Le corse al trotto sono state ripristinate nell’unico Ippodromo della Romania

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Dopo molti anni di attesa, soprattutto a causa dell’estensione del termine di realizzazione di lavori di ristrutturazione, all’Ippodromo di Ploiesti, l’unico in Romania ad aver anche una pista da trotto, le corse sono ricominciate. L’evento ha avuto luogo proprio prima di Pasqua, per conservare la vecchia tradizione, secondo cui le prime corse erano organizzate nel mese di aprile.

Il 15 aprile 2017, prima di Pasqua, è stata organizzata la prima riunione ufficiale di trotto presso l’Ippodromo di Ploiesti, dopo la ristrutturazione. Si è trattato di un incontro con quattro corse “famose”, la Corse “Premio di Pasqua”, sulla cui linea di partenza si sono schierati otto cavalli, in gara per premi complessivi di circa 5.000 lei. L’evento ha goduto di un cospicuo sostegno, come hanno dimostrato le tribune quasi piene, soprattutto da parte degli appassionati di corse ippiche, che hanno avuto così la possibilità di rivedere l’ippodromo in una nuova veste. E per creare un’atmosfera speciale per quest’evento, la ripresa delle corse è avvenuta come fosse uno spettacolo, e i partecipanti giunti all’Ippodromo sono stati accolti dagli accordi classici di un quartetto della Filarmonica di Ploiesti, e anche da pezzi di fanfare, interpretati dai membri della Fanfara del Consiglio Regionale di Prahova.

Di certo, questo primo incontro ippico ha portato molti cittadini di Ploiesti sulle tribune del nuovo Ippodromo, e il “Premio di Pasqua” ha consacrato un vincitore a sorpresa – il cavallo Suvenir, con una “amazzone” in sulky – Roxana Popa. Ma anche gli altri cavalli impegnati della corsa – con nomi, uno più pomposo dell’altro: Star Nobel, Ukulele, Utszeli, Tutankhamon, Shadow Effe, Suni e Nekifuto – hanno raccolto gli applausi degli spettatori, con la menzione che due di questi, Utszeli e Tutankhamon, appartengono a un proprietario ungherese.

Da precisare che l’Ippodromo di trotto di Ploiesti – unico di questo tipo in Romania – ha ospitato le prime corse nell’anno 1961, dopo la demolizione dell’ippodromo di Bucarest, avvenuta nel 1960. Si dice che, il 26 marzo del 1961, uno dei maggiori fantini romeni – Mircea Stefanescu, ha tenuto dietro di sé i 200 cavalli dell’ippodromo di Bucarest e li ha condotti a Prahova, a Ploiesti, con un percorso di nove ore. La prima domenica del mese di aprile dello stesso anno, ha avuto luogo anche il derby di trotto di Ploiesti, vinto da Mircea Stefanescu, con il cavallo Florinel. All’inizio, la struttura principale, le tribune e la torre dell’arbitro si trovavano sulla parte opposta dell’attuale costruzione. Secondo le cronache del tempo, il record di spettatori del Derby di Trotto dell’anno 1970, vinto dal cavallo Talion, guidato da Gica Tanase, è stato di 11.000 spettatori. Nel 1983 è stata costruita una nuova tribuna principale, ed è stato cambiato il luogo di partenza delle corse, come anche quello d’arrivo. Nel 2005, l’ippodromo è stato concessionato alla società Ippodromi & Citta, che però non ha rispettato il contratto stipulato con l’Amministrazione Municipale di Ploiesti, e il litigio apparso in quest’occasione si è concluso in favore del Municipio.

Poiché la struttura versava in una condizione di avanzato degrado, il Comune di Ploiesti ha deciso la sua riabilitazione dalle fondamenta, includendo nel progetto anche la demolizione di tutte le vecchie strutture, comprese le stalle e l’arena, e l’edificazione di altre strutture moderne.

I lavori hanno avuto inizio nel 2014 e la data di completamento avrebbe dovuto essere la fine dell’anno 2015, dal momento che si trattava di un progetto realizzato con fondi europei. Tuttavia, il costruttore non ha rispettato i termini contrattuali, e la conclusione è slittata di un altro anno, fatto che ha spinto il Comune di Ploiesti a sostenere una parte dell’investimento. Alla fine, il valore eleggibile non rimborsabile per questo progetto è stato di 19,6 milioni di lei, mentre il contributo delle autorità di Ploiesti, come committente, è stato di 58,2 milioni di lei. In base ai dati del progetto, la pista di trotto ha una superficie di 36.594 mq e una lunghezza di 1.200 m, mentre quella per il galoppo dispone di una superficie pari a 28.385 mq e 1.345 m di lunghezza. All’interno del progetto sono state realizzate anche le tribune, costituite in due corpi di strutture distinte, sette stalle con 27 box e parcheggi.

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