Italian Life Style

0
572

L’Accademia Italiana della Cucina – Delegazione di Bucarest – porge il benvenuto a S.E. L’Ambasciatore d’Italia, Marco GIUNGI.

Giovedi 8 giugno si è svolta la consueta cena conviviale dell’Accademia Italiana della Cucina Delegazione di Bucarest, presso il ristorante Sardin in Bld.Mircea Voda, 39 in Bucarest che ha deliziato i commensali con un ricco menù degustazione tutto a base di pesce.
Ospite di onore S.E. l’Ambasciatore d’Italia a Bucarest, Marco Giungi, che ha ricevuto la carica di Accademico Onorario.
Ha aperto la serata il Delegato di Bucarest, Luigi ZACCAGNINI, che dopo il benvenuto istituzionale nei confronti dell’Ambasciatore Giungi, ha anche svolto il rituale di accoglienza del nuovo Accademico Luca Rabbia.
Zaccagnini, nel suo breve intervento, si è soffermato sui valori dell’attività dell’Accademia quí in Romania a favore anche del Sistema Italia e ha ringraziato tutti gli Accademici Presenti.
L’Ambasciatore d’Italia, Marco GIUNGI,a sua volta, ha ringraziato e ha accettato la carica di Accademico Onorario, sottolineando come sia importante valorizzare la Cucina italiana non solo in termini di promozione legata all’aspetto del food andbeverage ma anche cercando di valorizzare gli innumerevoli aspetti culturali e territoriali ad essa legati.
A tal proposito ha anche richiamato l’attenzione, dei presenti, sulla denominazione nobile di Accademia abbinata a quella piu’ “popolare” di Cucina, due parole apparentemente contrastanti che, proprio in funzione delle tradizioni, dei valori e della cultura che rappresentano, trovano invece in questo caso un appropriato e coerente abbinamento.
Il Delegato Zaccagni ha chiesto all’Accademico Giulio BERTOLA, in qualità di Vice Presidente di Confindustria Romania, di relazionare brevemente i presenti sulla nuova sede dell’Accademia Italiana della Cucina, inaugurata di recente proprio presso i prestigiosi uffici di Confindustria a Bucarest.
Su questo argomento, Bertola ha voluto anche enfatizzare le motivazioni che hanno spinto Confindustria Romania ad ospitare l’Accademia, motivazioni che vanno ben oltre i business plan e i bilanci del fare impresa e che trovano nelle iniziative aggregative come questa, un indispensabile strumento per preservare e valorizzare sentimenti genuini, spesso dimenticati, come il piacere di incontrarsi e dello stare insieme.

NO COMMENTS