La commissione d’inchiesta sulle elezioni del 2009 ha inaugurato la sua attività con dispute tra Maggioranza e Opposizione

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Andronic, Geoana, Hrebenciuc, Blaga e Opris sono stati chiamati in audizione

La prima seduta della Commissione d’inchiesta, riguardante le elezioni presidenziali del 2009, mercoledì, ha inaugura sua attività in Parlamento con dispute tra maggioranza e opposizione in merito alla presenza dei supplenti ai lavori, contro cui si sono schierati con veemenza PSD e ALDE, mentre PNL, USR e PMP hanno chiesta che le sedute siano aperte anche per i sostituti, tenendo presente la complessità del caso discusso. La guida della Commissione ha deciso anche la segretezza di tutte le sedute, cui non potrà accedere nemmeno la stampa.

La seduta è iniziata con una parte dei membri titolari assente per diversi motivi, e questi ultimi sono stati sostituiti da supplenti. L’UDMR non ha partecipato con nessun membro alla prima seduta. In cambio, l’USR si è presentato tanto con i membri titolari della commissione, quanto con i sostituti, sebbene il presidente della Commissione, Mihai Fifor (PSD) li abbia pregati di lasciare la sala.

La decisione ha provocato un’ondata di reazioni da parte dell’opposizione, che ha richiesto anche la presenza dei supplenti, per lo meno alla prima seduta riguardante problemi organizzativi, perché fossero anch’essi al corrente con le discussioni.

Il deputato Robert Turcescu (PMP) ha affermato come, già la natura “episodica” di questa Commissione, imponga la presenza di tutti i membri, compresi i supplenti, ma senza diritto di voto, in modo da permettere loro di seguire gli eventi, senza perdere informazioni.

“Dal momento che si tratta di una commissione d’inchiesta, poiché i fatti si svolgeranno in episodi, credo sia opportuno che i membri supplenti siano presenti, per essere al corrente da una seduta all’altra, qualora il titolare non ci fosse, di quanto si è discusso nelle sedute precedenti”, ha affermato Turcescu.

Adrian Tutuianu (PSD) ed Eugen Nicolicea (PDS) hanno invocato però l’articolo della Decisione costitutiva della Commissione, in cui è prevista la partecipazione del supplente, con diritto di voto, solo nel caso in cui manchi il membro titolare, mentre l’opposizione ha affermato che tuttavia tale articolo non impedisce la loro presenza come osservatori.

“Credo sia un bene che veniate con i vostri sostituti anche alle sedute plenarie, poiché ciascuna lista di deputati ha anche i sostituti. Se i supplenti dovranno essere qui, perché non lasciarli anche alla plenaria, e quando la plenaria approverà che accanto al signor Gotiu, possano starsene a dormire ancora due o tre, allora approveremo anche noi la loro presenza qui”, ha affermato con sarcasmo Nicolicea.

Questi scontri sono andati avanti per circa 40 minuti, momento in cui i giornalisti sono stati pregati di abbandonare la sala, perché le discussioni potessero continuare.

La direzione della Commissione ha deciso che i lavori saranno segreti, senza accesso per la stampa. Alla fine delle sedute, potranno essere rilasciate dichiarazioni da parte del presidente, ma non in modo obbligatorio.

Giovedì, la plenaria riunita della Camera dei Deputati e dei Senatori, con 241 voti a favore e 86 contrari, ha approvato la costituzione della commissione d’inchiesta speciale, riguardante il modo in cui sono state organizzate e si sono svolte le elezioni presidenziali del 2009, come anche la composizione della commissione.

Allo stesso tempo, è stata approvata anche la componente nominale della commissione: Mihai Fifor (presidente della commissione), Adrian Tutuianu, Dorel Caprar, Mihai Weber, Adrian Plesoianu, Oana Florea, Eugen Nicolicea per il PSD, Steluta Cataniciu (ALDE), Cezar Preda, Vasile Varga e Daniel Fenechiu per il PNL, Mihai Gotiu ed Eduard Dirca per l’USR, Robert Turcescu (PMP) e Antal Istvan (UDMR).

