Incontro Trump-Iohannis alla Casa Bianca: USA e Romania riaffermano il loro interesse nel rafforzare il Partenariato Strategico

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Trump a Iohannis: Applaudo il suo coraggio nella lotta alla corruzione e nella difesa dello stato di diritto. Iohannis: La Romania oggi ha una democrazia solida grazie al partenariato con gli USA

Venerdì, il Presidente USA, Donald Trump, ha elogiato il presidente Klaus Iohannis, durante la comune conferenza stampa alla Casa Bianca, per lo sforzo compiuto dal capo dello stato romeno nella lotta alla corruzione e nella difesa dello stato di diritto.

“Signor Presidente, voglio applaudire il suo coraggio, gli sforzi pieni di coraggio della Romania nel combattere la corruzione e nel proteggere la legalità. Questo sforzo è necessario per creare un ambiente in cui il commercio fiorisca e la gente prosperi”, ha dichiarato Donald Trump.

Il Presidente americano ha affermato che la Romania gode del sostegno degli Stati Uniti nel processo di lotta alla corruzione. “Sosteniamo con forza la Romania e questa lotta contro la corruzione. Ha fatto un lavoro straordinario (Iohannis – N.d.R.). Sappiamo cos’è successo, che lui vincerà questa battaglia e ha il nostro sostegno”, ha aggiunto Trump.

“Siete un vero alleato, un paese meraviglioso e abbiamo una relazione eccellente”, ha inoltre dichiarato Trump.

A sua volta, il Presidente Iohannis ha sottolineato come la Romania sia così com’è oggi, in una democrazia solida, grazie al partenariato con gli Stati Uniti, e quanto vitali siano le relazioni transatlantiche.

“Abbiamo avuto un ottimo incontro e questo grazie alla sua forza del comandare, e anche al nostro partenariato strategico. È importante sapere che questo partenariato con gli Stati Uniti modelli la Romania così com’è oggi, una Romania con una democrazia solida, una Romania che è accanto alle truppe americane in Afghanistan e Iraq”, ha dichiarato il capo dello stato romeno, durante la conferenza stampa sostenuta insieme al presidente degli Stati Uniti.

Egli ha aggiunto come questo Partenariato abbia contribuito a quello che la Romania è oggi.

“Questo Partenariato è stato ed è molto importante e credo che questo Partenariato non solo debba continuare ma debba diventare ancora più forte, debba definire le nostre relazioni bilaterali, debba contribuire a risolvere molti problemi”, ha aggiunto Klaus Iohannis.

Trump a Iohannis: Siete dei veri alleati, un paese meraviglioso e abbiamo una relazione eccellente

Nei primi minuti dell’incontro tra il presidente romeno e quello americano, cui ha preso parte anche la stampa, Donald Trump ha dato il benvenuto a un “grande alleato” ed ha parlato del partenariato eccellente tra Romania e USA.

“Siete un vero alleato, un paese meraviglioso e abbiamo una relazione eccellente, e questa relazione continua a migliorare”, ha affermato Donald Trump al Presidente Iohannis.

È un grande piacere e un onore essere qui e aspetto con impazienza di discutere del nostro partenariato”, ha dichiarato a sua volta Klaus Iohannis, prima della conferenza con il presidente USA.

Klaus Iohannis è il primo leader est europeo ricevuto alla Casa Bianca dal presidente Donald Trump, dopo il suo insediamento alla presidenza degli USA. Iohannis è stato atteso da Trump all’ingresso della Casa Bianca, dopo di che ha firmato il Libro dei Visitatori. In seguito, i due presidenti hanno avuto una conversazione têtê-à- têtê per dieci minuti, seguita da un incontro ufficiale, cui è seguita una conferenza stampa comune.

Donald Trump: La Romania è stata un membro prezioso nella coalizione contro il terrorismo

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha ringraziato la Romania della sua partecipazione attiva nella coalizione contro il terrorismo ed ha salutato positivamente gli sforzi compiuti dalla Romania per aumentare i finanziamenti alla Difesa, come anche gli sforzi del Presidente Iohannis nel sostenere la lotta contro la corruzione.

