Ponta, dopo la nomina di Segretario Generale del Governo: È temporaneo. Non posso chiudere il Governo quando vuole Dragnea

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Venerdì, il nuovo Segretario Generale del Governo, l’ex Premier Victor Ponta, ha dichiarato come giovedì Sorin Grindeanu gli abbia proposto questa carica, che ha accettato sebbene non fosse nei suoi progetti di carriera, dichiarando si tratti di una carica temporanea. Egli ha puntualizzato che, se la mozione di censura sarà respinta, si tratterà di un’attività di maggior durata, mentre se sarà approvata, allora la sua attività sarà più breve, fino alla nomina di un nuovo Primo Ministro, giacché “non puoi chiudere il Governo quando vuole il signor Dragnea”.

Ponta ha rifiutato di dare spiegazioni legate al numero dei ministri che hanno rassegnato le dimissioni, ed ha precisato debba essere il Premier a dare certe informazioni. Per lo stesso motivo, ha rifiutato di spiegare perché siano state inviate al Presidente solo le dimissioni di due ministri. Egli ha però menzionato come Grindeanu abbia discusso innanzitutto con il Presidente Klaus Iohannis, in merito alle proposte avanzate venerdì sulla composizione del Governo, e Ponta ha precisato come la discussione sia stata una “questione funzionale”. Victor Ponta ha dichiarato che ogni ministro dovrà realizzare i propri compiti specifici fino al momento in cui il capo dello stato pubblicherà il decreto che li solleverà dalle loro funzioni e come, in caso contrario, rischino di doverne rispondere penalmente ed economicamente. Egli ha poi aggiunto sia impossibile proporre una mozione di censura che sia discussa mercoledì.

Victor Ponta: Non è possibile proporre una mozione di censura che sia votata mercoledì

“Non è possibile proporre una mozione di censura che sia votata mercoledì, credo conosciamo tutti il testo della Costituzione. Lo so perché ho proposto qualche mozione in vita mia. Questo significa 3+5, e cioè che otto giorni è l’opzione più rapida, e questo vuol dire che il signor Grindeanu dovrà assicurare il funzionamento del Governo per lo meno ancora 2 o 3 settimane, nel caso in cui la mozione passasse, altrimenti rimarrà Primo Ministro”, ha dichiarato Victor Ponta.

Secondo l’articolo 113, paragrafo 3 della Costituzione, “la mozione di censura si discute dopo 3 giorni dalla data in cui sia stata presentata, durante la seduta comune delle due Camere”.

Qualsiasi ministro non adempia i suoi compiti ne risponderà civilmente e penalmente

Victor Ponta ha dichiarato che tutti i ministri dovranno svolgere la loro attività in conformità ai compiti che gli spettano. “Se ci sarà un’urgenza – non sia mai, succeda un incidente – la signora Carmen Dan dovrà venire al lavoro. È obbligata dalla legge per i prossimi 15 giorni, altrimenti ne risponderà in senso penale e civile, ha spiegato Victor Ponta.

Egli ha precisato che l’obbligo per i ministri di adempiere i compiti che spettano loro, viene meno solo quando sulla Gazzetta Ufficiale è pubblicato il decreto presidenziale che li solleva dalla carica.

“Fino a quel momento, ogni ministro risponde in senso civile, penale e contravvenzionale, nel caso in cui non adempia le sue funzioni. Io non credo succederà e spero che il signor Dragnea non chieda loro di compromettersi con la legge, sotto la minaccia di cacciarli dal partito. Sebbene la situazione sia già oltre i limiti dell’assurdo, spero non si vada ancora avanti in questo senso”, ha aggiunto Ponta.

“Il Primo Ministro ha discusso con il Presidente delle nuove nomine; è una questione di funzionalità”

“Di certo posso confermare che il Primo Ministro ha discusso con il Presidente per un motivo molto semplice: perché non invia le proposte senza prima interpellarlo. Ve lo dico anche per esperienza personale, perché ho lavorato con due presidenti. Non è una questione di cortesia ma di funzionalità”, ha dichiarato Victor Ponta.

Venerdì, Victor Ponta è stato nominato Segretario Generale del Governo, decisione pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e controfirmata dal Segretario di Stato cui sono state delegate le attribuzioni di Mihai Busuioc.

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