Il capo dell’Esecutivo di Tallinn in visita ufficiale a Bucarest

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Romania ed Estonia hanno visioni simili sul futuro dell’UE

Grindeanu: Siamo concordi nell’aumentare il livello di coordinazione tra i nostri paesi in vista della presidenza romena del Consiglio

Romania ed Estonia hanno visioni simili, la solidarietà e l’inclusione nel processo in cui pensiamo al futuro dell’Unione Europea sono per noi d’importanza capitale, ha dichiarato mercoledì il Premier Sorin Grindeanu, alla fine dell’incontro avuto con l’omologo estone, Juri Ratas, in visita ufficiale a Bucarest.

Dal momento che l’Estonia prenderà la presidenza del Consiglio UE nella seconda metà di quest’anno, il capo dell’Esecutivo di Bucarest ha espresso il sostegno della Romania “in favore di un’agenda ambiziosa per la presidenza estone”.

“Siamo concordi nell’aumentare la coordinazione tra i nostri paesi in vista della presidenza romena (del Consiglio UE – N.d.R.) nel primo semestre del 2019. Ho presentato al mio collega estone i preparativi in corso anche da noi, per la Presidenza del 2019. In questo senso, desidero ribadire la determinazione del Governo ad avere una presidenza di successo, efficiente, che permetta l’avanzamento nei temi europei di maggior importanza. Oggi si è discusso anche del futuro dell’Unione Europea. Posso dirvi che sono incantato nel constatare che la Romania e l’Estonia hanno visioni simili, la solidarietà e l’inclusione nel processo in cui pensiamo al futuro dell’Unione Europea sono per noi d’importanza capitale. Il risultato dei dibattiti a livello europeo dev’essere benefico per tutti gli stati membri, senza frammentazioni”, ha affermato Sorin Grindeanu durante la conferenza stampa comune, sostenuta a Palazzo Victoria accanto al Premier estone, Juri Ratas.

Il primo ministro romeno ha sottolineato come, all’interno delle discussioni, abbia espresso il proprio sostegno in favore delle “politiche europee con valore aggiunto, la politica di coesione e la politica agricola”.

“Ci sono due politiche fondamentali, che contribuiscono a rendere l’Europa più dinamica. Ho posto l’accento, allo stesso modo, durante le nostre discussioni, su come l’Europa sociale debba basarsi su una visione comune e uniforme, una visione in cui il processo sociale sia una priorità per noi tutti, non solo per alcuni”, ha puntualizzato Grindeanu.

A suo dire, un altro argomento di discussione è stata la Brexit

“La Romania sostiene l’unità dell’Unione Europea nelle future negoziazioni, secondo quanto già stabilito dagli stati membri. I diritti dei romeni che vivono, lavorano e studiano in Gran Bretagna rappresentano un aspetto d’interesse maggiore per noi. Uno dei nostri obiettivi più importanti, nell’ambito Brexit, è quello di proteggere tali diritti e assicurarci che non ci saranno discriminazioni”, ha sottolineato Grindeanu.

Il capo del Governo di Bucarest ha menzionato di aver manifestato all’omologo estone anche l’interesse della Romania per quel che concerne il Partenariato orientale, che il Presidente estone organizzerà in novembre.

“La Romania rimane un partner attivo dei nostri partner dell’est, specialmente della Repubblica di Moldavia”, ha affermato Grindeanu.

Il Primo Ministro romeno ha menzionato anche la componente delle relazioni bilaterali.

“Siamo concordi nel collaborare per rendere più solida la dimensione economica ma anche per lo sviluppo delle cooperazioni in altri settori, come sicurezza, difesa, cultura, turismo, educazione e cyber security. Il Governo della Romania è interessato, allo stesso modo, ad assicurare la digitalizzazione dei servizi pubblici, e l’Estonia ha un’esperienza consistente in questo senso. Abbiamo manifestato apertura in favore di uno sviluppo significativo della cooperazione con i nostri amici dell’Estonia sulla politica di e-government. Tenendo presente l’esperienza della Romania e dell’Estonia in materia di cyber, ma senza dimenticare le minacce con cui ci siamo confrontati e ci confrontiamo direttamente in quest’ambito, abbiamo avuto uno scambio molto utile con il Primo Ministro, sulle modalità di cooperazione future, nelle condizioni in cui l’Estonia ospita il Centro NATO di Eccellenza in materia”, ha precisato Grindeanu.

Juri Ratas: La Romania ha il pieno sostegno dell’Estonia per l’adesione allo Schengen

Durante il nostro incontro, abbiamo discusso delle priorità della seconda metà dell’anno 2017, come anche delle domande sul futuro dell’UE e dell’assunzione di posizioni comuni in merito al futuro dell’UE e della sua unità. Abbiamo buone relazioni bilaterali, il settore IT di entrambi i paesi conosce un rapido sviluppo, e questo costituisce uno spazio favorevole per numerose cooperazioni in quest’ambito. Apprezziamo il contributo della Romania alla missione di pattugliamento dello spazio aereo dei paesi baltici e allo sviluppo del sistema di difesa missilistica della NATO, ha dichiarato il Premier estone alla fine dell’incontro ufficiale con il suo omologo romeno.