“Faccio appello a tutti i paesi perché non sostengano più il terrorismo e non sostengano più gli uomini che uccidono altri uomini, bisogna fermare il finanziamento del terrorismo, bisogna fermare i crimini”, ha affermato il Presidente degli Stati Uniti, durante la conferenza stampa comune con Klaus Iohannis.

Egli ha ringraziato il popolo romeno per la lotta al terrorismo, affermando che la Romania abbia fatto moltissimo in questo senso.

“Ringrazio il popolo romeno per il contributo in favore della comune difesa e per la lotta alle minacce malefiche del terrorismo. Ha attraversato grandi difficoltà e ha fatto molta strada e molte cose. La Romania è stata un membro valoroso della coalizione contro l’ISIS ed è il quarto paese con truppe in Afghanistan. 23 dei vostri cittadini hanno pagato il prezzo supremo e l’America onora il loro sacrificio”, ha dichiarato il Presidente USA.

Allo stesso tempo, Donald Trump ha salutato positivamente la crescita dei fondi allocati alla Difesa dalla Romania.

“Riconosco al Presidente Iohannis la capacità di aver portato a termine per la Romania l’impegno di aumentare le spese per la difesa, dall’1,4% a più del 2% del PIL. Spero che anche gli altri paesi NATO seguano l’esempio della Romania nel rispettare gli obblighi di pagamento delle parti stabilite per la difesa. Grazie alle nostre azioni, i fondi si muovono verso la NATO. Altri paesi cominciano a realizzare che bisogna pagare e lo fanno”, ha aggiunto Trump.

Il Presidente USA ha dichiarato il proprio fermo sostegno alla lotta contro la corruzione e ha apprezzato “il lavoro straordinario” fatto da Iohannis in Romania

Trump ha inoltre dichiarato di sostenere la lotta alla corruzione e di appoggiare fortemente la Romania in questo senso, apprezzando allo stesso tempo “l’ottimo lavoro” fatto dal Presidente Iohannis.

“Sosteniamo fermamente la Romania, di certo appoggiamo la lotta anticorruzione. Sosteniamo anche il suo Presidente, già molto popolare, e crediamo abbia fatto un lavoro straordinario, lavora moltissimo. Sappiamo tutto quello che succede lì (in Romania – N.d.R.) ed ha il nostro sostegno, vincerà questa battaglia”, ha dichiarato il miliardario repubblicano quando un giornalista romeno gli ha chiesto se l’amministrazione americana stia pensando di sostenere e in che modo la lotta anticorruzione in Romania.

Allo stesso modo, questi ha notato un progresso nella lotta alla corruzione, dovuto agli investitori americani che guardano alla Romania.

Donald Trump ha espresso il chiaro impegno degli Stati Uniti a rispettare l’Articolo 5 della NATO

Venerdì, Donald Trump ha espresso esplicitamente l’impegno a rispettare l’Articolo 5 della NATO, tramite cui tutti i paesi sono solidali con qualsiasi altro membro attaccato, durante la conferenza stampa sostenuta a Washington, accanto al presidente della Romania, Klaus Iohannis.

“Gli Stati Uniti hanno preso un impegno e l’impegno degli Stati Uniti è l’Articolo 5. Certamente siamo qui per proteggere”, ha dichiarato Trump.

Iohannis: Sono d’accordo con Donald Trump sull’allocazione del 2% alla difesa; la NATO è l’alleanza più potente del mondo

Il Presidente Klaus Iohannis durante la conferenza stampa ha dichiarato gli sia piaciuto il discorso sostenuto da Donald Trump, il mese scorso a Bruxelles, in cui il miliardario repubblicano ha chiesto agli alleati di pagare retroattivamente gli anni in cui non hanno raggiunto la quota del 2% del PIL per le spese di Difesa, poiché la NATO è la più potente alleanza del mondo e se vogliono che rimanga tale, dovranno allocare i fondi necessari.

“La NATO si basa su dei valori ma alla fine è un’alleanza militare, e le spese militari sono complicate (…) e c’è bisogno di molto denaro” ha precisato Iohannis.

