Iohannis, sulla scelta del Premier:

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“Ascolterò le parti e trarrò delle conclusioni, che saranno verificate tramite voto. È semplice, non ci sarà nessuna complicazione”

Venerdì a Bruxelles, il Presidente Klaus Iohannis ha dichiarato che designerà un premier dopo aver ascoltato “tutte le parti” durante le consultazioni di lunedì e che trarrà conclusioni che saranno poi verificate tramite voto in Parlamento, in conformità alle procedure costituzionali. Lo stesso ha dichiarato che “il test” della nuova maggioranza è “semplice” e “non ci sarà nessuna complicazione”.

Alla domanda sul modo in cui “testerà” l’esistenza della nuova maggioranza parlamentare, allusione alle dichiarazioni di giovedì, Iohannis ha risposto che le procedure costituzionali sono chiare, e che dopo le consultazioni nominerà un candidato, che passerà attraverso il voto del Parlamento.

“Risolverò rapidamente questo problema. Designerò una persona e quella persona presenterà una lista di ministri e si presenterà di fronte al Parlamento. Lì ci sarà il voto. È semplice, non ci saranno complicazioni”, ha affermato Iohannis, sorridendo.

Egli ha poi spiegato si tratti di procedure costituzionali.

“Il Presidente non può fare altro che ascoltare tutte le parti e trarre delle conclusioni. Quelle conclusioni saranno poi verificato nella realtà del Parlamento”, ha aggiunto.

Il Premier – una persona integra che abbia la capacità di condurre il Governo e con una maggioranza alle spalle

In precedenza, il capo dello stato aveva dichiarato a Bruxelles giovedì che la persona che designerà dovrà essere una persona integra, che abbia la capacità di condurre il Governo e che abbia una maggioranza alle spalle. Il capo dello stato ha evitato di dare dettagli se abbia preso in considerazione la nomina di un premier proveniente solo dalla parte PSD-ALDE, affermando che lunedì capirà se questi partiti hanno ancora la maggioranza, e che intende conoscere le opinioni di tutti.

“Lunedì, intendo discutere con tutti i partiti, dopo di che farò una mia valutazione e incontrerò anche (la stampa – N.d.R.) per dirvi quale sarà la mia opinione”, ha affermato il capo dello stato. Egli ha poi aggiunto che desidera conoscere le opinioni di tutti partiti, per poi “passare alla nomina di una persona”.

Alla domanda su quali saranno i criteri per la designazione del nuovo Premier, Iohannis ha ripreso l’idea di una persona integra, sottolineando che dovrà avere anche una maggioranza parlamentare a sostenerlo.

“Il Premier dovrà essere una persona integra, senza problemi penali, una persona che mi convinca di avere la capacità di guidare un Governo, e una persona con una maggioranza parlamentare alle spalle”, ha affermato il presidente.

Egli ha rifiutato “i consigli” e “gli scenari” dei politici di Bucarest, che suggeriscono il nome del Premier, affermando si tratti “di cose che saranno stabilite dal voto”, come anche la maggioranza.

Iohannis ha aggiunto di aver avuto una discussione con il Premier Sorin Grindeanu, ma solo sulla conclusione del suo mandato.

“Tra tutti quelli implicati in questa situazione, io ho parlato con il Premier, ho voluto capire se intende continuare con responsabilità fino alla definizione di una nuova formula di governo. Con gli altri politici, parlerò lunedì a Cotroceni”, ha dichiarato il Presidente.

Dragnea, assolutamente convinto che il Presidente Iohannis accetterà la proposta che PSD e ALDE avanzeranno

Il Presidente del PSD, Liviu Dragnea, mercoledì ha dichiarato di essere “assolutamente convinto” che lunedì il Presidente Klaus Iohannis accetterà la proposta di Premier che lui e Calin Popescu Tariceanu avanzeranno. Dragnea ha immaginato anche un quadro futuro: un uomo corretto, responsabile, che non sia un avventuriero, capace di realizzare il programma di governo, che abbia una capacità di lavoro straordinaria.

“Si arriverebbe alle elezioni anticipate se dovessimo attraversare una crisi profonda. Non possono essere escluse”

Ancora, giovedì a Bruxelles, il capo dello stato ha aggiunto che la soluzione delle elezioni anticipate sarà possibile nel caso di una “crisi profonda”, che non si augura, anche se questa possibilità “non può essere esclusa” come opzione, poiché tutto dipende dal voto del Parlamento per la nomina di un nuovo Governo.

Alla domanda sulla possibilità delle elezioni anticipate, così come hanno chiesto alcuni partiti, Iohannis ha affermato che sarebbero una soluzione di crisi, cui non desidera arrivare.

“Le elezioni anticipate sono una soluzione prevista dalla Costituzione ma, di certo, per arrivare alle elezioni anticipate bisogna prima entrare in una crisi profonda, e io non vorrei succedesse in nessun caso una cosa del genere. Ma, di certo, non le si può mai escludere e, in fondo, qui dipende moltissimo dal voto del Parlamento”, ha dichiarato il Presidente.

In base alla Costituzione, alle elezioni anticipate si arriva solo tramite la dissoluzione del Parlamento, se quest’ultimo non accordasse il voto di fiducia per la formazione di un Governo nel termine di 60 giorni dalla prima richiesta e solo dopo il rifiuto di minimo due proposte di nomina. La dissoluzione avviene tramite decisione presidenziale, dopo la consultazione con i capi del Parlamento.

Il Presidente del PNL, Ludovic Orban, giovedì alla fine dell’Ufficio Esecutivo del partito, ha dichiarato che i liberali cercheranno di formare una maggioranza parlamentare e che nei prossimi giorni intende avere delle discussioni con tutte le formazioni parlamentari al di là del PSD, specificando che l’opzione preferita dal partito che guida, sarebbe quella di provocare le elezioni anticipate.

E il Presidente ad interim dell’USR, Elek Levente, alla fine della scorsa settimana ha annunciato che il suo partito sostiene come unica possibilità per uscire con onore dalla crisi, la convocazione delle elezioni anticipate, poiché il PSD ha perso credibilità.

 

Il capo dello stato, consultazioni con i partiti parlamentari lunedì a Cotroceni per la designazione del Premier

Il Presidente Klaus Iohannis ha convocato ufficialmente i partiti parlamentari alle consultazioni di lunedì, inviando ai vari leader il programma delle consultazioni per cui ciascun partito potrà inviata una delegazione costituita da cinque persone.

“Il Presidente della Romania, il signor Klaus Iohannis, ha inviato giovedì, 22 giugno a.c., una lettera ai presidenti di partiti e formazioni politiche rappresentati nel Parlamento della Romania, per invitarli alle consultazioni, a Palazzo Cotroceni, per la designazione di un candidato per la funzione di Primo Ministro. Ogni delegazione potrà essere formata da un massimo di 5 persone”, informa l’Amministrazione Presidenziale.

Tutte le consultazioni avranno luogo durante la giornata di lunedì, a partire dalle ora 15:00, quando PSD e ALDE saranno chiamate insieme a discutere con il Presidente Iohannis. Dopo PSD e ALDE, sarà la volta dei liberali, dalle ore 16:00, e poi di USR, PMP, UDMR e il gruppo delle minoranze, che avranno a disposizione 30 minuti per le discussioni.

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