Il Fondo Sovrano di Sviluppo e Investimenti sarà realizzato entro settembre in un progetto di legge e inviato in Parlamento

0
55

Venerdì, i membri del Governo hanno discusso in prima lettura del progetto di Fondo Sovrano di Sviluppo e Investimenti, idea che sarà analizzata in un dibattito pubblico e realizzata entro settembre in un progetto di legge, per essere poi inviata in Parlamento.

“Questo fondo costituisce una misura di promozione economica grazie alla quale, dopo l’assorbimento di capitali provenienti dal mercato finanziario interno e internazionale, potremo costituire una risorsa finanziaria per progetti d’investimento vantaggiosi e sostenibili, che avrà un effetto di moltiplicazione economica fino allo sviluppo in parallelo dei guadagni statali”, ha dichiarato il Ministro dell’Economia.

Mihai Fifor ha precisato che l’idea di creare il Fondo Sovrano di Investimento è accolta positivamente anche dalle istituzioni europee e internazionali.

“Il Fondo avrà la forma di una società per azioni con lo stato romeno come unico azionario, per l’intera durata del suo funzionamento e sarà costituito grazie a una legge che conterrà anche la forma dell’atto che abbiamo in prima lettura. Lo scopo del Fondo è il finanziamento tramite risorse proprie, provenienti dai fondi di progetti d’investimento vantaggiosi e sostenibili, in diversi settori dell’economia. Il finanziamento proverrà dagli introiti ottenuti dai dividendi incassati dalle società di portfolio della stessa, da quelli risultati da operazioni con strumenti finanziari propri e da quelli emessi da altre entità, grazie alla vendita di pacchetti di azioni provenienti dal portfolio, dai prestiti e anche dall’emissione di obbligazioni e altre risorse previste dalla legge”, ha spiegato Fifor.

Egli ha precisato come la modalità di finanziamento dei progetti avverrà tramite partecipazione diretta o grazie ad altri fondi d’investimento, come anche dall’amministrazione degli attivi finanziari propri, atti all’ottenimento di quote di profitto il più alte possibili del capitale d’investimento.

“È importante sapere che l’amministrazione del Fondo avviene all’interno di un sistema dualista da parte del consiglio di sorveglianza e di un direttore. I primi membri del consiglio di sorveglianza saranno scelti tramite Decisione governativa, disponendo di un mandato direttivo e dell’organizzazione del Fondo Sovrano di Sviluppo e Investimento”, ha aggiunto Fifor.

Il Governo vuole ridurre il termine di entrata in vigore delle modifiche al Codice fiscale, da 6 mesi a 3 mesi

Durante la seduta di Governo, il Ministro del Lavoro, Lia Olguta Vasilescu, venerdì ha decretato che intende ridurre il termine in vigore per le modifiche al Codice Fiscale, da 6 mesi a 3 mesi, affermando che tale misura sia necessaria per poter applicare la Legge sui salari.

“Si tratta di una richiesta da parte nostra per preparare l’applicazione della legge sui salari, come anche la riduzione dell’imposta sulle entrate e delle quote dei contributi di assicurazione sociale. Sollecitiamo perciò la modifica di un articolo del Codice Fiscale, con la precisazione che non si tratta di un aumento di tasse e imposte o dell’introduzione di nuove tasse. Si tratta della riduzione di un termine, da 6 a 3 mesi dall’entrata in vigore delle modifiche del Codice Fiscale”, ha dichiarato Olguta Vasilescu in apertura, alla seduta di Governo.

La stessa ha affermato come questa misura sia necessaria, poiché la Legge sui salari sarebbe dovuta essere “compresa” nelle modifiche del Codice Fiscale ed è necessario “recuperare questo ritardo”.

L’articolo cui fa riferimento il Ministro del Lavoro è l’articolo 4 del Codice Fiscale.

“Il presente codice sarà modificato e completato per legge, entrerà in vigore nel termine di minimo 6 mesi dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, Parte I”, appare nella Legge 227/2015. Questo significa che qualsiasi modifica al Codice Fiscale dovrà rispettare questo termine di minimo sei mesi.

L’Esecutivo istituisce la nuova agenzia regionale per IMM, attrazione di investimenti e sostegno delle esportazioni

Un’ordinanza d’urgenza adottata venerdì dal Governo, prevede la riorganizzazione degli uffici territoriali per gli IMM in agenzie regionali che avranno il ruolo, non solo di sostenere le compagnie piccole e medie, quanto anche l’attrazione di investimenti e la promozione delle esportazioni.

L’atto normativo istituisce nuove agenzie territoriali a Bucarest, Brasov, Cluj-Napoca, Constanta, Craiova, Iasi Ploiesti, Targu Mures e Timisoara, cui si potranno applicare programmi di sostegno per istituire e sviluppare attività medie e piccole, compreso lo Start-up Nation-Romania, proposto il 15 giugno 2017.

“Le nuove agenzie saranno istituite tramite la riorganizzazione degli otto uffici territoriali IMM e la loro attività sarà subordinata al Ministero per l’Ambiente d’Affari, Commercio e Imprenditoria. In più, rispetto all’architettura istituzionale di oggi, sarà istituita un’agenzia a Bucarest, che prenderà dall’Ufficio territoriale per gli IMM di Ploiesti l’attività per la zona della Capitale e di Ilfov”, informa l’ufficio stampa del Governo.

Le agenzie avranno attribuzioni estese, anche riguardanti l’attrazione degli investimenti e alla promozione delle esportazioni. “Per l’anno 2017, si stima che più di 10.000 investitori beneficeranno dei programmi nazionali per gli IMM. Per comparazione, nell’anno 2016, gli uffici territoriali per gli IMM hanno verificato, contrattato, rimborsato e monitorizzato un numero di 990 beneficiari. Dalla presentazione del Programma “Start-up Nation-Romania” e fino a questo momento, alle ore 13:00, un numero di 3.172 imprenditori ha deposto progetti imprenditoriali per questo programma. Le iscrizioni chiuderanno il 14 luglio”, precisa la fonte citata.

NO COMMENTS