Allo stesso modo, ha sottolineato Juri Ratas, la Romania dispone del pieno sostegno dell’Estonia in merito all’adesione allo Schengen.

“Credo sia essenziale dimostrare che l’Unione Europea dei 27 è unita e funziona, che ha la forza di prendere decisioni difficili e, ancora più importante, che sa ottenere risultati. Bisogna mostrare una volta e un’altra volta ancora che l’UE è una parte essenziale della vita quotidiana dei nostri cittadini e una risposta alle provocazioni con cui ci confrontiamo oggi, e il ruolo di presidenza vuol dire cercare un denominatore comune e trovare un equilibrio corretto tra ciò che è rischioso e sicuro in senso economico, in ambito sociale e medio, micro e macro, a nord e a sud, a est come a ovest. L’Europa si basa su quattro libertà fondamentali e una regione comune di pace e di prosperità”, ha aggiunto Ratas, riferendosi alle provocazioni del mandato dell’Estonia alla presidenza del Consiglio Europeo.

“Oggi, ci sforziamo affinché il libero flusso di dati diventi il quinto fondamento. Con questa intenzione, durante la presidenza dell’Estonia, ci concentreremo sulle seguenti priorità: in primo luogo, un’economica europea aperta e innovativa, in secondo luogo, un’Europa sicura, un’Europa digitale e la libera circolazione dei dati, mentre al terzo e al quarto posto tra le priorità, un’Europa inclusiva e sostenibile. Detto questo, vorrei sottolineare che il nostro primo obiettivo è quello di preservare l’unità dell’Unione Europea e di compiere passi avanti nella nostro causa comune. Ci sono molte provocazioni sulla nostra strada: la crisi dei rifugiati, il superamento dell’instabilità economica, ma anche il terrorismo, la guerra in Siria e il fatto che la maggior parte del territorio ucraino e georgiano sia ancora occupato dalla Russia”, ha aggiunto il capo dell’Esecutivo di Tallinn. “L’Estonia non può fare queste cose fa sola, ha bisogno di uno sforzo collettivo per assicurarci che dopo la presidenza estone, la nostra Europa comune sia un posto migliore, più sicuro e più prospero”, ha concluso.

Il Presidente Iohannis: La Romania accorda importanza al consolidamento di un atteggiamento di difesa e deterrenza sul versante orientale della NATO

Il Presidente Klaus Iohannis ha ricevuto a Palazzo Cotroceni il Primo Ministro della Repubblica d’Estonia, Juri Ratas, occasione in cui ha sottolineato l’importanza accordata dalla Romania a favore di un atteggiamento di difesa e deterrenza sul versante orientale della NATO, anche nella prospettiva di una riunione dei capi di stato e di governo degli stati membri dell’Alleanza, il 25 maggio, a Bruxelles.

L’Amministrazione Presidenziale mostra come le discussioni tra i due ufficiali abbiano toccato argomenti presenti sull’agenda europea, bilaterale, regionale in materia di sicurezza.

Dal momento che, il 1 luglio, l’Estonia prenderà per la prima volta la presidenza del Consiglio dell’Unione Europea (UE), il Premier estone ha presentato le priorità che il suo paese ha stabilito in questo senso e che si riferiscono a un’economia europea aperta e sostenibile, a un’Europa sicura per i suoi cittadini e che guardi alla digitalizzazione e all’innovazione.

Il Premier estone ha poi menzionato come il suo paese sia un grande sostenitore dell’adesione della Romania allo Spazio Schengen, precisa l’Amministrazione Presidenziale.

I due alti ufficiali hanno discusso anche dello sviluppo del Mercato Digitale dell’UE, e il Presidente Klaus Iohannis ha specificato come la Romania accordi una speciale importanza a quest’argomento, ottenendo ottimi risultati nell’ambito digitale.

Il capo dello Stato ha salutato il buon livello delle relazioni bilaterali, aspetto confermato dalla recente apertura di ambasciate nei due paesi. Sul piano economico, i due hanno espresso interesse affinché il 2018, con responsabilità storica per entrambi i paesi – la Romania festeggia 100 anni dalla Grande Unione, mentre l’Estonia 100 anni dalla dichiarazione d’indipendenza – sia l’occasione per stimolare cooperazioni economiche bilaterali, tramite l’organizzazione di incontri di natura imprenditoriale nei due paesi.

In merito alla sicurezza, il Presidente Klaus Iohannis ha rilevato la necessità di un’azione comune per abbordare in modo più coerente il versante orientale, che ha bisogno di continui rafforzamenti.

“In questo senso, il fatto che i due stati siano tra gli Alleati che si sono già impegnati a utilizzare il 2% del PIL per le spese di difesa, rappresenta un contributo importante a favore del rafforzamento dei legami transatlantici”, mostra l’Amministrazione Presidenziale.

Allo stesso tempo, il Presidente Iohannis ha mostrato il sostegno del nostro paese nella lotta al terrorismo, unendosi agli sforzi intrapresi a livello globale per combattere questo flagello.

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