Iohannis, discorso in Parlamento in assenza di PSD: “Il ritiro dell’ordinanza 13 ed eventualmente la dimissione penosa di un ministro è troppo poco. Le elezioni anticipate sono troppo”

0
248

Avvertimento al PSD

Il presidente Klaus Iohannis si è rivolto al Parlamento martedì scorso, alle ore 12.00, come aveva richiesto. All’arrivo in Parlamento, il presidente è stato accolto da due dei vicepresidenti delle Camere, appartenenti all’opposizione, Catalin Predoiu (PNL – Camera dei deputati) e Mihai Gotiu (USR – Senato) e non com’è usanza, dai presidenti delle due Camere: Liviu Dragnea e Calin Popescu Tariceanu.

Il presidente ha dichiarato dalla tribuna del Parlamento che, nell’attuale crisi, il ritiro dell’ordinanza di urgenza OUG 13 e “l’eventuale dimissione penosa di un ministro” è troppo poco mentre le elezioni anticipate sono “troppo”.

Il presidente ha detto ai parlamentari: “avete vinto, adesso governate!” e ha aggiunto che la Romania ha bisogno di un governo forte, “che lavori in modo trasparente, prevedibile e non durante la notte, furtivamente”.

A questo punto, i parlamentari hanno lasciato la sala. “Siete già stanchi? Che sfortuna”, ha detto il presidente.

Il presidente ha detto inoltre che, se il PSD non risolve l’attuale crisi, convocherà consultazioni a Cotroceni per trovare soluzioni.

In precedenza, il presidente ha commentato anche l’assenza dei membri dell’Esecutivo: “il governo è occupato… da loro sono già stato”.

“Desideriamo che la Romania vada meglio, ma siamo in piena crisi (…), la nazione è in allerta, viva e molto delusa (…) il governo ha promesso qualcosa, ha cominciato un’altra cosa (…) la prima preoccupazione è stata quella di occuparvi dei dossier dei penali”, ha notato il presidente.

Iohannis, sul PSD: Una strana strategia tipo kamikaze, in collisione con una parte della società

Martedì, il presidente Klaus Iohannis ha dichiarato nella plenaria del Parlamento, che il Partito Socialdemocratico deve proporre una soluzione per risolvere il problema generato dall’OUG che modifica i Codici penali.

“Centinaia di migliaia di romeni protestano in strada. La nazione è allerta, è viva, è attenta e molto delusa. Un importante studio sociologico realizzato negli ultimi 3 giorni, mostra che circa l’80% dei romeni considerano che il paese vada nella direzione sbagliata”, ha affermato il presidente.

Inoltre, Iohannis ha desiderato felicitarsi con quanti partecipino alle proteste.

”Quell’immagine splendida di Piazza Victoriei con i cellulari accesi, credo che la conosciate tutti. Ecco, quando i politici hanno cercato di portare la democrazia su sentieri bui, i romeni sono scesi in strada e hanno riportato la luce nel processo democratico. La democrazia dev’essere mantenuta viva, la democrazia dev’essere difesa ogni giorno, rinvigorita! La democrazia non deve essere data per scontata e per avere molta democrazia occorre molta educazione, e mi congratulo con i genitori che hanno portato i loro bambini in Piazza Victoriei per una lezione autentica di democrazia!”, ha aggiunto Iohannis.

“Con una strana strategia tipo kamikaze, è entrato in collisione frontale con una parte significativa della società romena. Ha promesso in campagna qualcosa e nei primi giorni ha cominciato un’altra cosa. Ciò che avete desiderato, la prima preoccupazione che avete avuto, non sembra sia stata quella dichiarata in campagna. Non la prosperità del popolo romeno è stata la priorità. La prima preoccupazione è stata  occuparvi dei dossier dei penali e i romeni sono indignati e rivoltati. Questa è la situazione, alcuni contenti, alcuni delusi”, ha affermato Iohannis.

Il capo dello stato ha mostrato che una soluzione per risolvere la crisi deve arrivare dalla maggioranza parlamentare.

“Cosa facciamo? Quali sono le soluzioni? Qual è il margine di manovra per uscire da questo vicolo cieco? Il ritiro dell’ordinanza 13 e l’eventuale ritiro penoso di un ministro è, certamente, troppo poco. Le Elezioni anticipate, sono, in questa fase, troppo. Questo è il margine di manovra. Chi deve proporre la soluzione? Ebbene, chi ha creato il problema, il PSD”, ha dichiarato Iohannis ai parlamentari.

Avvertimento dato al PSD. Iohannis, verso la maggioranza parlamentare: Avete vinto, ora governate e legiferate, ma in qualsiasi modo

Martedì, il presidente Klaus Iohannis ha trasmesso ai parlamentari che il paese ha bisogno di un esecutivo trasparente, che governi “alla luce del giorno”, non “furtivamente”.

“I presidenti delle due Camere (…) cercano di accreditare nello spazio pubblico l’idea che io non digerirei il risultato del voto e che cercherei di fare qualcosa per ribaltare questo risultato, e affermano nello spazio pubblico che vorrei rovesciare il governo legittimo. No! Falso! Avete vinto, ora governate e legiferate, ma non in qualsiasi modo! Non in qualsiasi modo! La Romania ha bisogno di un governo forte non di un governo che esegua con timidezza gli ordini di partito. Romania ha bisogno di un governo che lavori in modo trasparente, che governi in modo prevedibile, alla luce del giorno, non durante la notte, furtivamente. Legiferate per la Romania, date leggi buone alla Romania, non per un gruppo di politici con problemi! Guidate il paese, voi che avete vinto le elezioni, ma guidate in modo responsabile”, ha trasmesso il presidente alla plenaria del Parlamento.

Il capo dello stato ha fatto riferimento alle aspettative dei romeni, ma anche a quelle dei partner internazionali del paese.

“Ci sono grandi aspettative da parte della società. La gente vi ha votato, perché ha creduto in voi. Ciò che avete promesso, ora dovete farlo! Ci sono delle grandi aspettative da parte dell’ambiente sociale. Occorre un governo e leggi trasparenti, prevedibili, sostenibili. Non prendete in giro la Romania! Siamo in una situazione macroeconomica molto buona. Non mettete la  Romania in difficoltà! Mantenete il trend ascendente! Mantenete la crescita economica! Ci sono grandi aspettative da parte dei nostri partner internazionali. La Romania è un paese stabile, forte nella regione. Abbiamo lottato, abbiamo legiferato e governato per molti anni in modo che la Romania diventasse una parte forte nell’OTAN, nell’Unione Europea. La gente ha grandi aspettative nei nostri confronti. Non deludiamoli!”, ha affermato Iohannis.

Le soluzioni dovrebbero arrivare, nell’opinione del presidente, dal Partito Socialdemocratico.

NO COMMENTS