Roberto Musneci, Presidente della Camera di Commercio Italiana per la Romania: L’Italia rimane un partner ideale per la Romania e il “Sistema Italia” continuerà ad agire sinergicamente per sfruttare tali opportunità

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Come ogni anno, la giornata nazionale italiana celebrata in Romania ci offre l’opportunità di fare un’istantanea delle opportunità commerciali bilaterali nell’ambito della più ampia e complessa relazione tra Italia e Romania. Mi concentro specificamente sulle opportunità anziché sugli attuali livelli di scambi e investimenti, perché le statistiche sono ben note e meglio presentate dai nostri colleghi dell’Istituto per il Commercio Estero (ICE). La Camera di Commercio Italiana, parte del cosiddetto “Sistema Italia” comprendente Confindustria, ICE e Istituto di Cultura e guidata dalla nostra Ambasciata, è focalizzata sulla fornitura di servizi ai nostri membri e nel facilitare la localizzazione di aziende italiane in Romania. Insieme al patronato italiano Confindustria abbiamo quindi una prospettiva privilegiata sulle future opportunità nell’attuale clima economico. Come tutti sappiamo, nonostante la volatilità indotta da un lento recupero europeo dalla più lunga crisi dopo la Seconda Guerra Mondiale e da un quadro istituzionale ancora in fase di riforma, la Romania è ora tornata su un percorso di crescita alimentato da bisogni fondamentali ancora insoddisfatti e da una crescente classe media alla ricerca di beni e servizi più sofisticati. Su questo sfondo, la Romania rimane un paese con la sua spina dorsale fondata sulle piccole e medie imprese che la rendono ancora più attraente per gli imprenditori italiani di medie dimensioni. Data la storia dello sviluppo economico italiano negli ultimi 50 anni, le somiglianze e l’opportunità di condividere la nostra esperienza sono impressionanti. Infine, un clima fiscale particolarmente favorevole compensa, almeno parzialmente, un ambiente amministrativo ancora gravoso.
Occorre quindi considerare le opportunità in questo contesto e le informazioni devono essere condivise tra i giocatori del “Sistema Italia” per massimizzare l’impatto per i nostri investitori e per i partner rumeni.
C’è una lunga lista di aree ben note come l’Agricoltura, in cui le grandi e medie imprese italiane sono già tra i leader con un crescente livello di trasferimento tecnologico, e si sta facendo di più per trasferire le nostre competenze nella gestione della logistica per i beni deperibili, fondamentale per l’industria alimentare. Tale Industria è un’altra opportunità per i nostri prodotti di qualità per soddisfare una crescente domanda sofisticata, ma e’ anche una sfida in considerazione dello scenario del settore della grande distribuzione. Queste sono opportunità ormai consolidate e, come semplici esempi, vale la pena di citare la necessità di accelerare l’adozione delle nuove tecnologie nella distribuzione energetica, di sviluppare infrastrutture per i trasporti e nella sanità o di introdurre strumenti finanziari più sofisticati per favorire la crescita economica. Ma c’è molto di più: l’esperienza italiana in automotive e IT & C  è competitiva a livello globale cosi’ come la nostra capacità di gestire sistemi complessi come la sanità e la protezione civile. Queste sono alcune delle migliori opportunità che saranno vantaggiose per il nostro commercio bilaterale ma anche per sostenere la Romania nel suo ruolo fondamentale nei Balcani e nell’Europa sudorientale.
L’Italia rimane un partner ideale per la Romania e il “Sistema Italia” continuerà ad agire sinergicamente per sfruttare tali opportunità. La Camera di Commercio Italiana in Romania con la sua diversa composizione di grandi e piccole e medie imprese, la sua presenza su tutto il territorio e il suo ruolo di partner di dialogo con le istituzioni romene continuera’ ad essere un giocatore attivo del “Sistema italia”.

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