Il governo rimanda l’approvazione del budget a martedì dopo la riunione del CSAT

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Grindeanu e Dragnea accusano la Presidenza di “doppio standard” rispetto al modo in cui ha agito nei confronti del progetto di budget di Ciolos

Venerdì, il presidente Klaus Iohannis ha disposto per martedì la convocazione del Consiglio Supremo della Difesa del Paese (CSAT), per analizzare i budget delle istituzioni nell’ambito della sicurezza nazionale, budget ricevuti venerdì presso il segretariato del CSAT.

In seguito, sebbene il progetto del budget fosse all’ordine del giorno della riunione del governo di venerdì, dopo aver atteso a lungo l’avviso del CSAT che non è più arrivato, il premier Sorin Grindeanu è andato in conferenza stampa e ha annunciato che il Governo rimanda l’approvazione del budget di stato fino a martedì, dopo la riunione del CSAT.

“Il progetto del budget per le istituzioni nell’ambito della sicurezza nazionale, trasmesso dal Governo, è stato ricevuto questo pomeriggio dal Segretariato del CSAT. In questo senso, il presidente della Romania, il signor Klaus Iohannis, ha disposto la convocazione celere del Consiglio Suprema di Difesa del Paese per martedì, 31 gennaio a.c., ore 12.30, per analizzare il progetto del budget”, ha trasmesso venerdì l’Amministrazione Presidenziale.

Le decisione arriva dopo l’invio di una lettera al premier Sorin Grindeanu, giovedì, da parte del capo dello stato, in cui lo avverte che la riduzione dei budget per l’ambito della sicurezza nazionale “non è solo ingiustificata, ma totalmente inopportuna”, un “grave errore”, e un “attentato alla sicurezza dei romeni”.

Il premier Grindeanu, deluso dopo la discussione con il Presidente Iohannis

Dopo ore di attesa, il primo ministro, Sorin Grindeanu, ha annunciato che il progetto del budget non sarà incluso venerdì nell’agenda della riunione di Governo, e che sarà discusso martedì, dopo la riunione CSAT.

“In questo momento vi posso dire che, per come lo vediamo noi, il budget del 2017 è realizzato. Abbiamo tutti gli avvisi, compreso quello del Consiglio Fiscale. In questo periodo si è discusso con tutti i coordinatori di crediti. Il nostro desiderio è che sia finanziato tutto ciò che si è previsto nel Programma di governo. Da alcuni ordinatori di crediti abbiamo ricevuto fin dall’inizio budget ridotti sui beni e servizi, come sono state la Camera dei Deputati e il Senato”, ha dichiarato Sorin Grindeanu, all’inizio della riunione di Governo di venerdì.

Quest’ultimo ha aggiunto che la riduzione dei budget di alcune istituzioni non avrà influenza su le stesse.

“Abbiamo avuto una discussione oggi con il presidente Iohannis. Abbiamo sperato in un percorso simile a  quello dell’anno scorso. Vi annuncio che la riunione del CSAT sarà martedì alle ore 12.30 e abbiamo informato la direzione delle due Camere che subito dopo il CSAT avremo una riunione di Governo per approvare il  budget”, ha aggiunto Grindeanu.

“Faccio notare che quest’approccio alla costruzione del budget non prova la responsabilità che, come paese e stato, ci è imposta dagli impegni politici ed istituzionali assunti, e i rischi e le vulnerabilità esistenti nell’attuale contesto di sicurezza, regionale e internazionale. In questo senso, garantire la sicurezza nazionale dovrebbe essere una priorità assoluta, e non un orgoglio politico del momento. L’intenzione del Governo di ridurre questi budget rappresenta un gesto irresponsabile e un grave errore. Non possiamo giocare con la sicurezza dei cittadini, con la sicurezza della Romania. Ricordo che, in base al quadro giuridico attuale, i progetti di budget nell’ambito della sicurezza nazionale devono ricevere l’avviso del CSAT prima di essere approvati dal Governo. (…) Quando in gioco ci sono gli interessi della Romania, non solo quelli di oggi ma il nostro interesse a lungo termine, la riduzione dei budget nell’ambito della sicurezza nazionale significherebbe un attentato alla sicurezza dei romeni”, ha puntualizzato il capo dello stato, riferendosi al budget del Ministero della Difesa Nazionale e dei servizi segreti, dove il Governo ha fatto dei tagli.

