onorati ministri, vi auguro successo. Noi, i romeni e voi, il Governo, abbiamo un grande bisogno di un successo governativo. Sono passati solo sei mesi da quando ci siamo incontrati qui per investire un Governo PSD-ALDE, dopo la vittoria delle elezioni parlamentari da parte di questa coalizione. Una formula breve, molto breve, che potrebbe caratterizzare questi primi sei mesi, potrebbe essere – avete messo in crisi il paese perché non avete saputo governare. Che sia stato per colpa o sia per colpa dell’ex Primo Ministro, che non è arrivato da solo in quella posizione ma che non ha purtroppo saputo andar via da solo, o di qualcun altro, non è un’analisi che devo fare io o che debbano fare i romeni”, ha affermato il capo dello stato, dopo la cerimonia tenutasi a Palazzo Cotroceni.

Egli ha poi aggiunto che il Governo Grindeanu non passerà alla storia per la sua breve durata, ma per l’Ordinanza 13.

“L’ex governo non passerà alla storia per la breve durata del suo mandato, ma passerà alla storia per l’infelice Ordinanza 13, e la coalizione PSD-ALDE per aver dimesso con mozione di sfiducia il proprio governo”, ha affermato il capo dello stato.

NO COMMENTS