Todor Churov, l’ambasciatore della Bulgaria in Romania, ha celebrato la giornata nazionale del suo paese a Ploiesti

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In Romania, all’inizio del mese di marzo, è diventata una tradizione che la Giornata Nazionale della Bulgaria sia celebrata non solo a Bucarest ma anche a Ploiesti, presso il Monumento dei Cacciatori. Così, anche quest’anno, l’ambasciatore della Bulgaria in Romania, Todor Churov, ha celebrato la giornata nazionale del suo paese nel municipio di residenza della contea Prahova. All’evento ha preso parte, accanto ad ufficialità locali e regionali, anche Calogero Campissi – presidente Confeuropa Impresa, come invitato del presidente della Camera di Commercio e Industria, Aurelian Gogulescu.

L’ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica Bulgaria in Romania, Sua Eccellenza Todor Ivanov Chirov, ha partecipato il 3 marzo 2017 alla cerimonia annuale al Monumento dei Cacciatori di Ploiesti, dove ha deposto corone di fiori, in occasione della Giornata Nazionale della Bulgaria. Ogni anno, nel giorno di 3 marzo, i rappresentanti dell’Ambasciata della Repubblica Bulgaria a Bucarest, insieme alle autorità locali e regionali, depongono corone di fiori al Monumento dei Cacciatori di Ploiesti, come omaggio ai soldati romeni che hanno partecipato alla Guerra russo- turca, guerra dal significato particolare nella storia della Romania e della Bulgaria. Così, grazie alle loro gesta eroiche, i militari romeni hanno contribuito alla proclamazione dell’Indipendenza della Bulgaria e della Romania. La delegazione degli ospiti, che ha accompagnato a Ploiesti l’ambasciatore della Bulgaria, era composta da Milen Lyubenov – vice capo della delegazione, il capo della Sezione Politica; Mircho Ivanov – consulente, capo della Sezione Consolare; colonnello Dimitar Atanasov – addetto militare, Aero e Navale; Ivaylo Marinov – segretario I, capo della Sezione Economica e Commerciale; Kiril Dimitrov – segretario III, addetto stampa; Rosen Rusev, Console Onorifico della Repubblica Bulgaria a Ploiesti; Archimandrita Victor Mutafov. In rappresentanza delle ufficialità della contea, all’evento hanno partecipato il prefetto della contea Prahova – Madalina Lupea, il sindaco di Ploiesti – Adrian Dobre, Ludmila Sfirloaga – vicepresidente del Consiglio Regionale Prahova, Aurelian Gogulescu – presidente della Camera di Commercio e Industria Prahova, altri ufficiali.

La cerimonia al Monumento dei Cacciatori è cominciata con una messa in memoria degli eroi, dopo di che sono state deposte le corone di fiori, tanto da parte dell’ambasciatore della Bulgaria in Romania quanto anche da parte delle autorità locali e regionali. Nelle esposizioni legate alla celebrazione della Giornata Nazionale della Bulgaria si è menzionato che i bulgari celebrano oggi 139 anni dall’ottenimento dell’indipendenza, ma questa non sarebbe stata possibile senza aiuto esterno. I soldati romeni hanno perso la vita allora sui campi di battaglia vicino a Pleven, e quelli bulgari sono stati istruiti in quel periodo a Ploiesti. La strada fino al 3 marzo è ardua e complicata, cosparsa di vittime e rivolgimenti – militari e politici. “Su questa via, accanto all’esercito russo camminano i soldati romeni e i volontari bulgari, il cui percorso di lotta comincia qui, a Ploiesti”, ha dichiarato, presso il Monumento dei Cacciatori di Ploiesti, l’ambasciatore della Bulgaria Todor Chirov. Dopo l’evento commemorativo, la delegazione bulgara si è spostata alla sede della Camera di Commercio e Industria Prahova, dove ha avuto luogo un incontro con i rappresentanti delle autorità locali e dell’ambiente d’affari. Durante la discussione tra Aurelian Gogulescu, il presidente della Camera di Commercio e Industria Prahova, e l’ambasciatore della Bulgaria in Romania, Todor Churov, è stata messa in evidenza la collaborazione bilaterale particolare, il ruolo della Camera di Commercio e Industria Prahova nello stimolare le relazioni diplomatiche e commerciali tra i due paesi, le azioni organizzate in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Bulgaria in Romania, ma anche aspetti che riguardano la storia e la cultura comune dei due popoli. In questo senso, si è parlato anche dell’evoluzione degli scambi commerciali che, nell’anno 2016, hanno superato 4 miliardi di euro. All’evento, svoltosi presso la sede della Camera di Commercio e Industria Prahova, ha partecipato anche Calogero Campissi – presidente del Confeuropa Impresa. Egli ha partecipato alla riunione su invito del presidente della Camera di Commercio e Industria Prahova, Aurelian Gogulescu, dal momento che tra la Camera di Commercio e Industria Prahova, Confeuropa Impresa e Confindustria Romania è stato stipulato un protocollo di collaborazione.

