Gabriela Firea: Sorin Grindeanu ha giocato alla “balena azzurra” politica

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Il Sindaco generale della Capitale, Gabriela Firea, giovedì sera ha dichiarato che il Premier Sorin Grindeanu gioca alla “balena azzurra” politica, commentando le parole del Primo Ministro, che rassegnerà le dimissioni solo quando Liviu Dragnea farà lo stesso.

“Se – facciamo un’ipotesi – un folle ci dicesse di lanciarci dal ventesimo piano, per lanciarsi anche lui dopo, noi che faremmo? Lo seguiremmo? Il signor Grindeanu stasera ha giocato alla “balena azzurra” politica. Il signore si suicida politicamente e vuole il suicidio di altri 14. Ma siamo seri! Abbiamo una risposta. (…) Ho fatto una promessa ai romeni anche a livello locale, io, qui a Bucarest, e i colleghi in Parlamento. E ora vogliamo mantenere la parola data”, ha dichiarato Firea per Romania TV, secondo Agerpres.

Gabriela Firea, vicepresidente del PSD, ha affermato di avere informazioni secondo cui, Sorin Grindeanu avrebbe iniziato nella sera di mercoledì a chiamare molti membri PSD per offrire loro funzioni o posti nel Governo. La stessa ha poi aggiunto che, in questo momento, Grindeanu ha un “progetto personale”, quello di “disintegrare il PSD” con l’aiuto di alcuni colleghi insoddisfatti di non essere più ai vertici del partito.

“Si è barricato nel palazzo del Governo. (…) Ho una supposizione, credo potrà essere accusato a un certo punto di usurpazione di poteri ufficiali. In una qualsiasi democrazia, la regola è la seguente: i partiti partecipano alle elezioni. Vince un partito o una coalizione, si forma la maggioranza che crea un governo, e governa con un sostegno politico. Al signor Grindeanu è stato ritirato proprio ieri il sostegno politico dell’intero Gabinetto, e oggi è stato espulso dal PSD. Chi rappresenta più? Il signore è una persona particolare ora, è proprio come se una persona qualunque andasse ora a Palazzo Victoriei, si accomodasse e dicesse: “Sono il Primo Ministro, chiamerò alcuni amici, farò un mio Gabinetto e lo manderò a Palazzo Cotroceni”, ha dichiarato.

Gabriela Firea ha aggiunto che le cariche importanti dello stato comportano automaticamente patriottismo e spirito di sacrificio, solo che Sorin Grindeanu non dimostra di avere tali qualità.

“Credo non abbia tenuto conto nemmeno per un attimo in tutte le sue azioni delle priorità del paese. Quanto accaduto stasera è una prima infausta (…): non c’è mai stato un Primo Ministro che da Palazzo Victoriei, dalla sala stampa, abbia fatto dichiarazioni politiche, in polemica con un personaggio pubblico, abbia chiesto le dimissioni di un presidente di partito, abbia invocato le strutture dell’organizzazione politica come ha fatto il signor Grindeanu: CEx, BPN, giochi… ha chiesto le dimissioni del signor presidente Dragnea. In altre parole, se ieri al CEx, il signor Grindeanu ha tradito noi, quelli che l’hanno sostenuto come Primo Ministro, questa sera ha dimostrato di tradire i romeni”, ha affermato la stessa.

In questo senso, Firea ha aggiunto si sarebbe aspettata che, dalla sala stampa di Palazzo Victoriei, il Premier parlasse di autostrade, ospedali o scuole. Il Sindaco generale ha inoltre affermato che i socialdemocratici hanno sbagliato a sostenere Grindeanu, sebbene la colpa ricada su quest’ultimo, che ha tradito l’interesse nazionale.

“Tra tanti colleghi di partito che sarebbero potuti essere Primo Ministro, noi abbiamo seguito la raccomandazione del presidente Dragnea, che si è presentato al CEx e ci ha pregati di sostenere il nostro collega, di votarlo come Primo Ministro. (…) Io credo che ad aver tradito l’interesse nazionale e l’interesse dei romeni che hanno votato PSD per applicare il piano di governo sia il signor Grindeanu”, ha dichiarato.

Gabriela Firea ha aggiunto di rimpiangere il fatto di non aver segnalato in tempo certe inadempienze del Governo. In questo senso, ha menzionato di aver avuto giovedì sera, una riunione con i parlamentari di Bucarest e Ilfov, e anche con i rappresentati delle organizzazioni di settore, che si sono dichiarati delusi dal fatto che, nell’ultima metà dell’anno, i progetti che riguardano la Capitale siano stati ignorati. Ha poi precisato che, in questo momento, al Ministero della Cultura ci sono circa un centinaio di progetti bloccati, sulla riparazione di alcune strade centrali della Capitale.

“Il signor Primo Ministro in sei mesi non ha trovato nella sua agenda nemmeno un’ora per riceverci. Ha fissato un incontro con noi il 7 maggio, ha annullato quell’incontro, ha promesso di fissarne un altro. Fino ad oggi non ci ha ancora invitati”, ha affermato la stessa.

Firea ha poi aggiunto sia rimasta senza risposta anche l’iniziativa di molti parlamentari, tra cui anche Robert Cazanciuc, di mettere insieme e sostenere alcuni progetti prioritari per ciascuna regione. Essa ha poi precisato come quei 96 progetti sociali ed economici siano stati inviati al Premier, ma non ne sia stato avviato nessuno.

“Grindeanu aveva un piano malvagio”

Il Sindaco generale della Capitale, Gabriela Firea, ha dichiarato come quello di Sorin Grindeanu sia stato “un piano malvagio per distruggere il PSD”, e lo dimostrerebbe il comportamento del Premier durante la seduta del Comitato esecutivo del partito, durante la quale ha sfidato i colleghi che l’hanno sostenuto come primo ministro.

“La politica è un gioco di squadra. Entriamo in una formazione politica o in un’altra a partire dall’idea di avere gli stessi ideali di tutti i colleghi di quel partito, rispettiamo lo statuto di quella formazione, le decisioni prese dalla direzione in base allo statuto del partito politico in questione. Il fatto che ora queste regole siano violate dai signori Grindeanu e Ponta ci fa pensare al fatto che, ciò che non sono riusciti a fare i nemici politici, lo otterranno due ex colleghi (…). Se al Comitato esecutivo il signor Grindeanu non se la fosse svignata all’inglese, probabilmente le cose sarebbero andare diversamente. Il signore, con il suo comportamento, ha dimostrato di seguire un progetto malvagio, di distruzione del PSD. È arrivato, ha sfidato i colleghi e durante un pausa si è girato e ha detto che darà le dimissioni solo se il Presidente del paese garantirà la nomina di un Premier sempre del PSD. Nel momento in cui il signor Dragnea l’ha portato per mano di fronte a noi, membri del CEx, e ci ha pregati di sostenerlo come Primo Ministro, il signor Grindeanu non ha posto nessun legame o condizione rispetto al Presidente del paese. Ora, alla fine, non si confronta più con noi, quelli che l’hanno sostenuto, ma si rapporta al Presidente del paese. Non è corretto”, ha dichiarato sabato Gabriela Firea per Antena 3.

La stessa ha inoltre sostenuto come l’autore di quest’operazione incostituzionale e illegale sia Victor Ponta.

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