Allo stesso modo, il Presidente romeno ha menzionato come il peso delle spese militari debba essere diviso in modo equo tra tutti i paesi membri, perché la NATO conservi la posizione di più potente alleanza internazionale.

Tuttavia, Iohannis ha evitato di offrire una risposta in merito alla restituzione integrale o parziale delle somme che negli ultimi tre anni non sono state investite in spese militari, dopo la definizione della quota del 2% del PIL.

Il Presidente Trump è intervenuto, precisando che, sebbene sia al 100% d’accordo con quanto detto dal suo omologo romeno e che voglia un’alleanza più potente, gli alleati potrebbero pagare integralmente o parzialmente per non aver raggiunto negli ultimi anni la quota del 2% del PIL per la Difesa.

Il miliardario americano ha puntualizzato si tratti di anni di fila in cui gli alleati non hanno diviso l’onere delle spese militari – questa quota è stata stabilita nel 2006 dagli alleati, che tre anni dopo hanno stabilito che avrebbero raggiunto quella cifra per le spese militari fino al 2024.

Iohannis non ha aggiunto altri commenti dopo l’intervento del presidente americano, in merito al pagamento retroattivo delle spese militari per gli anni in cui la Romania non ha raggiunto la quota del 2% del PIL.

Iohannis: Tutti temono le azioni della Russia; c’è bisogno di un dialogo che le scoraggi

Durante la conferenza stampa comune con il leader degli USA, Donald Trump, Klaus Iohannis ha inoltre dichiarato quanto tutti temano le azioni della Russia, e che sarebbe necessario un dialogo che porti a una soluzione realistica di scoraggiamento della Russia.

“Tutti hanno paura ma aver paura dovrebbe spingerti a prepararti. Bisogna essere molto chiari, molto aperti se vogliamo parlare di Russia e con la Russia. A mio parere, abbiamo bisogno di un dialogo ma, d’altra parte, abbiamo bisogno di ciò che noi tutti abbiamo deciso alla NATO – scoraggiare la Russia. Un dialogo dovrebbe portare a una soluzione realistica”, ha affermato Klaus Iohannis, rispondendo a una domanda su quanto preoccupante sia il comportamento della Russia.

Iohannis a Trump: Credo sia anche nel suo interesse, signor presidente, avere un partner forte nell’UE

Allo stesso tempo, durante la conferenza stampa comune, accanto al presidente USA, Donald Trump, Iohannis ha ancora sottolineato come la Romania si basi profondamente sul partenariato con gli Stati Uniti, sebbene sia anche nell’interesse degli USA avere un partner forte nell’Unione Europea.

“La Romania è ben cosciente di trovarsi sul versante orientale e ci basiamo saldamente sul partenariato con lei, signor Trump, perché non potremmo essere lì senza gli USA, non potremmo restarci soli. D’altra parte, il nostro Partenariato ha immense opportunità non solo nelle questioni di sicurezza ma anche in quelle di natura commerciale, economica. Per questo, è molto importante. La Romania è membro dell’Unione Europea e credo sia anche nel suo interesse essere un partner forte per gli USA”, ha affermato Iohannis.

Egli ha inoltre affermato che la NATO e l’Unione Europea non dovrebbero essere in concorrenza ma collaborare, per rendere NATO ed Europa più forti.

“Il legame transatlantico non significa solo diplomazia politica ma costituisce la base della nostra civiltà. Insieme renderemo questo legame transatlantico ancora più forte, migliore. La NATO e l’UE non devono competere una contro l’altra ma lavorare insieme, in modo da produrre effetti sinergetici, per rendere la NATO più forte, per rendere l’Europa più forte, per rendere gli USA più forti”, ha aggiunto il Presidente Iohannis.

Egli ha mostrato come il rafforzamento del Partenariato strategico porterà a scambi commerciali maggiori.

Allo stesso modo, Klaus Iohannis ha apprezzato la lotta del presidente americano contro il terrorismo.

