Cercasi premier disperatamente

0
194

Per l’uomo forte dell’attuale politica romena trovare un premier più docile è un rompicapo. Essere il presidente del partito che ha stravinto le elezioni, ma anche un pregiudicato, è una situazione davvero tragica. Prima ha scelto un semi sconosciuto ma quando ha voluto scaricarlo, ha ricevuto un sorprendente rifiuto. Per la prima volta, un Premier è stato sconfitto da una mozione di sfiducia del proprio partito. Ma sarà il suo successore più fedele al capo di tutti i capi? Ad ogni modo, il tentativo di cambiare la legge che impedisce a Liviu Dragnea di diventare premier continua tramite certi giudici della Corte Costituzionale, vicini al suo partito. E primo fra tutti, il suo presidente, che sembra cerchi ad ogni costo di accontentarlo. Purtroppo la Corte Costituzionale mostra di essere un’istituzione abbastanza vulnerabile a certe pressioni politiche. Per cacciare Sorin Grindeanu, il suo partito ha cercato prima di coinvolgere l’Unione Democratica dei Magiari della Romania, sebbene le sue condizioni troppo estreme rischiavano di indebolire Liviu Dragnea, che alcuni si affrettavano ad accusare di tradimento degli interessi nazionali. Chi sarà il futuro premier? Si parla anche, per la prima volta, di una donna, che potrebbe essere l’attuale sindaco di Bucarest, Gabriela Firea, oppure il ministro del Lavoro, Lia Olguta Vasilescu. O anche del vicegovernatore della Banca Nazionale, Florin Georgescu. Non si esclude nemmeno una personalità che non sia membro del partito. Ma il vero problema resta lo stesso: come e quando finirà il suo “matrimonio” di convenienza con Liviu Dragnea? Sorin Grindeanu può essere il primo ma non l’ultimo dei traditori in una simile carica. Un premier docile però è anche debole e rischia di fare una figuraccia. Un premier più indipendente invece sarebbe una minaccia non solo per l’autorità del presidente del partito, ma anche per qualcuno poco disposto ad aiutarlo nei suoi numerosi problemi con la giustizia.

NO COMMENTS