Liviu Dragnea, reazione a caldo dopo lo slittamento del budget: Iohannis utilizza la procedura in modo scorretto

Il presidente del Partito Socialdemocratico (Liviu Dragnea) ha accusato venerdì il presidente Iohannis di ritardare l’adozione del budget del 2017 convocando il CSAT solo martedì in merito al budget per la Difesa e servizi.

“Purtroppo, questa procedura è utilizzata in modo scorretto e non produttivo dal presidente Iohannis”, ha dichiarato Dragnea, che ha ricordato che l’anno scorso il CSAT è stato convocato da un giorno all’altro.

“Non è stata voluta questa cosa. Il Governo ha inviato il progetto del budget e aspettavamo che il CSAT fosse convocato la sera stessa. Noi eravamo preparati ad tutto il tempo necessario per poter avviare dal giorno dopo le procedure parlamentari. Non sono riuscito a capire la nozione di celerità da oggi fino a martedì. Tutto il paese aspetta il budget. L’avviso del CSAT è consuntivo, ma se il budget fosse stato adottato in Governo senza avviso, si sarebbe attivata una procedura amministrativa o, Santo cielo, di altra natura”, ha dichiarato il presidente PSD.

Dragnea annuncia il ritardo di 4-5 giorni registrato nell’adozione del budget. “Purtroppo, è andata così anche per gli altri progetti di leggi. Solo per ritardare misure che potrebbero portare una vita migliore per i romeni. Il ritardo del budget statale non aiuta nessuno. Ho appreso la disapprovazione espressa dal presidente in una dichiarazione di ieri o dell’altro ieri. Il ministro delle finanze ha discusso con ciascun ordinatore di crediti, dimostrando che ciascuna istituzione ha abbastanza soldi per il buon funzionamento”, ha dichiarato Dragnea.

Visibilmente scontento del ritardo nell’adozione del budget a causa del ritardo dell’avviso CSAT, Dragnea ha inoltre dichiarato che la decisione del Governo di rimandare il dibattito sul budget dopo la riunione del CSAT è giusta, affermando che anche se in altri anni il CSAT ha emesso l’avviso dopo l’adozione della legge in Governo, quest’anno un tale approccio avrebbe determinato una procedura amministrativa.

“Il Governo Grindeanu ha preso la decisione giusta perché è un Governo che rispetta le procedure. Purtroppo, questa procedura è utilizzata in un modo scorretto e non produttivo dal presidente Iohannis”, ha dichiarato Liviu Dragnea.

Egli ha affermato che anche se in altri anni il CSAT ha emesso l’avviso dopo l’adozione del progetto del budget dal Governo, quest’anno un tale approccio avrebbe attirato una procedura amministrativa.

“Non sono riuscito a capire la nozione del termine di celerità da oggi fino a martedì. Parliamo tuttavia del budget di stato, tutto il paese aspetta quest’avviso, ma sono assolutamente convinto che se il Governo avesse adottato il progetto del budget nella riunione di Governo, qualcuno avrebbe avviato una procedura amministrativa o, Santo cielo, di altra natura”, ha sottolineato Dragnea.

Alla domanda sul perché il Governo non abbia adottato il progetto del budget, sebbene ci siano precedenti in cui l’avviso CSAT è stato emesso in seguito, il socialdemocratico ha precisato che il presidente Iohannis ha comunicato a Grindeanu che “l’anno scorso è stata un’altra cosa”.

“Da quanto ho capito, questo ha detto il primo ministro anche al presidente Iohannis che ha risposto che l’anno scorso è stata un’altra cosa. (…) è un trattamento completamente diverso”, ha confessato Dragnea.

Il leader del PSD ha sostenuto che l’avviso CSAT è consuntivo e, alla fine, l’unica istituzione che adotta il budget è il Parlamento.

“Martedì, aspetteremo anche noi la fine della riunione del CSAT per avviare le procedure parlamentari. Si ritarda di nuovo di quattro o cinque giorni”, ha sottolineato il socialdemocratico.

Lo stesso ha affermato che non c’è alcun rischio per le istituzioni implicate nella sicurezza nazionale e che il budget prevede il 2% del PIL per la difesa.

