Iohannis: La Romania ha conseguito i propri obiettivi alla riunione NATO di Bruxelles

0
207

Il Presidente Klaus Iohannis giovedì sera ha dichiarato che la Romania ha raggiunto i propri obiettivi durante la riunione con i capi di governo degli stati membri della NATO, tenutasi a Bruxelles.

“Posso dirvi che anche durante quest’incontro, la Romania ha conseguito i propri obiettivi (…). Sono convinto che quest’incontro abbia contribuito ad assicurare una solida difesa per la Romania e un ruolo di visibilità del nostro paese nel garantire la sicurezza della nostra regione e dello spazio euro-atlantico”, ha affermato il capo dello Stato, dopo l’incontro.

Egli ha sottolineato come la NATO rimanga la stessa organizzazione rilevante, forte e unita.

Il capo dello Stato ha precisato, durante l’incontro, di aver salutato “la salda conferma da parte del presidente Trump dell’impegno USA in favore dell’Alleanza, per la difesa collettiva e per il consolidamento del Versante Orientale”, anche tramite la recentissima proposta di aumentare nel 2018 i finanziamenti per l’Iniziativa di Riassicurazione Europea da 3,4 miliardi dollari, com’è stato finora, a 4,8 miliardi di dollari.

“Ho sottolineato l’importanza di una relazione transatlantica solida. A sostegno di questo, c’è stata una decisione importante degli stati membri in merito a una divisione più giudiziosa delle responsabilità, tramite l’invito ad aumentare il budget per la difesa di ciascun Alleato”, ha mostrato Iohannis.

Lo stesso ha rivelato come l’Alleanza apprezzi che la Romania abbia già allocato il 2% per PIL per la difesa, sebbene abbia sottolineato anche l’essenzialità di spendere tali somme in modo coerente rispetto al loro scopo, il che dipende dal Governo.

Il Presidente Iohannis ha affermato come, alla riunione NATO, sia stato deciso lo sviluppo di alcuni piani nazionali, su tre componenti per ciascun paese, che permetteranno, grazie a dei rapporti annuali, un monitoraggio rigoroso dei passi che ciascuno stato membro dovrà compiere per raggiungere quegli obiettivi, indicando l’impegno ad accrescere i fondi destinati alla difesa, fino a toccare il target del 2% del PIL, il cui 20% per lo meno sarà destinato a investimenti in attrezzature e ricerca-sviluppo, quelli riguardanti gli investimenti in capacità militari moderne per adempiere agli obiettivi assunti al livello dell’Alleanza e gli impegni riguardanti i contributi nazionali in operazioni, missioni, come anche in altre attività.

Il capo dello Stato ha rilevato come i leader della NATO abbiano adottato un documento su quest’argomento.

Egli ha menzionato l’accordo dell’Alleanza in favore di una NATO più attiva nella lotta al terrorismo, ed ha precisato di aver sottolineato in questo senso il contributo della Romania in Afghanistan.

“Ho sostenuto con fermezza la crescita del ruolo della NATO nel combattere il terrorismo”, ha dichiarato Iohannis.

Il capo dello Stato ha menzionato anche come, durante la riunione, sia stato deciso che la NATO diventi membro della Coalizione anti-Daesh. Allo stesso temo, si è deciso di accordare un sostegno più consistente alla Coalizione grazie alle capacità militari AWACS degli alleati, sostegno supplementare alle capacità di difesa dei partner del versante orientale NATO, come anche altre misure all’interno di un piano d’azione assai consistente.

Il Presidente Iohannis ha salutato positivamente l’adesione del Montenegro alla NATO

“Ho messo in evidenza lo statuto della Romania come collaboratore importante e responsabile della NATO, e che rispetta tutti i suoi impegni. Mi sono riferito, così, ai progressi riguardanti la Brigata Multinazionale e all’iniziativa Combined Joit Enhanced Trainig, le cui esercitazioni sono ospitate da noi, nonché alla presenza navale intensificata sul Mar Nero”, ha aggiunto lo stesso.

