Ludovic Orban, eletto nuovo presidente del PNL

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Sabato, Ludovic Orban è stato eletto presidente del Partito Nazional Liberale (PNL), durante il congresso del partito, svoltosi alla Romexpo, cui hanno partecipato oltre 5000 delegati. Secondo l’annuncio ufficiale, Orban ha ottenuto 3.518 voti, mentre il suo controcandidato, Cristian Busoi, ha ricevuto solo 952 voti e 34 voti sono stati dichiarati nulli. Il risultato del voto è stato accolto tra gli applausi e gli auguri della delegazione PNL, presente al congresso.

“Per la mozione «PNL partito del futuro», al signor Cristian Busoi sono stati accordati 952 voti. Per la mozione «Forza della destra», al signor Orban Ludovic sono stati assegnati 3.518 voti”, ha dichiarato il presidente della commissione di numerazione dei voti, Mircea  Toader.

Orban: La vittoria di oggi non è mia, è una vittoria del PNL. L’obbiettivo principale è vincere le elezioni parlamentari

Sabato, il presidente del PNL, Ludovic Orban, durante il suo primo discorso in questa veste, ha dichiarato che il suo obiettivo principale alla guida del partito è vincere le elezioni presidenziali del 2020 e portare il PNL al potere. Allo stesso modo, Orban ha affermato che, durante il suo mandato, il PNL sarà un partito liberale conservatore, che garantirà l’adempimento di tutti gli impegni della Romania nei confronti dei partner stranieri, ed ha riaffermato il proprio sostegno a Klaus Iohannis, affinché questi possa ottenere un nuovo mandato come capo dello stato nel 2019.

“Il PNL da oggi sarà un partner leale, corretto e trasparente per il Presidente Klaus Iohannis e per la messa in pratica di tutti gli impegni che abbiamo preso nel momento in cui abbiamo vinto le elezioni nel 2014. Lotterò con tutte le mie forze, con tutta la mia energia per riuscire a vincere le elezioni presidenziali del 2019, per ottenere un nuovo mandato per Klaus Iohannis, e dopo questa vittoria riusciremo a vincere le elezioni locali e, non ultimo, il mio obiettivo fondamentale è vincere le elezioni parlamentari, avere un governo che mostri cosa realmente debbano fare i liberali per questo paese”, ha dichiarato il presidente del PNL, Ludovic Orban.

Egli ha affermato anche che il PNL garantirà l’adempimento di tutti gli impegni presi dalla Romania nei confronti dei partner stranieri.

“Il PNL sotto la mia presidenza sarà un partito conservatore di destra liberale, membro della destra europea e lotterà con tutte le sue forze per implementare una politica di destra in Romania, per assicurare sviluppo e crescita economica. Il PNL sarà un garante dell’adempimento di tutti gli impegni che la Romania ha contratto nei confronti dei nostri partner europei, del partenariato con gli USA, come membro NATO e in qualità di membro UE. Rimaniamo e saremo i maggiori sostenitori di quest’impegni e rimarremo un pilastro e un’oasi di stabilità in questa zona frammentata dell’Europa”, ha aggiunto il presidente PNL.

Non ultimo, Ludovic Orban ha ringraziato i liberali per la sua elezione a presidente del partito.

“Cari amici liberali, vi ringrazio per la fiducia accordatami, è una fiducia che mi onora e mi impegna. A partire da oggi, per me, la vita è più dura, più difficile, porto sulle spalle l’enorme responsabilità di trasformare il PNL nella forza politica di cui la Romania ha bisogno. La vittoria di oggi non è mia, è una vittoria del PNL e contiene i germogli della futura vittoria del PNL per la Romania”, ha ancora dichiarato Orban, alla fine del congresso PNL.

“Il PNL dovrebbe astenersi dal voto di mozione di censura”

Inoltre sabato, Orban ha dichiarato che i senatori e i deputati liberali non parteciperanno alla seduta del Parlamento convocata domenica ed ha aggiunto che, a suo parere, il PNL dovrebbe astenersi dal votare la mozione di censura contro Sorin Grindeanu, precisando tuttavia che la decisione sarà presa dalla direzione del partito.

