Arte italiana nelle città romene

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Un fatto noto e spesso ricordato è quello che evidenzia i numerosi contatti culturali romeno-italiani, fatto rilevato con forza in tutte le zone geografiche romene. A volerne ricordare qualche esempio, potremmo soffermarci con piacere sui numerosi gruppi statuari o sui bellissimi monumenti realizzati dagli scultori italiani nei maggiori e più noti cimiteri di Bucarest, Timisoara, Iasi, Galati, Braila, Cluj-Napoca, Arad o Oradea. Di fatto, la presenza degli artisti italiani nelle città della Romania è una tradizione già dal XVIII secolo e continua fino ai giorni nostri, sia che si tratti di scultori, pittori, grafici o artisti d’arte plastica combinata. Di recente, più esattamente nel periodo 26 marzo – 5 aprile, due degli artisti plastici della regione italiana SARDEGNA sono tornati nella città di Ianca, nella contea di Braila, dove hanno ripristinato vecchie collaborazioni con la gente del posto. Si tratta degli artisti plastici SALVATORE ANGIONI e MARIANO SERRA, accolti con gioia e interesse. Per il pittore TORE ANGIONI questa è la seconda visita a Ianca, dopo quella nel 2007, anno in cui ha inaugurato una mostra d’arte plastica presso la Biblioteca Regionale “Panait Istrati”, insieme all’artista di Braila Ion Voineagui. Questa volta TORE ANGIONI e il suo amico MARIANO SERRA, hanno eseguito un murales sulla facciata dello stadio della località di Plopu, in provincia di Braila. In quest’occasione, la facciata dell’edificio ufficiale dello stadio è stata decorata con molto buon gusto, con immagini suggestive e rappresentative. Come emerge dalla conversazione con il sig. Fanel Chirita, sindaco della città di Ianca, e il sig. Glicherie Stanciu, direttore della Casa cittadina di cultura “Ion Theodorescu-Sion”, nella collaborazione per le azioni culturali potrà apparire in breve tempo anche l’amicizia tra gli abitanti della contea di Braila e i due artisti della regione italiana della SARDEGNA.

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