Il direttore d’orchestra romeno Ion Marin, di nuovo alla Scala di Milano

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Un vero e proprio tempio dell’opera, il Teatro alla Scala di Milano, ha una tradizione di oltre 300 anni e la reputazione di uno spazio musicale magico, in cui qualsiasi musicista desidera arrivare almeno una volta nella sua carriera e dove ogni appassionato di opera sogna di vedere almeno uno spettacolo.

Il direttore di origine romena, Ion Marin, direttore d’onore del Coro Nazionale da Camera “Madrigal – Marin Constantin” e presidente fondatore del Programma Nazionale “Cantus Mundi” e collabora per la seconda volta con il Teatro alla Scala, dopo aver diretto nel 2006 l’opera “Manon”. Nella stagione corrente, Ion Marin prepara la prima della produzione “Anna Bolena” di Gaetano Donizetti, che avrà luogo il 31 marzo 2017, per la regia di Marie-Louise Bischofberger.

Personalità della scena musicale internazionale, Ion Marin è uno dei pochi direttori d’orchestra romeni ad aver raggiunto la celebrità a livello mondiale, in ambito sinfonica e operistico. Ha collaborato con le voci più grandi del mondo: Placido Domingo, Angela Gheorghiu, Renee Fleming, Waltraud Meier, Jessye Norman, Cecilia Bartoli, Jonas Kaufmann, Thomas Hampson, Ruggero Raimondi, Roberto Alagna e Dimitri Hvorostovsky.

La reputazione che si è costruito nella sfera sinfonica lo ha portato sul podio delle orchestre europee di prestigio: Berliner Philharmoniker, Leipzig Gewandhaus, London Symphony, Staatskapelle Desden, Bayerischer Rundfunk, Philharmonia London, Orchestra di Santa Cecilia, Orchestre National de France, St. Petersburg Philharmonic, Budapest Festival Orchestra, Czech Philharmonic, e molte altre orchestre internazionali. Dirige frequentemente concerti in Giappone, in collaborazione con la NHK Symphony e la Tokyo Metropolitan Orchestra, ed è direttore d’orchestra permanente presso Symphoniker Hamburg.

Anche se il suo calendario di eventi internazionali è estremamente ricco, Ion Marin ha continuato, in qualità di Direttore di Onore, a dirigere l’evoluzione del Coro Madrigal, promuovendo uno dei più visionari progetti romeni di inclusione sociale di bambini tramite il canto corale: il “Programma Nazionale Cantus Mundi”. Questo programma punta a mettere in evidenza il talento, l’educazione e lo sviluppo culturale dei giovani della Romania. In 7 anni, 4100 di direttori d’orchestra e 250 000 coristi di 41 contee della Romania faranno parte del Programma Nazionale “Cantus Mundi”.

Ion Marin sarà a Bucarest il 26 febbraio, con il Coro Nazionale da Camera “Madrigal – Marin Constantin”, che sosterrà il concerto anniversario per i 92 anni dalla nascita del suo fondatore, il direttore d’orchestra e compositore Marin Constantin.

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