“La sua implicazione ha spinto tanti paesi a rendersi conto del fatto che bisogna dividere le spese militari all’interno della NATO, per questo la Romania ha deciso, se non mi sbaglio siamo il primo paese nel suo mandato, di aumentare il contributo per la difesa al 2%. Una parte importante di questo budget riguarda le acquisizioni strategiche e spero troveremo insieme il modo migliore per investire questo denaro”, ha aggiunto il Presidente Iohannis.

L’incontro di Klaus Iohannis con Donald Trump è stato preceduto da un incontro del Presidente Iohannis con il capo della diplomazia americana, il Segretario di Stato Rex Tillerson, alla sede del Dipartimento di Stato.

Iohannis ha incontrato il direttore della CIA:La Romania intende, anche tramite i servizi di intelligence, agire come un fornitore di sicurezza

Martedì, durante il secondo giorno della sua visita negli Stati Uniti d’America, il Presidente Klaus Iohannis ha avuto un incontro con il direttore della Central Intelligence Agency (CIA), Mike Pompeo, momento in cui il Capo dello Stato romeno ha sottolineato che “la Romania è un partner valoroso per la parte americana, specialmente grazie all’esperienza nella regione del Mar Nero, dei Balcani Occidentali e del vicinato orientale, anche in ciò che riguarda le minacce ibride sul Versante Orientale della NATO”.

Secondo l’Amministrazione Presidenziale, durante l’incontro con il direttore della CIA, il Presidente Iohannis ha trasmesso il proprio “apprezzamento per l’eccellente e complessa collaborazione tra la CIA e i partner dell’intelligence della Romania, basata su fiducia, apertura e sostegno reciproco negli ambiti di competenza specifica, aspetti che rafforzano ulteriormente il Partenariato Strategico tra i due paesi”.

“Il Presidente della Romania ha assicurato come il nostro paese intenda, anche tramite i servizi di intelligence, agire come un fornitore di sicurezza, per contribuire agli sforzi internazionali in favore della sicurezza. A sua volta, il direttore della CIA ha evidenziato il proprio apprezzamento per l’eccellente livello di cooperazione con i partner dell’intelligence della Romania, presenti nella top dei servizi d’informazione europei con cui l’agenzia americana collabora, dal punto di vista del livello di fiducia e per la consistenza delle attività svolte. Il Presidente Klaus Iohannis e il direttore Mike Pompeo, in quest’occasione, hanno avuto uno scambio di punti di vista sul tema politica-sicurezza d’attualità: la lotta al terrorismo (soprattutto sull’eliminazione del Daesh in Siria/Irak), la minaccia balistico/nucleare nordcoreana, la solidarietà transatlantica, come anche la stabilità dell’Afghanistan”, mostra ancora l’Amministrazione Presidenziale.

Allo stesso modo, durante il secondo giorno della sua visita degli USA, Iohannis ha deposto una corona di fiori presso il Monumento del Milite Ignoto, nel Cimitero Nazionale Arlington.

“La deposizione della corona da parte del Presidente della Romania, durante una solenne cerimonia, è stato un omaggio alla memoria e all’eroismo del personale militare americano impegnato a sostenere, a prezzo della vita, la pace, la libertà e la democrazia in Europa e nel mondo intero ed è stato un segno di riconoscenza del sacrificio supremo delle generazioni di militari americani caduti sui fronti delle due guerre mondiali e di altri conflitti”, ha aggiunto l’Amministrazione Presidenziale.

Il momento della deposizione della corona ha significato la più alta cerimonia utilizzata per un capo di stato – il Presidente della Romania è stato accolto da 21 colpi di cannone e dalla guardia d’onore, e sono stati intonati gli inni della Romania e degli Stati Uniti d’America. Il Presidente Klaus Iohannis è stato condotto al Monumento del Milite Ignoto dal generale maggiore Michael Howard, comandante del distretto militare di Washington, aggiunge la fonte citata.

