Il nuovo progetto riguardante la modifica dei Codici penali e la trasposizione delle decisioni della CCR sarà adottato dal Governo nel mese di maggio

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Il Ministero della Giustizia elaborerà un nuovo progetto di Legge per la modifica dei Codici penali, atto a trasporre le decisioni della Corte Costituzionale della Romania, e che sarà adottato dal Governo nel mese di maggio, in base al programma legislativo dell’Esecutivo.

Il Governo intende adottare in maggio un nuovo progetto di legge per la modifica e il completamento della Legge n. 286/2009 riguardante il Codice Penale e della Legge n. 135/2010 riguardante il Codice di Procedura Penale.

Il progetto iniziale è stato annullato dal Ministero della Giustizia nel mese di febbraio, dopo l’abrogazione dell’ordinanza d’urgenza (OUG) 13, in attesa che fosse elaborato un documento più complesso.

Secondo l’Esecutivo, lo scopo della proposta legislativa è “mettere d’accordo il Codice penale e il Codice di procedura penale ad eccezione delle incostituzionalità ammesse dalla Corte Costituzionale”.

Il Governo prende in considerazione la decisione della CCR riguardante la raccolta di prove biologiche nel caso delle infrazioni stradali (contenuta inizialmente nell’OUG 13), come anche la decisione del 2015 riguardante il conflitto d’interesse, quando la Corte aveva deciso che il sintagma “rapporti commerciali” contenuto nella definizione dell’infrazione (art. 301) fosse incostituzionale. Altre modifiche prese in considerazione si riferiscono alla procedura di risoluzione dell’astensione o del rifiuto della persona che svolga l’indagine penale ma anche la procedura di revisione dei casi.

Il termine stabilito dal Governo per l’adozione di questo nuovo progetto di legge è previsto in un documento pubblicato venerdì dal Ministero per le Relazioni con il Parlamento, accanto agli altri progetti che il Governo intende promuovere fino al 2020.

All’inizio di febbraio, dopo l’abrogazione dell’OUG 13, il ministro della Giustizia di allora, Florin Iordache, affermava che il Ministero della Giustizia stesse elaborando un nuovo progetto di legge per la modifica dei codici penali, che sarebbe stato discusso quel mese e che sarebbe rimasto in consultazione pubblica per 30 giorni, periodo in cui gli specialisti avrebbero potuto esporre il proprio punto di vista.

In seguito, i rappresentanti dell’Ufficio stampa del Ministero della Giustizia hanno dichiarato per News.ro che il Ministero della Giustizia rinunciava al progetto di modifica e completamento dei codici penali, inviato al CSM perché fosse analizzato, precisando che avrebbe elaborato un altro progetto di legge, più complesso.

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