Gli investitori italiani interessati a collaborare con il Vietnam

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Dal momento che a Prahova, l’Italia è al primo posto tra le aziende a capitale straniero, quando a Ploiesti si svolgono visite di diplomatici, per gli investitori italiani è una buona occasione per stringere nuove relazioni di collaborazione ed ampliare i loro affari. Così è successo che, all’ultima visita a Prahova dell’Ambasciatore della Repubblica Socialista del Vietnam in Romania, abbiano partecipato anche i presidenti del Palazzo Italia Bucarest e della Confeuropa Impresa.

Il 4 aprile 2017, la Camera di Commercio e Industria di Prahova, in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Socialista del Vietnam in Romania e il Centro di Studi per l’Indocina, hanno organizzato una visita a Ploiesti, nella regione di Prahova, di sua Eccellenza Tran Thanh Cong, Ambasciatore della Repubblica Socialista del Vietnam in Romania. La visita ha incluso un incontro con le autorità regionali, e anche una riunione organizzata presso la sede di Ploiesti della Camera di Commercio e Industria di Prahova. La riunione ha avuto come scopo principale, la promozione di una collaborazione romeno-vietnamita, ma anche la presentazione del clima economica e commerciale della regione di Prahova, occasione in cui è stato presentato nei dettagli l’ambiente d’affari vietnamita, e anche le condizioni di collaborazione e d’investimento. Così, l’Ambasciatore della Repubblica Socialista del Vietnam in Romania si è mostrato interessato a discutere direttamente con i rappresentanti delle compagnie di Prahova, che desiderino ampliare la propria attività all’interno di un mercato emergente di estrema dinamicità, con un’economia che, in base alle previsioni, conoscerà la crescita più veloce del mondo, fino al 2020. In quest’ambito, a quest’evento, accanto agli imprenditori di Prahova e a quelli vietnamiti, all’incontro con l’Ambasciatore Tran Thanh Cong, hanno partecipato come invitati anche gli investitori italiani. Si tratta di Giovanni Baldantoni, presidente di Palazzo Italia Bucarest e di Calogero Campisi, presidente di Confeuropa Impresa. Durante il suo intervento (nella foto in piedi, mentre parla al microfono accanto a Calogero Campisi), il presidente di Palazzo Italia Bucarest ha rivolto all’ambasciatore del Vietnam in Romania la proposta di futuri incontri anche a Bucarest, e discussioni alla fine delle quali potrebbe nascere anche una possibile collaborazione, dal momento che l’Italia è interessata ad allargare la cooperazione con la Repubblica Socialista del Vietnam. La proposta di Giovanni Baldantoni giunge quando Palazzo Italia Bucarest dispone, come ramo della propria attività, anche di spazi per uffici, per sedi aziendali autoctone e sedi di rappresentanza di aziende straniere. Quanto alla presenta dell’altro italiano agli eventi organizzati dalla Camera di Commercio e Industrie di Prahova, rappresentante di un’organizzazione patronale, essa è diventata quasi una tradizione. Il motivo sta nella firma di un protocollo di collaborazione, nel 2011, tra il presidente della Camera di Commercio e Industrie di Prahova, la Confeuropa Impresa e la Confindustria Romania, e il documento sancisce, tra le altre, la creazione di nuovi legami di collaborazione e identificazione di partner d’affari per cooperazioni economiche.

Tornando alla visita a Prahova dell’Ambasciatore della Repubblica Socialista del Vietnam in Romania, quest’ultimo, mentre ringraziava dell’invito a Ploiesti, ha dichiarato: “La mia presenza a Prahova è una nuova opportunità per estendere la cooperazione tra la Romania e il Vietnam. È un onore partecipare a quest’evento, discutere di quanto realizzato, di politica d’affari”. Affinché gli imprenditori presenti all’evento ospitato dalla Camera di Commercio e Industrie di Prahova conoscessero il potenziale del Vietnam, l’Ambasciatore ha offerto loro una breve descrizione del suo paese, accompagnata da un video di presentazione. In questo modo, sono stati offerti dati sulla superficie dello stato e sul fatto che questo disponga di 2.800 isole, con una popolazione di 91,7 milioni di abitanti, di cui il 55% adatto al lavoro. Con la sua capitale politica ad Hanoi, il Vietnam, all’inizio del settembre 1945, ha proclamato la propria indipendenza da quest’ultima, cui è seguita una grande apertura economica, soprattutto verso l’esterno, che ha permesso a un’economia basata sull’agricoltura, di ricostituirsi come economia di servizi. L’Ambasciatore ha inoltre precisato come il Vietnam abbia concluso 180 collaborazioni di cooperazione, e come sia presente sul mercato di 230 paesi nel mondo. “Tra la Romania e il Vietnam ci sono 67 anni di relazioni di cooperazione. L’interesse del Vietnam è applicare una politica di cooperazione corretta, essere un amico e un partner di fiducia sul piano internazionale. In Romania, il Vietnam sostiene lo sviluppo di questo partenariato tradizionale, soprattutto perché negli ultimi anni, circa 3000 cittadini vietnamiti hanno studiato in Romania, e molti di loro ricoprono oggi importanti funzioni in diverse istituzioni”, ha aggiunto l’Ambasciatore. Il fatto che negli ultimi anni in Romania, migliaia di vietnamiti abbiano seguito corsi in diverse università del paese, è confermato anche da Dumitru Olaru, ex Ambasciatore della Romania in Vietnam, presente d’altra parte all’incontro. Originario di Prahova, questi ha precisato, in qualità di presidente del Centro di Studi per l’Indocina, che gli specialisti di Prahova in materia di petrolio hanno partecipato in Vietnam alla realizzazione di progetti di grande importanza, uno dei quali è stata la creazione di una raffineria nel paese. Allo stesso tempo, l’ex diplomatico ha precisato come la Repubblica Socialista del Vietnam sia sempre disposta ad allargare la collaborazione con la Romania, poiché interessata a diversi ambiti, come telecomunicazioni, energia, edilizia, ferrovie, petrolio e gas, industria alimentare.

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