“Domenica è il giorno in cui il Signore si è riposato… Sarà un giorno di elezione (per il PNL – N.d.R.). Non parteciperemo (alla seduta del Parlamento – N.d.R.). Noi nella giornata di domani avremo la seconda tappa dell’elezione per la leadership nazionale, l’elezione dell’Ufficio Politico. Dopo l’elezione dell’Ufficio Politico, lo convocherò in seduta lunedì per decidere quale sarà la posizione ufficiale del PNL rispetto alla grave crisi in cui si trova la Romania a causa della maggioranza parlamentare”, ha dichiarato il presidente PNL.

Orban ha ribadito il suo desiderio di portare il PNL al potere solo con le elezioni, “non tramite trattative e negoziazioni sottobanco con le varie fazioni del PSD”.

“Per me sono tutti alla stessa stregua, il loro baffuto capo, come anche l’altro che s’incatena a Palazzo Victoriei e confonde la sede per Governo con quella del PSD. In qualsiasi momento sarà possibile arrivare alle elezioni anticipate, il PNL sosterrà quella possibilità”, ha aggiunto Orban.

Busoi dopo la sconfitta alle elezioni per la presidenza PNL: Il partito deve andare avanti e rimanere unito; rispetto il risultato

Il liberale Cristian Busoi sabato, alla fine del Congresso PNL in cui ha perso la direzione del partito con il suo controcandidato Ludovic Orban, ha dichiarato di rispettare questo risultato, e che la formazione deve rimanere unita e andare avanti con tutta la forza, la fiducia e le idee di cui dispone.

“Mi congratulo di cuore con Ludovic Orban, rispetto questo risultato, e porto lo stesso rispetto per i miei colleghi del PNL. Vi ringrazio per aver avuto l’occasione di discutere con voi, di parlare con quanti desiderino un futuro migliore per il PNL”, ha affermato Busoi.

Egli ha dichiarato che la strada che i liberali dovranno mostrare ai romeni dovrà essere quella della prosperità.

“Ho capito quante cose bisogna cambiare nel modo in cui agisce e comunica il PNL. Il PNL deve rimanere una squadra unita, il PNL deve andare avanti con tutta la forza, con tutta la fiducia, perché le idee e i principi che difendiamo sono le idee e i principi giusti, e la strada che indicheremo ai romeni sarà la strada verso la prosperità e il bene della Romania e dei romeni. Congratulazioni Ludovic, congratulazioni a voi, e grazie di cuore”, ha concluso Cristian Busoi.

Ritratto di Orban

Ludovic Orban, a 54 anni, è membro del PNL dal 1992, periodo in cui ha detenuto una serie di funzioni scelte, e nominate dal partito.

Ha un’esperienza di 15 anni nell’amministrazione locale, dal momento che è stato, di seguito, consigliere locale dei settori 1 e 3, e anche vicesindaco della Capitale. Nel periodo 2000-2010, è stato presidente del PNL di Bucarest.

Nel 2007, è stato Ministro dei Trasporti del Governo Tariceanu, dopo l’eliminazione del PDL dal governo.

Alle elezioni parlamentari del 2008 è stato eletto deputato di Bucarest, mandato rinnovato nel 2012.

Ludovic Orban si è fatto notare come critico fervente delle direzioni PNL, tanto nel periodo in cui il partito era guidato da Calin Popescu Tariceanu, quanto anche nel momento in cui la presidenza della formazione è stata gestita da Crin Antonescu. Orban si è pronunciato pubblicamente ed ha votato contro la formazione dell’USL nel 2011, affermando che mettere insieme sinistra e destra non è salutare per la democrazia.

Ludovic Orban ha proposto più volte la propria candidatura per il Municipio Generale della Capitale, ma senza successo. Tanto nel 2008, quanto anche nel 2012, ha perso le elezioni contro Sorin Oprescu, candidato sostenuto dal PSD e, in seguito, dall’USL. Nel maggio 2016, a solo una settimana di distanza dalla sua nomina come candidato per il Municipio di Bucarest da parte del partito, Orban è stato accusato dalla DNA perché, come candidato al municipio, avrebbe usato la sua carica politica per chiedere 50.000 euro all’imprenditore Tiberiu Urdareanu, a sostegno della propria campagna elettorale, nell’estate precedente. Dopo esser stato messo sotto accusa, Ludovic Orban si è ritirato dalla competizione elettorale. Processato, è stato assolto nel gennaio 2017 dalla Corte Suprema, sebbene la decisione non sia definitiva.

