Grindeanu: Il Premier francese svolgerà nel prossimo futuro una visita in Romania, apposta per consolidare le relazioni romeno-francesi

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Il Premier Sorin Grindeanu giovedì ha annunciato a Parigi che il Primo Ministro francese, Édouard Philippe, verrà in Romania nel prossimo futuro, su invito del capo dell’Esecutivo romeno, che ha avuto un incontro con lui.

Grindeanu è stato ricevuto dall’omologo francese all’Hotel de Mitignon – sede del Governo francese. Egli è stato accolto da Édouard Philippe sui gradini della sede del Governo francese, durante una cerimonia cui erano presenti anche i membri della Guardia Repubblicana francese.

Dopo essersi dati la mano e aver fatto le fotografie ufficiali, i due premier sono entrati nell’Hotel di Matignon, dove hanno avuto un incontro nell’ufficio del Primo Ministro francese. I temi principali di discussione sono stati il partenariato strategico romeno-francese, l’intensificazione della cooperazione economica tra la Romania e la Francia, e anche il futuro dell’Unione Europea nell’ambito della Brexit.

Si è trattato del primo incontro di Édouard Philippe con l’omologo dall’inizio del mandato del nuovo capo dell’Esecutivo francese.

“Ho invitato il Primo Ministro francese a venire in Romania. Condividiamo esperienze politiche comuni, se si può dir così. Anche il signore proviene da un’amministrazione locale. Nell’immediato futuro svolgerà una visita in Romania proprio per rafforzare, consolidare, le relazioni romeno-francesi” ha dichiarato il Premier Sorin Grindeanu, alla fine dell’incontro con il suo omologo francese.

Secondo il capo dell’Esecutivo, durante l’incontro sono stati abbordati numerosi temi d’interesse per entrambi i paesi, tra cui il rafforzamento del comune progetto europeo.

“Ho avuto un incontro col Primo Ministro francese. (…) E il signore è all’inizio del suo percorso, la prima visita ricevuta da un omologo è stata la mia di oggi. Lo scopo della visita è legato al rafforzamento del partenariato strategico che abbiamo con la Francia. Si è discusso di tutti gli aspetti e di tutti i casi importanti dal punto di vista della Francia e dal punto di vista della Romania. Ve ne elencherò alcuni: come poter contribuire insieme al rafforzamento del comune progetto europeo – ed è una delle nostre mete, soprattutto perché ho chiesto e riceverò aiuto per quel che riguarda l’organizzazione della futura presidenza della Romania alla Commissione Europea nel 2019”, ha affermato Grindeanu.

Allo stesso modo, le relazioni bilaterali tra i due stati hanno costituito uno dei temi di discussione dei due ufficiali.

“Si è discusso del rafforzamento delle relazioni economiche. Tra Romania e Francia, per l’anno 2016, sono esistiti scambi commerciali per circa 8 miliardi di euro, il 10% in più del 2015. Quindi il trend è ascendente. Si può fare di meglio, si può migliorare e aumentare il livello di questi scambi economici. Gli ambiti sarebbero: infrastruttura, agricoltura, energia, economia digitale. Siamo stati d’accordo nel creare gruppi di lavoro comuni interministeriali, tra il Governo romeno e quello francese, proprio per rafforzare questo partenariato strategico”, ha aggiunto Grindeanu.

La visita del Primo Ministro Grindeanu a Parigi è iniziata mercoledì, quando il capo dell’Esecutivo ha partecipato alla cerimonia dedicata all’adesione di Romania e Argentina all’Agenzia per l’Energia Nucleare (NEA) dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economica (OCDE). A quest’evento erano presenti anche il segretario generale dell’OCDE, Jose Angel Gurría, il direttore generale della NEA, William D. Magwood, il Ministro delle Finanze Pubbliche, Viorel Stefan, e l’Ambasciatore della Romania in Francia, Luca Niculescu.

Alla cerimonia, Grindeanu ha precisato di essere molto felice di accettare in nome della Romania l’invito rivolto al nostro paese di diventare il 33esimo membro dell’Agenzia per l’Energia Nucleare. Allo stesso tempo, il Premier ha precisato come la Romania sia assolutamente pronta a dare inizio alle negoziazioni d’adesione all’OCDE, in base ai suoi meriti ed ai risultati economici.

Allo stesso tempo, mercoledì sera, il capo del Governo ha avuto un incontro con il segretario generale dell’OCDE, Jose Angel Gurría.

“Rafforzare il progetto europeo e il partenariato strategico con gli USA – i pilastri della politica estera romena”

Il rafforzamento del progetto europeo e del partenariato strategico con gli USA rappresentano “i due pilastri della politica estera del nostro paese”, ha affermato il Premier Sorin Grindeanu a Parigi, giovedì.

“Per la Romania esistono due direzioni strategiche in politica estera. Da una parte, il rafforzamento del progetto europeo, dal momento che la Romania è membro dell’Unione Europea. D’altra parte, il rafforzamento del partenariato strategico con gli Stati Uniti d’America. Sono i due pilastri della politica estera del nostro paese, che è necessario consolidare e che rappresentano la giusta direzione. Tutti i contatti, tutte le visite sono più che benvenute proprio per consolidare queste due direzioni di estrema importanza e che sono complementari, una non esclude l’altra”, ha dichiarato Grindeanu.

Il Premier ha risposto così a una domanda riguardante la possibilità che la Romania sia “un collante” tra la politica globale degli USA e quella dell’Unione Europea, nella situazione in cui il capo dell’Esecutivo si è recato in Francia e allo stesso tempo il Presidente Klaus Iohannis si trovava in visita negli USA.

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