Liviu Dragnea: Non ci sono stati ritardi nella legge sulla retribuzione unica; deporremo il progetto lunedì

0
237

Il Presidente del Partito Social Democratico (PSD), Liviu Dragnea, giovedì in Parlamento, ha dichiarato che non ci sono stati ritardi nella Legge sulla retribuzione unica, e che il progetto sarà consegnato il Parlamento lunedì. Il leader social democratico ha aggiunto che l’attuale normativa sarà passibile solo di piccole modifiche rispetto alla forma attuale.

Alla domanda su quanto ritarderà ancora la Legge sulla retribuzione unica in Parlamento, il presidente della Camera dei Deputati ha risposto: “Ma non ritarda”.

“E abbiamo stabilito di deporla lunedì. Ad ogni modo, domani non credo ci sarà grande movimento qui in Parlamento. È stato molto positivo questo periodo, moltissima gente ha iniziato a comprendere cosa ci sia in questa legge e quello che è stato il nostro interesse e il mio interesse, che la legge entrasse in Parlamento dopo essere stata compresa dalla maggior parte della società civile”, ha concluso Liviu Dragnea.

Allo stesso modo, alla domanda sul progetto, se sarà deposto così come appare sul sito del PSD, il Presidente della Camera dei Deputati ha affermato che, nel caso in cui subirà modifiche, saranno “piccolissime”.

Interpellato sul malcontento dei social democratici in merito al congelamento delle pensioni speciali, Dragnea ha affermato sia necessario fare una distinzione tra le categorie che beneficiano di tali pensioni.

“Rispetto le loro opinioni, solo che bisogna fare una distinzione tra le categorie che beneficiano di questo tipo di pensioni. Ad esempio, i giudici non possono essere inquadrati nelle pensioni speciali. Qui si fa confusione”, ha concluso Dragnea.

Vasilescu: Lo stipendio di base del presidente sarà quello più grande; i magistrati potranno avere entrate maggiori con i bonus

Mercoledì, il Ministro del Lavoro, Lia Olguta Vasilescu, ha dichiarato in Parlamento che, nel progetto di legge sulle retribuzioni uniche, non ha voluto esistesse un salario superiore a quello del Presidente del paese, sebbene esistano categorie, come quelle dei giudici e dei procuratori, che riceveranno determinati bonus e potranno così avere entrate maggiori di quelle del capo dello stato.

“Il salario di base del Presidente sarà il più alto tra gli statali. Di certo ci sono anche altri che beneficeranno di aumenti e di entrata maggiori rispetto a quelle del Presidente. Ma voglio dirvi che sono così anche adesso. Non abbiamo attuato un aumento eccessivo per i procuratori e per i giudici. Così sono pagati attualmente i loro salari ”, ha affermato il ministro.

Olguta Vasilescu ha tenuto a precisare che “i salari dei procuratori e dei giudici sono sufficienti” e non crede “si possano fare altre concessioni” per aumentare i loro salari.

“Il nostro intento è stato che non vi fossero salari superiori a quello del Presidente e non ce ne sono, ma come introiti, ci sono statali che anche attualmente dispongono di entrate superiori a quelle del Presidente della Romania. La sola possibilità era diminuire i salari”, ha concluso Lia Olguta Vasilescu.

In base al Progetto di Legge sulla retribuzione unica, gli aumenti salariali previsti per il sistema giudiziario saranno più consistenti per i magistrati con funzioni direttive, e gli aumenti avranno percentuali tanto maggiori, quanto più elevata sarà la carica ricoperta dal magistrato. In questo modo, il Presidente della Corte Suprema riceverà un salario con un aumento solo del 2%.

I salari del Presidente dell’Alta Corte di Cassazione e Giustizia (ICCJ) e del Procuratore generale della Procura ICCJ cresceranno del 13%, per i procuratori capo della Direzione Nazionale Anticorruzione (DNA) e della Direzione per l’Investigazione della Criminalità Organizzata e per il Terrorismo (DIICOT), per il vicepresidente della ICCJ e per il primo procuratore generale aggiunto l’aumento salariale sarà dell’11,5%, mentre per presidenti, procuratori generali e primi procuratori di Corte d’Appello, tribunale, giudici e procura, le istanze salariali aumenteranno del 10%.