Il Monumento dei Cacciatori è stato realizzato in Italia

Va menzionato che il Monumento dei Cacciatori di Ploiesti – costruito in onore dei soldati di Prahova del Battaglione 2 Cacciatori, condotto da Alexandru Candiano-Popescu, che ha contribuito in modo decisivo alla prima grande vittoria romena nella Guerra di Indipendenza – è stato realizzato in Italia. Più precisamente, la parte di scultura è stata realizzata a Venezia e la parte di architettura a Milano.

Il Monumento dei Cacciatori, collocato nella Piazza “1 Dicembre 1918”, si trova nel centro della rotonda di fronte alla Stazione Ploiesti-Sud. Il complesso statuario è stato costruito in onore dei soldati del Battaglione 2 Cacciatori che hanno contribuito in modo decisivo alla prima vittoria romena nella Guerra d’Indipendenza – l’attacco di Grivita, del 30 agosto 1877. Dopo la guerra, un gruppo di ex combattenti ha cominciato a raccogliere fondi per realizzare un monumento in memoria degli eroi, con il desiderio di erigere un complesso grandioso che potesse rendere eterna la memoria degli eventi degli anni 1877-1878, e anche il loro contributo alla conquista dell’indipendenza dello stato della Romania. Nell’anno 1890, più abitanti di Ploiesti si sono costituiti in un gruppo, il cui scopo di erigere una “colonna” su una delle “rotonde” del Viale, in onore dei soldati di Prahova del Battaglione 2 Cacciatori. Così, per sette anni, grazie al contribuito di 20.000 persone di tutto il paese, è stato possibile realizzare il monumento, assegnato allo scultore George Vasilescu nel 1893 e terminato nel 1897. Interessante è anche il fatto che il monumento non sia stato realizzato in Romania, ma in Italia. Più esattamente, la parte della scultura è stata realizzata a Venezia, nell’atelier di Munaretti, mentre la parte architettonica a Milano, nello studio Innocente Pirovano. Il monumento combina, in una concezione ampia e trionfale, un obelisco di granito alto 11 m, sulla cui cima troneggia un’aquila con le ali spiegate e con un’insegna nel becco, con le statue di quattro cacciatori, e bassorilievi con scene di lotta.

Il 12 ottobre 1897, il monumento fu inaugurato sul suo sito iniziale, la prima rotonda del viale, alla presenza del Re Carol I, che sottolineò in quest’occasione il contributo decisiva dei cacciatori di Prahova alla conquista dell’indipendenza. Durante la seconda guerra mondiale, il monumento è stato danneggiato e trasportato vicino a Ploiesti, a Paulesti, e nel 1954, è stato restaurato e spostato nel parco vicino alla Stazione Ploiesti Sud. Infine, nel 1980 è stato posto nel suo posto attuale, nella Piazza della Stazione del Sud. Anno dopo anno, il 9 maggio, giorno con triplice significato storico, ufficialità, militari e un pubblico numeroso partecipano a un cerimoniale molto commuovente.

Inoltre, al Monumento dei Cacciatori di Ploiesti è diventato tradizione anche celebrare la Giornata Nazionale della Bulgaria, il 3 marzo, in memoria del momento in cui, nel 1878, fu firmato il Trattato preliminare di Santo Stefano, dopo la conclusione della guerra russo-turca. È omaggiata così la memoria dei soldati romeni e bulgari caduti nella Guerra di Indipendenza del 1877-1878, divenuta tradizionale celebrazione dell’indipendenza della Bulgaria non solo nella capitale del paese, a Bucarest, ma anche a Ploiesti.

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