Il Ministro degli Esteri bulgaro: Speriamo che l’adesione di Bulgaria e Romania allo Schengen si realizzi il prima possibile

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La Bulgaria e la Romania hanno risposto positivamente ai criteri tecnici di adesione allo Schengen, ha dichiarato mercoledì a Bucarest il vicepremier bulgaro Ekaterina Zaharieva, Ministro degli Affari Esteri, esprimendo la speranza che l’adesione dei due paesi allo spazio di libera circolazione diventi realtà quanto prima.

“Quando abbiamo avuto azioni coordinate, siamo riusciti a prendere le migliori decisioni per entrambi i paesi. La decisione di liberare l’accesso per il sistema dei visti Schengen per Bulgaria e Romania, i negoziati che abbiamo avuto insieme per la liberalizzazione del regime dei visti per il Canada sono alcuni esempi degli ultimi mesi. L’adesione di Bulgaria e Romania allo Schengen è un problema di sicurezza per l’intera Europa, per tutti gli stati europei, e speriamo che la decisione politica presa all’interno del Parlamento Europeo e del Consiglio già allora, si trasformi in realtà il prima possibile”, ha affermato Zaharieva, in visita a Bucarest, durante la conferenza stampa comune, insieme al Ministro degli Esteri, Teodor Melescanu.

La stessa ha sottolineato anche come il Meccanismo di Cooperazione e Verifica (MCV) non possa continuare all’infinito, mostrando come Bulgaria e Romania debbano convincere i partner europei che il risultato raggiunto in materia di riforme giudiziarie sia irreversibile.

“Bulgaria e Romania hanno sempre collaborato e per noi l’obiettivo più importante è portare a termine le riforme nei sistemi giudiziari dei due stati. Questo meccanismo non può continuare all’infinito, esiste già da dieci anni. (…) Il Governo bulgaro è fermamente deciso a realizzate le 17 raccomandazioni concrete, esistenti nel rapporto con cui la Bulgaria e la Romania si confrontano ogni anno. (…) La cooperazione dovrà esprimersi anche in questo: convincere i nostri partner del fatto che, non solo abbiamo seguito concretamente le raccomandazioni ma abbiamo anche ottenuto risultati irreversibili. Il governo bulgaro porterà a buon fine queste raccomandazioni, così come ci siamo impegnati a fare, entro la fine dell’anno 2018”, ha dichiarato Ekaterina Zaharieva.

Melescanu: La trilaterale Romania-Bulgaria-Grecia al livello dei Ministri degli Esteri, il 21 giugno a Bucarest

La trilaterale Romania-Bulgaria-Grecia al livello dei Ministri degli Esteri avrà luogo il 21 giugno a Bucarest, ha annunciato mercoledì il Ministro Teodor Melescanu.

“Ho espresso interesse perché siano nuovamente attivati i format trilaterali di cooperazione regionale, più esattamente la parte romena ospiterà la trilaterale Romania-Bulgaria-Grecia al livello dei Ministri degli Esteri il 21 giugno e, allo stesso tempo, ho espresso il desiderio di riprendere la trilaterale Romania-Bulgaria-Serbia, conosciuta anche con il nome di “Gruppo di Craiova”, al livello di Primi Ministri, nel prossimo futuro, e che sarà probabilmente ospitata sempre dalla parte romena”, ha dichiarato Melescanu durante la conferenza stampa comune con il vicepremier bulgaro, Ekaterina Spasova Gheceva Zaharieva, Ministro degli Affari Esteri.

A sua volta, l’ufficiale bulgaro ha precisato come tali format si siano rivelati utili. “Sono vantaggiosi per ciò che riguarda la coordinazione dei politici e lo sviluppo del progetto comune”, ha mostrato Zaharieva.

La stessa ha rilevato come nel formato Romania-Bulgaria-Grecia sia possibile discutere intensamente della prospettiva europea del Partenariato Orientale e dei Balcani Occidentali.

“Bisogna avere un messaggio politico chiaro, prima di tutto nei confronti dei cittadini di questi stati, su come la prospettiva europea, in funzione della sua evoluzione e realizzazione, sia ancora un fatto”, ha affermato l’ufficiale bulgaro.