Iohannis, il primo leader est europeo ricevuto da Donald Trump

La visita del Presidente Klaus Iohannis negli USA è stata annunciata giovedì scorso con un comunicato dell’Amministrazione Presidenziale. “Il Presidente della Romania, il sig. Klaus Iohannis, svolgerà nel periodo 4-9 giugno a.c. una visita negli Stati Uniti d’America. L’elemento centrale di questa visita è costituito dall’incontro ufficiale del Presidente della Romania, il sig. Klaus Iohannis, con il Presidente degli Stati Uniti d’America, il signor Donald J. Trump, in data 9 giugno a.c.”, precisa il comunicato della Presidenza, che afferma come l’incontro “sarà un’eccellente occasione per discutere le prospettive di approfondimento ed estensione del Partenariato Strategico tra la Romania e gli Stati Uniti, sotto tutti gli aspetti rilevanti, compreso il contesto in cui, quest’anno, si festeggiano 20 anni dalla sua presentazione”.

D’altra parte, lo stesso Presidente Iohannis ha scritto giovedì su Facebook che incontrerà il Presidente americano Donald Trump il 9 giugno per discutere l’approfondimento del Partenariato Strategico romeno-americano e per “riconfermare l’impegno stabile della Romania a rimanere un alleato di fiducia per gli Stati Uniti”.

Iohannis ha allegato al post una fotografia che lo ritrae con Donald Trump, fatta durante la recente riunione con i leader dei paesi NATO.

In occasione del viaggio a Washington, il Presidente della Romania ha partecipato, in data 5 giugno, come ospite d’onore, al Forum Globale dell’American Jewish Commitee (AJC), con più di 110 anni d’esistenza, momento in cui ha ricevuto l’onorificenza “Light Unto the Nations”, la maggiore onorificenza assegnata dall’organizzazione ai capi di stato o di governo, in segno di riconoscenza per l’importante impatto internazionale in favore della pace, della sicurezza, della democrazia e della promozione dei valori umani.

“L’American Jewish Commitee, nella decisione di accordare l’onorificenza, ha evidenziato di aver premiato il Presidente Klaus Iohannis per la sua azione di «leader dedicato al rafforzamento della democrazia e dello stato di diritto in Romania, (…) per i suoi sforzi nell’opporsi all’antisemitismo e nel rafforzare i legami tra la Romania e gli USA, come anche tra la Romania e Israele». L’assegnazione di quest’onorificenza ha tenuto presente anche il ruolo del nostro paese all’interno dell’Unione Europea e del dialogo transatlantico, nel mantenimento della sicurezza regionale e globale ma anche nelle recenti realizzazioni ottenute dalla presidenza in carica romena dell’Alleanza Internazionale per la Memoria dell’Olocausto (IHRA)”, ha precisato la Presidenza.

L’onorificenza è stata presentata in occasione di un momento speciale, durante il Forum Globale, World Leaders Planetary. Al Forum Globale, svoltosi nel periodo 4-6 giugno a.c., hanno preso parte più di 2.500 partecipanti, provenienti da 70 paesi.

“Light Unto the Nations” è stato accordato anche ad alcuni leader rilevanti, come la Cancelliera tedesca Angela Merkel, il Presidente della Francia Nicolas Sarkozy, il Presidente degli Stati Uniti d’America, Bill Clinton, e anche ad altri capi di stato dell’Europa e dell’America Latina.

La visita a Washington, il cui elemento cruciale è stata la ricezione del capo di stato romeno da parte dell’omologo americano presso lo Studio Ovale della Casa Bianca, ha contenuto anche altri elementi nel suo programma, compreso un incontro con i rappresentanti della comunità romena negli USA.

Da quando è stato eletto Presidente della Romania, nel dicembre del 2014, Klaus Iohannis ha già svolto due viaggi di lavoro negli Stati Uniti, nel 2015 e nel  2016.

Nel 2015, quando ha partecipato all’Assemblea Generale dell’ONU, è stato ricevuto alla Casa Bianca ma da parte del vicepresidente di allora, Joe Biden. La seconda visita, nel 2016, è stata l’occasione per partecipare a Washington al summit sulla sicurezza nucleare, occasione in cui egli ha potuto avere un breve incontro con il presidente Barak Obama.

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