Pace a Cotroceni. Klaus Iohannis: Le condizioni per normalizzare la situazione sono soddisfate

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Il presidente Klaus Iohannis ha annunciato che venerdì promulgherà la legge per l’abrogazione  dell’OUG 13 e per l’approvazione dell’OUG 14 e ha detto al premier Grindeanu che così sono soddisfate “tutte le condizioni per normalizzare la situazione”.

“Ho constatato prima di arrivare nella Sala dell’Unione che dal Parlamento mi sono arrivate due leggi, la Legge che abroga l’Ordinanza 13 e la legge che approva l’Ordinanza 14. Promulgherò queste leggi domani (venerdì – ndr). E allora avremo tutte le condizioni per normalizzare, signor primo ministro, la situazione. Ho menzionato in un’allocuzione recente quali sono, a mio parere, i margini di manovra per ritornare ad un lavoro positivo, normale e per l’interesse della Romania da parte del Governo, e considero che siano stati soddisfatti”, ha dichiarato Klaus Iohannis venerdì, presso Palazzo Cotroceni, dopo la cerimonia di giuramento dei quattro nuovi ministri del Governo Grindeanu.

La plenaria della Camera dei deputati ha adottato, martedì, con 292 voti favorevoli e un’astensione, la legge di approvazione dell’OUG 14/2017, mediante cui è stata abrogata l’OUG 13, e la Legge che abroga l’OUG 13, che ha raccolto 291 voti favorevoli e tre astensioni. Al voto si è sottratto il presidente PSD, Liviu Dragnea, e la riunione della plenaria è stata condotta dal vicepresidente, Petru Vlase.

Liviu Dragnea: Ho constatato come Iohannis abbia avuto un atteggiamento civile e normale; spero durerà

Il leader PSD, Liviu Dragnea, ha dichiarato giovedì, per Romania TV, che il presidente Klaus Iohannis ha avuto, durante la cerimonia del giuramento a Palazzo Cotroceni, un atteggiamento “civile e normale”, e questo significherebbe che il capo dello stato “è arrivato alla conclusione che una guerra senza fine non garantisce la vittoria a colui che la genera e la perpetua”.

“L’ho constatato tanto io, quanto il signor presidente Tariceanu e il primo ministro. È un atteggiamento civile e credo io, normale. Rischiamo che ci sembri anormale un atteggiamento normale. Prima della campagna elettorale, durante la campagna, dopo le elezioni, a prescindere dagli attacchi subiti, ho mantenuto il mio equilibrio e ho fatto sempre appello al bisogno di stabilità e dialogo. Senza dialogo e in una guerra permanente tra i primi uomini di stato, tra le istituzioni importanti in questo stato, la Romania diventa un paese fragile in un periodo estremamente complicato”, ha affermato Liviu Dragnea, invitato a commentare l’atteggiamento “amichevole” di Klaus Iohannis.

Il leader PSD ha espresso la propria speranza che il capo dello stato abbia capito “di avere attribuzioni costituzionali molto chiare e anche molto importanti. Dal canto mio, c’è tutta la disponibilità per questo senso, perché si abbia tutti un solo progetto, la Romania. Invece di strapparla, credo potremmo costruirla”, ha concluso.

Alla domanda su come spieghi il cambiamento di atteggiamento di Klaus Iohannis nei suoi confronti e nei confronti del governo Grindeanu, Liviu Dragnea ha affermato: “Forse negli ultimi giorni il presidente è arrivato alla conclusione che quest’atteggiamento sia migliore, perché una guerra senza fine non garantisce la vittoria a colui che la genera e che la perpetua. Spero durerà”.

Liviu Dragnea ha negato che il presidente Klaus Iohannis l’abbia invitato ad una discussione dopo la cerimonia del giuramento per i nuovi ministri.

“No. Semplicemente, come ospiti, ci siamo concessi di uscire per primi dalla Sala dell’Unione, e siamo entrati in quel vestibolo, dopo di che siamo andati a prendere le macchine. Perciò siamo stati insieme in quel atrio, credo per 30 secondi. Cioè arrivederci, buona giornata e tanta salute”, ha affermato il presidente della Camera dei deputati.

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