I due hanno discusso anche dell’importanza della cooperazione settoriale, ponendo l’accento sulla cooperazione transfrontaliera e sull’adozione dei principi di protezione comune in materia di infrastrutture per il trasporto e per l’energia. Gli ufficiali hanno espresso interesse in favore di una maggiore dinamicità della cooperazione economica, tramite l’identificazione di nuove opportunità.

“Abbiamo evidenziato il nostro comune interesse nel sostenere le comunità di entrambi gli stati, che per noi rappresentano reali ponti di dialogo bilaterale. (…) Abbiamo avanzato e sottolineato l’importanza di progetti che contribuiscano ad una determinata integrazione delle comunità romene e bulgare, come anche alla conservazione e affermazione delle identità linguistiche e culturali”, ha aggiunto Melescanu.

Le discussioni tra i due ufficiali hanno toccato anche la cooperazione tra i due paesi in ambito europeo, momento in cui è stato espresso il desiderio di un contributo attivo nei dibattiti riguardanti il futuro dell’Unione Europea e la necessità di mantenere la stabilità nella regione dei Balcani Occidentali.

Allo stesso modo, si è discusso delle priorità dei due paesi, al momento dell’assunzione della presidenza a turno del Consiglio dell’Unione Europea.

Riforma della giustizia e interruzione del MCV, temi abbordati da Grindeanu all’incontro con il vicepremier bulgaro

La riforma della giustizia, la lotta alla corruzione, la collaborazione bilaterale per l’interruzione quanto più rapida del Meccanismo di Cooperazione e Verifica e per l’eliminazione dei controlli per i voli interni allo Schengen negli aeroporti sono stati gli argomenti sull’agenda delle discussioni tra il Primo Ministro Sorin Grindeanu e il vicepremier bulgaro Ekaterina Zaharieva, Ministro degli Esteri, informa il Governo in un comunicato stampa trasmesso mercoledì da AGERPRES.

Durante l’incontro, tenutosi presso Palazzo Victoria, i due ufficiali hanno discusso anche delle relazioni bilaterali di buon vicinato tra i due stati, come anche delle modalità in cui possano svilupparsi, tanto rispetto all’agenda europea, quanto anche per progetti comuni puntuali, precisa la fonte citata.

“La cooperazione romeno-bulgara è una priorità, siamo vicini e partner europei”, ha dichiarato Sorin Grindeanu, sottolineando l’andamento positivo della cooperazione economica, ma anche la possibilità di sviluppo delle relazioni tra i due paesi in ambiti come energia, industria, trasporti e ambiente.

Il Capo dell’Esecutivo ha evidenziato gli obiettivi prioritari comuni sull’agenda europea, ponendo l’accento sul mantenimento di politiche di coesione e di una Politica Agricola Comune.

A sua volta, il vicepremier bulgaro ha salutato positivamente le strette relazioni tra la Romania e il suo paese, sottolineando quanto sia importante mantenerle e anche rafforzarle tramite la coordinazione delle reciproche posizioni in tutti gli aspetti d’interesse comune, rileva il comunicato del Governo. In questo contesto, si è anche discusso del fatto che la Bulgaria prenderà la presidenza del Consiglio dell’Unione Europea nella prima parte dell’anno 2018, e il mantenimento politico della coesione e delle Politiche Agricole Comuni sarà una delle priorità.

Le posizioni comuni in materia di Brexit, adesione allo Spazio Schengen e problema siriano sono stati argomenti abbordati durante l’incontro dei due ufficiali.

Un altro punto su cui il premier romeno e il vicepremier bulgaro hanno stabilito sia necessario trovare soluzioni rapide, riguarda il miglioramento del traffico sui punti di frontiera comuni, in modo da eliminare il problema delle file alla frontiera.

Legato all’argomento, si è discusso anche della prioritaria costruzione di un novo ponte sul Danubio, per mettere a frutto i finanziamenti europei.

Il premier Sorin Grindeanu ha ricordato allo stesso tempo anche l’incontro trilaterale Romania-Bulgaria-Serbia, annunciando che avrà presto un incontro con il capo dell’Esecutivo di Sofia.

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