“O sole mio”, “Funiculì funiculà”, “Torna a Surriento” – famosissime canzoni napoletane – saranno portate a Ploiesti da tre tenori

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Alla fine di questa settimana, alcune celebri aree – tra cui anche famosissime canzoni napoletane, interpretate anche dal grande tenore Luciano Pavarotti – saranno ascoltate a Ploiesti, sul palcoscenico della Casa di Cultura dei Sindacati.

Il Teatro Nazionale di Operetta e Musical “Ion Dacian”, in partenariato con la Casa di Cultura dei Sindacati di Ploiesti organizzerà il 27 maggio 2017 un concerto straordinario, diretto da George Balint, con i tenori solisti George Virban, Bogdan Lupea e Andrei Plesca.

George Balint è uno dei maggiori direttori d’orchestra del Teatro di Operetta e Musical “Ion Dacian”, noto tanto in ambito nazionale, quanto internazionale, con un’attività complessa, ed incontrerà ancora una volta, sullo stesso palco, i giovani tenori George Virban, Bogdan Lupea e Andrei Plesca per un nuovo concerto d’eccezione di aree di operetta, canzonette e musical. Secondo gli organizzatori, nel programma dell’evento preparato per il pubblico di Ploiesti si potranno ascoltare anche le famosissime canzoni napoletane interpretate sui maggiori palcoscenici del mondo, perfino dal celebre Luciano Pavarotti. Si tratta di “O sole mio”, “Funiculì funiculà”, e anche “Torna a Surriento”.

Da menzionare, la melodia “O sole mio” è una nota canzone napoletana, scritta nel 1898, sui versi di Giovanni Capurro, mentre la musica appartiene a Eduardo di Capua. Nel tempo, la melodia “O sole mio” è stata interpretata da molti artisti, tra cui Enrico Caruso, Rosa Ponselle, Beniamino Gigli, Mario Lanza. Allo stesso modo, Luciano Pavarotti nel 1980 ha vinto il Premio Grammy per “La miglior performance vocale classica”, interpretando proprio una variante del pezzo “O sole mio”. In merito “Funiculì, Funiculà”, si tratta di una celebre canzone napoletana, scritta nel 1880 a Castellamare di Stabia, città natale del compositore del pezzo – Luigi Denza, sui versi di Peppino Turco. È stata scritta in occasione dell’inaugurazione della prima telecabina funicolare sul Vesuvio, e fu stata presentata da Turco e Denza al festival di Piedigrotta, nello stesso anno. In seguito, la canzone divenne estremamente popolare in Italia e all’estero. La melodia è stata pubblicata dalla Casa Ricordi ed ha venduto un milione di esemplari nello stesso anno.

Mentre “Torna a Surriento” è un pezzo napoletano. È stata composta nel 1902 dal musicista italiano Ernesto de Curtis. La canzone è stata ufficialmente registrata nel 1905 e da allora è diventata uno dei pezzi di maggior popolarità di questo genere tradizionale.

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