Disputa sull’acquisto delle corvette. Dragnea: C’era bisogno dell’accordo del Parlamento; Ciolos: La procedura è stata rispettata

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L’ex premier, Dacian Ciolos, e l’ex ministro della Difesa, Mihnea Motoc, sostengono che la Decisione di Governo relativa all’acquisto di alcune navi militari tipo corvetta non rappresenta un contratto firmato o approvato, ma stabilisce solo la procedura da svolgersi per l’acquisto di queste navi militari marine. Le affermazioni arrivano dopo le dichiarazioni del leader PSD, Liviu Dragnea, secondo cui il Governo Grindeanu dovrebbe annullare quest’atto normativo.

Il presidente del PSD, Liviu Dragnea, ha affermato, mercoledì, che il Governo Grindeanu dovrebbe annullare la Decisione di Governo, mediante cui il Governo Ciolos aveva approvato l’acquisto di quattro corvette dalla compagnia Damen, perché l’acquisto non è stato approvato dal Parlamento.

“La Decisione di Governo non poteva essere adottata senza l’approvazione del Parlamento. Ciò che dovrebbe fare il Governo è abrogare quella Decisione di Governo e riprendere la procedura legale, che significa eventualmente un memorandum in Governo e una richiesta del Parlamento per l’approvazione, cui dovrebbe seguire una Decisione di Governo che potrebbe avere qualsiasi risultato”, ha dichiarato Liviu Dragnea, mercoledì, per Antena 3.

Secondo il leader del PSD, l’abrogazione della DG dovrebbe essere seguita da un’analisi supplementare sulle condizioni d’acquisto delle corvette multifunzionali. “Dal punto di vista del prezzo, dal punto di vista della dimensione dell’offset in Romania, dal punto di vista dell’utilità della tecnica militare in questione e dal punto di vista della nostra posizione strategica nei confronti dei partner OTAN. Tutti questi elementi devono essere presi in calcolo perché ogni paese del mondo fa così”, ha dichiarato Dragnea.

L’ex premier Dacian Ciolos e l’ex ministro della Difesa Mihnea Motoc hanno pubblicato giovedì un comunicato stampa in cui sostengono che la Decisione di Governo ha rispettato la procedura legale per gli acquisti importanti di tecnica militare, poiché l’atto normativo non rappresenta un contratto ma stabilisce solo la procedura da seguire.

“In conformità con le disposizioni legali esistenti, l’inizio dell’acquisto pubblico avrebbe avuto luogo solo dopo l’approvazione delle condizioni d’acquisto dal Parlamento della Romania. Seguendo rigorosamente la procedura stabilita dalla legge, in modo trasparente, il Governo ha informato il Parlamento della Romania, cui ha chiesto l’approvazione tramite la Legge delle condizioni d’acquisto delle navi militari marine in questione. A causa della mancanza di un avviso da parte del Parlamento, il Governo, in quella data, non ha preso alcuna decisione riguardo le negoziazioni, proprio perché la procedura legale per l’avviso da parte del Parlamento non era finalizzata”, spiegano Dacian Ciolos e Mihnea Motoc.

I due non contestano il diritto dell’attuale governo di fermare le negoziazioni con la compagnia olandese Damen in base a ragioni d’opportunità, e nemmeno invocano un’illegalità della decisione adottata dal Governo Ciolos. “Rifiutiamo categoricamente l’idea che una tale abrogazione possa avere come ragione la mancata osservanza delle condizioni legali di adozione della Decisione di Governo. Annullando questa procedura di acquisto, il Governo attuale si deve assumere anche la responsabilità della rinuncia alla costruzione di navi militari nei cantieri navali della Romania, Galati e Constanta, dove lavorano oltre 25.000 romeni che assicurano un livello di investimenti di oltre 1,6 miliardi di euro”, precisano Ciolos e Motoc.

I due ricordano che l’attuale ministro della Difesa, Gabriel Les, era segretario di stato in MapN, responsabile della dotazione dell’Esercito, alla data dell’approvazione della DG e può offrire dettagli sulla procedura.

Il governo ha approvato il 29 novembre 2016 la Decisione per l’acquisto di quattro corvette multifunzionali, che saranno prodotte nel Cantiere Navale Damen Galati S.A. Il valore stimato del programma, per l’intero periodo di sette anni, è 1,6 miliardi euro, IVA inclusa, somma che include anche l’acquisto delle munizioni, il supporto logistico iniziale e l’istruzione degli equipaggi, precisa il Governo.

La costruzione e la dotazione delle navi saranno realizzate in Romania, presso il Cantiere Navale Damen Galati S.A., parte di Damen Shipyards Group-Olanda, che collaborerà con operatori economici dell’industria nazionale della difesa nella costruzione delle corvette e nei progetti di modernizzazione di altre navi delle Forze Navali Romene, nonché nella realizzazione degli altri obblighi per azioni di compensazione (offset) che spettano alla compagnia olandese. Secondo la procedura specifica presa in considerazione, le attività di compensazione afferenti al contratto si svolgeranno con priorità nei seguenti ambiti: modernizzazione di altre capacità delle forze navali romene, realizzazione delle facilità di istruzione, costituzione del centro di manutenzione e delle facilità di stoccaggio di munizioni in Romania.

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