Le commissioni giuridiche di Senato e Camera dei Deputati mercoledì hanno adottato il rapporto per il progetto decisionale di costituzione della commissione d’indagine per le elezioni presidenziali del 2009, la cui nuova forma contiene un emendamento atto ad evitare la sovrapposizione degli obiettivi della commissione d’indagine inaugurata dalla Procura Generale.

Il rapporto della commissione è stato adottato con 16 voti favorevoli, nove contrari e un’astensione. La principale modifica rispetto alla forma iniziale del rapporto è un emendamento proposta dal presidente della Commissione giuridica della Camera, Eugen Nicolicea (PSD), in base al quale i membri della commissione non indagheranno gli elementi che abbiano generato i sospetti di abuso di servizio e la falsificazione dei documenti e degli atti elettorali, sospetti che hanno determinato l’avvio dell’indagine penale in rem, da parte della Procura Generale.

Fifor: Andronic, Geoana, Hrebenciuc, Blaga e Opris chiamati in audizione

Il presidente della Commissione d’inchiesta sulle elezioni presidenziali del 2009, il senatore del PSD, Mihai Fifor, mercoledì ha annunciato che tra le persone che saranno chiamate in audizione la prossima settimana, ci saranno Dan Andronic, Mircea Geoana, Viorel Hrebenciuc, la ex presidentessa dell’Autorità Elettorale Permanente (AEP), Ana Maria Patru, e il direttore del Servizio di Telecomunicazione Speciale (STS), Mircea Opris, e che in futuro saranno invitati a dare spiegazioni anche Traian Basescu, Gabriel Oprea e quanti parteciparono alla cena organizzata da quest’ultimo nella sera dello scrutinio del 2009.

“Per la prossima settimana intendiamo lavorare lunedì, martedì e mercoledì nella seduta della commissione. Cominciamo già a invitare in audizione una serie di persone su proposta dei colleghi, persone implicate nei fatti del 2009. In questo modo, lunedì, la commissione lavorerà dalle 10:00 alle 13:00, e il primo invitato sarà il signor Dan Andronic, perché i colleghi ritengono che qui sia iniziata tutta la storia e perciò, ci sembra naturale si presenti in commissione e riprenda la storia che ha presentato in pubblico”, ha affermato Mihai Fifor.

“Per delineare un quadro generale dei documenti emessi all’epoca, inviteremo ai lavori della Commissione la presidentessa AEP di allora, la signor Ana Maria Patru, accompagnata dal vicepresidente AEP. Martedì lavoreremo dalle ora 15:00 alle 19:00, e abbiamo concordato con i colleghi di incontrate Mircea Geoana, all’epoca candidato alle presidenziali, insieme al signor Dan Sova e al signor Viorel Hrebenciuc, che era a capo della campagna elettorale del PSD”, ha spiegato il senatore PSD.

Durante la giornata di mercoledì, saranno ascoltati, tra gli altri, il direttore STS, Marcel Opris, e Vasile Blaga, Ministro degli Interni durante le elezioni presidenziali del 2009.

“Mercoledì, dalle 9:00 alle 14:00, inviteremo il Ministro degli Interni del momento in questione, il signor Vasile Blaga, accompagnato dai due segretari di stato di allora, all’ordine pubblico c’era il signor questore, Marian Titulescu, e per le prefetture implicate nell’organizzazione della campagna elettorale, il signor Mihai Capra. E, allo stesso tempo, richiederemo la presenza della commissione STS tramite il signor Generale Marcel Opris”, ha concluso il presidente della Commissione d’inchiesta.

Mihai Fifor ha sostenuto che “quanti siano implicati negli eventi del 2009, saranno invitati ad apparire di fronte alla Commissione”, e il prossimo chiamato sarà Gabriel Oprea.

“In base a come si svolgeranno le cose, di certo richiederemo anche i documenti necessari a sostegno di quanto dichiarato dagli invitati, in funzione delle richieste dei colleghi della commissione, in funzione dei bisogni che la commissione avrà per stabilizzare le informazioni ottenute dopo le audizioni, di certo richiederemo documenti”, ha precisato Mihai Fifor.

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