“Il ministro delle Finanze ha discusso con ciascun ordinatore di crediti, spiegando che ogni istituzione ha soldi per funzionare bene. Non c’è alcun rischio per il funzionamento dello stato. Non c’è alcun rischio per le istituzioni implicate nella sicurezza nazionale. Il 2% del PIL per la difesa è incluso nel progetto di budget”, ha concluso Dragnea.

“Né io e neppure il primo ministro dimentichiamo il paese in cui viviamo e il sistema che lo governa. Io ho consigliato al primo ministro di rispettare le procedure ad literam”, ha risposto Dragnea, alla domanda sul perché non abbiano adottato il progetto senza l’avviso del CSAT, dal momento che esiste il precedente dell’anno 2013.

Venerdì, il presidente del PSD, Liviu Dragnea ha dichiarato che, rimandando a martedì, il budget per il 2017 dovrà in sostanza essere adottato in “tutta fretta” martedì prossimo, affermando che il Parlamento lavorerà anche nel fine settimana per il budget.

“Se oggi avessimo concluso le procedure, il giorno per l’adozione sarebbe stato venerdì prossimo. Rimandando a martedì, quindi martedì prossimo, il secondo martedì, saremo costretti a dare il voto finale con tutta le celerità di cui siamo capaci”, ha detto egli.

Liviu Dragnea ha affermato che i deputati e senatori lavoreranno anche nel fine settimana in commissioni per adottare il budget.

“lavoriamo ogni giorno, si lavora ogni giorno. Se martedì riceveremo dal Governo il progetto del budget, martedì pomeriggio o sera avremo l’Ufficio Permanente Riunito. Da quel momento comincerà il termine per emendamenti di due giorni, e certo sabato e domenica si lavorerà per il budget”, ha precisato egli.

Il leader PSD accusa: Iohannis è in una campagna offensiva, negativa contro il Governo e usa ogni occasione per colpire

Venerdì, il presidente del PSD, Liviu Dragnea, ha dichiarato che la lettera inviata dal presidente Iohannis al premier Grindeanu, sui budget delle istituzioni di difesa, è “un gesto politico”, affermando che il capo dello stato “non ha avuto le informazioni giuste”.

“Gesto politico. Solo un gesto politico. È in una campagna offensiva, negativa dal mio punto di vista contro il Governo e contro di noi, e usa ogni occasione per colpire, attaccare, criticare e offendere. Non vedo perché inviare una lettera del genere”, ha risposto il presidente PSD ai giornalisti che gli hanno chiesto di commentare la lettera del presidente Iohannis.

Liviu Dragnea ha affermato che Iohannis non ha avuto abbastanza informazioni giuste.

“Io credo che il signor presidente Iohannis non abbia avuto le informazioni giuste, perché mi rifiuto di credere che avendole possa fare tali dichiarazioni. Non è un Governo irresponsabile, per essere chiari, e per quanto riguarda il budget della difesa, la Romania non ha mai avuto finora il 2% del PIL per la difesa”, ha aggiunto egli.

Riguardo ai budget dei servizi segreti, Dragnea ha affermato che il ministro delle Finanze ha discusso con le direzione delle istituzioni “nei dettagli” e “non mette in pericolo alcuna azione operativa, alcuna azione che abbia come obiettivo la difesa della sicurezza nazionale”.

La presidenza, replica per Dragnea e Grindeanu

L’Amministrazione Presidenziale è ritornata venerdì sera con un chiarimento relativo all’avviso del CSAT sui i progetti di budget per le istituzioni dell’ambito della sicurezza nazionale.

L’Amministrazione Presidenziale precisa che, nell’anno 2015, il Governo ha trasmesso al Segretariato CSAT i progetti di budget per le istituzioni dell’ambito della sicurezza nazionale alla data del 7 dicembre. Il Consiglio Suprema della Difesa del Paese si è riunito alla data del 10 dicembre 2015 per dare l’avviso.

“Questo anno il Governo ha deciso di agire senza coordinarsi con il CSAT, stabilendo unilateralmente l’agenda di approvazione del progetto di budget”, precisa la Presidenza.

I chiarimenti arrivano dopo le dichiarazioni del premier Grindeanu e del presidente PSD, Liviu Dragnea, secondo cui l’anno scorso è stato possibile convocare il CSAT da un giorno all’altro, e quest’anno è stato rimandato di quattro giorni senza alcuna giustificazione.

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