Egli ha accolto positivamente la partecipazione americana sul territorio della Romania, come anche all’interno del sistema antimissilistico, ospitato dal nostro paese.

“Durante della riunione, ho sottolineato come l’adattamento NATO alle evoluzioni della regione del Mar Nero e dell’est dell’Alleanza debba continuare, poiché essenziale per stabilire linee appropriate di azione su tre fronti. Per prima cosa, bisogna continuare a rafforzare la difesa collettiva, che presuppone il consolidamento dei progressi già ottenuti con un’attitudine di difesa e deterrenza sul Versante Orientale. Ho ribadito quanto sia importante la coerenza nel modo di approcciarsi al nord e al sud del Versante Orientale, poiché è necessaria una presenza alleata più forte, persistente nel sud della zona, su tutti i piani – terrestre, aereo e certamente sul Mar Nero. In secondo luogo, bisogna continuare a sostenere la NATO nel migliorare l’elasticità e le capacità di difesa dei partener nostri vicini, con equilibrio, e anche di quelli orientali, nel tentativo dell’Alleanza di progettare stabilità. In terzo luogo, è necessario un approccio chiaro e unitario nelle relazioni con la Russia”, ha dichiarato Iohannis.

Iohannis, sulle discussioni con Trump e Macron: Ho dato loro il benvenuto alla NATO; ho assicurato loro il sostegno della Romania

Giovedì, il capo dello Stato romeno ha inoltre dichiarato, dopo la riunione a Bruxelles, di aver augurato ai suoi omologhi di Stati Uniti d’America, Donald Trump, e della Francia, Emmanuel Macron, un caloroso benvenuto alla NATO e di aver assicurato loro il sostegno della Romania.

“Anche se non è stato un summit NATO comune, ha avuto un senso politico importante. Dal punto di vista politico, la riunione di oggi è stata la prima ad alto livello dell’Alleanza, cui hanno preso parte il nuovo presidente degli Stati Uniti e il nuovo presidente francese. Ho rivolto loro un caloroso benvenuto alla NATO e ho assicurato loro tutto il mio sostegno e quello della Romania, che intrattiene con entrambi i paesi partenariati solidi”, ha affermato Iohannis dopo l’incontro con i capi di stato e di governo dei paesi membri della NATO, tenutosi a Bruxelles.

Il Presidente Klaus Iohannis ha avuto giovedì brevi discussioni con i leader NATO, tra cui anche il presidente USA Donald Trump, il cancelliere tedesco Angela Merkel e il Premier canadese, Justin Trudeau, il Presidente della Francia, Emmanuel Macron e il Premier belga, Charles Michel.

Incontro bilaterale con il presidente polacco, l’organizzazione di un nuovo Summit Format Bucarest nel 2018 sull’agenda delle discussioni

Allo stesso modo, il presidente della Romania a Bruxelles ha avuto in agenda un incontro bilaterale con il suo omologo polacco, Andrzej Duda, con cui ha discusso dell’organizzazione nel 2018 di un Summit Format a Bucarest.

Egli ha poi spiegato di aver discusso con il suo omologo polacco del Partenariato Strategico bilaterale e dell’azione comune dei due paesi all’interno della NATO.

“Siamo stati d’accordo nell’agire in modo più coerente sul Versante Orientale, che dev’essere rafforzato costantemente. Abbiamo discusso anche dello stadio di dislocazione “incrociata” delle truppe romene e polacche che, così come stabilito l’anno scorso, parteciperanno sul territorio di un altro paese alla presenza avanzata sul Versante Orientale”, ha affermato Iohannis.

Il capo dello Stato ha mostrato come le discussioni abbiano toccato anche l’organizzazione di un summit regionale NATO nel 2018.

“Abbiamo parlato anche del nuovo Summit Format Bucarest, la cui utilità è apprezzata da entrambi gli stati, in preparazione del Summit del 2018. L’organizzazione di questo Summit nel 2018 è stata, allo stesso modo, un punto all’ordine del giorni nell’incontro di oggi”, ha concluso Iohannis.

NO COMMENTS