La mozione deposta da Ludovic Orban, tramite cui è entrato in competizione interna per la presidenza del PNL, è intitolata “Il Partito Nazional Liberale, la Forza della Destra” ed ha come obiettivo la vittoria delle elezioni presidenziali, di quelle locali e delle parlamentari, come anche la formazione del Governo da parte del PNL.

Il documento prevede che uno degli obiettivi principali della futura leadership sarà la realizzazione della fusione tra il PDL e il vecchio PNL che, se diventasse realtà, determinerebbe “la scomparsa di etichette e discriminazioni” tra i membri del partito. Ludovic Orban intende istituire “una reale democrazia” nel partito grazie alla “eliminazione” del delitto d’opinione, rispettando “strettamente” l’istituzione del voto segreto ed eliminando i “periodi lunghi di interimato” decisi dalla conduzione centrale.

Iohannis, messaggio al Congresso PNL: La Romania ha bisogno di partiti forti che offrano una prospettiva alla Romania

Il Presidente Klaus Iohannis sabato, in occasione del Congresso PNL, ha inviato un messaggio in cui afferma come la Romania abbia bisogno oggi più che mai di partiti forti, in cui non ci sia solo un leader forte, e in cui la democrazia interna sia reale ed esista un dibattito. Il capo dello stato ha sostenuto che una formazione forte dimostrerebbe immediatamente come l’esercizio del potere non sia per i leader o per quelli a loro vicini, ma per i cittadini.

“Desidero, come il Presidente Iohannis, che quest’energia si trasformi nei giorni, mesi e anni futuri in proiezioni per la Romania e per i cittadini di questo paese. La Romania ha bisogno di partiti forti, oggi più che mai. Per partito forte, non intendo un partito in cui ci sia un leader forte, ma un partito in cui la democrazia interna sia reale, in cui esistano dibattiti, in cui tutte le risorse del partito siano usate al massimo potenziale”, ha spiegato il Presidente Klaus Iohannis nel messaggio trasmesso dal suo consigliere, Laurentiu Stefan.

Secondo il capo dello stato, “un partito forte comprende le preoccupazioni, le paure, i bisogni e le aspirazioni del suo elettorato e risponde articolando programmi e politiche pubbliche efficienti e responsabili”.

“Allo stesso tempo, un partito forte offre ai cittadini una prospettiva per la Romania, mostra chiaramente perché vuole il potere e cosa intenda farne, un partito forte dimostrerebbe immediatamente come l’esercizio del potere non sia per i suoi leader o per quelli a loro vicini, ma per i cittadini e le loro comunità, per rafforzare la Romania in senso regionale, europeo e mondiale”, ha concluso Klaus Iohannis.

Mircea Quintus, messaggio al Congresso PNL: V’invito a votare i più meritevoli e devoti membri del partito

Sabato, il Presidente onorario del PNL, Mircea Ionescu Quintus, in occasione del Congresso dei liberali, ha inviato un messaggio in cui invita a votare “i più meritevole e devoti” membri del partito, perché lo guidino al meglio, e a non dimentichino mai di far parte di una formazione che ha servito il paese nei suoi momenti più bui.

“V’invito a votare i più meritevoli e devoti liberali alla guida del partito, per garantirgli una buona leadership. Vi prego anche di non dimenticare nemmeno per un istante di essere membri di un partito storico, che ha servito il paese nei suoi momenti peggiori e soprattutto, di essere i continuatori del grande Bratianu. Che Dio vi aiuti!” ha dichiarato Mircea Ionescu Quintus nel messaggio letto dal liberale Virgil Guran.

Il Presidente onorario del PNL ha poi augurato ai liberali di “vivere più a lungo di lui e di diventare più saggi di lui”.

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