Un aumento del 9% riguarderà i consiglieri del procuratore generale della Procura dell’Alta Corte di Cassazione e Giustizia, il procuratore capo della Direzione Nazionale Anticorruzione e il procuratore capo della Direzione per l’Investigazione della Criminalità Organizzata e per il Terrorismo.

Di 8 punti percentuali cresceranno i salari per le seguenti funzioni: procuratore capo di sezione, procuratore capo di sezione all’interno della Direziona Nazionale Anticorruzione e della Direzione per l’Investigazione della Criminalità Organizzata e per il Terrorismo. I loro aggiunti beneficeranno di un aumento salariale solo del 5%. I procuratori capo di servizio e di ufficio godranno di aumenti del 3% e del 2%.

In merito ai bonus, i dipendenti del sistema giudiziario beneficeranno di bonus fino al 15% del salario di base o, secondo il caso, di un’indennità mensile d’inquadramento, che corrisponda alle ore di servizio. I magistrati, come anche un parte per personale ausiliare, beneficeranno di un bonus di rischio e di sovraccarico neuropsichico fino al 25% e di un altro bonus, per il mantenimento della confidenzialità, del 5%.

Turcan: la Legge sulla retribuzione unica, slittata per Santo Aspetta

Il Presidente ad interim del Partito Nazional Liberale (PNL), Raluca Turcan, mercoledì ha accusato la maggioranza parlamentare di far appello a “diversioni” nel caso della legge sulla retribuzione unica.

“Scopriamo che quelli del PSD l’hanno posticipata per Santo Aspetta. Il tracollo del governo è totale. E non si poteva diversamente. La ricetta che Liviu Dragnea ha imposto al Governo Grindeanu è disastrosa: promesse enormi, spese senza limiti, introiti e investimenti in caduta libera. Se ne sono accorti perfino loro di non avere nessuna cornucopia da riversare nel settore del bilancio, così come si vantavano che avrebbero fatto. Perciò, si passano l’un l’altro la responsabilità di questa legge, per questo si contraddicono e si pestano i piedi a vicenda con le promesse da cui erano partiti. Non ultima, una legge sulla retribuzione degli statali deve avere alla base una serie chiara di criteri, valori e principi, in merito ai quali nessuno ha sentito una parola da parte di Liviu Dragnea, Sorin Grindeanu e Olguta Vasilescu. Non l’hanno fatto perché non ne sanno nulla. A confronto con le sue stesse bugie e inadempienze, la maggioranza PSD-ALDE propone manovre diversive in serie”, ha scritto Turcan su Facebook, mercoledì.

La stessa propone l’esempio dell’imposta sulla proprietà, e la commissione d’indagine riguardanti le elezioni presidenziali del 2009.

“Il Governo Petardo ha lanciato il fumogeno dell’imposta sulla proprietà. Poco dopo, PSD-ALDE ha tirato fuori dal cilindro una commissione parlamentare che indagherà il risultato delle elezioni presidenziali del 2009, colmo, sotto la coordinazione di uno che è ha ricevuto una condanna definitiva in un’inchiesta per frode elettorale. Non dimentichiamolo: l’hanno fatto già una volta, sempre in Parlamento. Per distrarre l’attenzione dalla costruzione mendace e priva di professionalità del progetto di budget per il 2017 (mentre, molto probabilmente, preparavano nei dettagli attacchi alla Giustizia), Liviu Dragnea ha proposto la diversione del «grande buco nel budget» che avrebbe lasciato il governo precedente. Hanno istituito una commissione parlamentare, ci sono state le audizioni. Tempo perso, presa in giro, molto rumore per nulla. Qualcuno conosce i risultati dell’indagine condotta da questa commissione? Hanno insabbiato il caso perché non avevano da indagare altro che le loro stesso menzogne. Solo che governare con petardi mediatici non può coprire tutto, tutto il tempo”, sostiene la leader del PNL.

Raluca Turcan sottolinea come il PNL “lotterà con tutte le armi della democrazia parlamentare” affinché Liviu Dragnea, Calin Popescu-Tariceanu e Sorin Grindeanu “rendano conto ai romeni del perché non fanno quanto promesso in campagna elettorale, perché le attività del governo vanno sempre peggio, perché non si vede alcun investimento, mentre i soldi del paese, sempre di meno, si sperperano”.

NO COMMENTS